Giovedì 2 aprile i riflettori si accendono sulle cucine dello Yacht Club de Monaco, nel Principato, dove prende forma una competizione che guarda da vicino il mondo dello yachting. In scena la Superyacht Chef Competition, appuntamento riservato a professionisti abituati a lavorare in contesti complessi come quelli delle cambuse di bordo. Nove chef - tra cui l'italiano Alex Saimbene - si confrontano davanti a una giuria internazionale che riunisce nomi noti della ristorazione, tra cui Carlo Cracco e Philippe Etchebest.

Lo chef italiano Alex Saimbene parteciperà alla la Superyacht Chef Competition
Tre mystery box per misurare tecnica e gestione
Il format della gara mette alla prova capacità operative e visione gastronomica. I concorrenti si trovano a lavorare su tre mystery box con ingredienti preselezionati, da trasformare in altrettanti piatti. Non è prevista alcuna possibilità di errore: nessuno spreco e tempi serrati impongono scelte rapide e precise. La valutazione si concentra su creatività, equilibrio del piatto, presentazione e uso efficiente delle materie prime. Un esercizio che riflette le condizioni reali del lavoro su uno yacht, dove organizzazione e adattamento diventano determinanti.
A garantire la tenuta tecnica della competizione è Philippe Joannès, figura di riferimento dello Yacht Club, affiancato dallo chef Simon Ganache e dal contributo di Frédéric Ramos, alla guida di Monaco Goût & Saveurs. Il lavoro congiunto punta a mantenere uno standard elevato in ogni fase della gara. L’iniziativa si inserisce in una strategia più ampia del Principato, orientata a consolidare il proprio ruolo come polo internazionale della gastronomia legata allo yachting.
Chi è Alex Saimbene
Tra i partecipanti c’è Alex Saimbene, trentenne di Imperia, in gara per il MY Moka, superyacht di 50 metri. Il suo percorso professionale attraversa cucine di primo piano come Le Calandre e Antica Corona Reale, dove ha consolidato tecnica e approccio contemporaneo alla cucina. Oggi alterna l’attività di chef privato alla gestione di due locali a Sanremo. «Sono uno chef privato e gestisco due locali a Sanremo: Il Convivio e il Teatro Illegale», spiega, delineando un modello di lavoro che unisce ristorazione e servizi su misura.
Il Dîner des Grands Chefs anticipa la gara
La vigilia della competizione, mercoledì 1° aprile, è affidata al Dîner des Grands Chefs, momento che riunisce i membri della giuria e introduce l’evento. Un passaggio che rafforza il legame tra alta cucina e mondo nautico, in un contesto dove la qualità gastronomica diventa parte integrante dell’esperienza a bordo.