La commissione Agricoltura (Agri) del Parlamento europeo ha approvato all’unanimità, con 44 voti favorevoli, l’accordo raggiunto tra Parlamento e Consiglio Ue sul pacchetto di misure di sostegno al comparto vitivinicolo. L’intesa, definita a inizio dicembre, rappresenta un passaggio chiave del percorso legislativo e dovrà ora essere confermata dal voto dell’Eurocamera in plenaria.

Via libera in commissione Agri al pacchetto vino
Sostegno alla produzione e gestione dei rischi
Il pacchetto interviene su più fronti, a partire dagli strumenti di controllo della produzione, tema centrale per un settore alle prese con squilibri di mercato e cambiamenti nei consumi. Rafforzate anche le coperture finanziarie europee contro i rischi climatici, con un contributo Ue che potrà arrivare fino all’80% dei costi ammissibili, ampliando così la protezione per le aziende vitivinicole colpite da eventi estremi sempre più frequenti.
Nuove definizioni per i vini a bassa gradazione
Accanto agli aspetti economici, l’accordo introduce un aggiornamento delle denominazioni dei vini a basso o nullo contenuto alcolico, con l’obiettivo di rendere più chiara l’informazione al consumatore e più omogenea la terminologia a livello europeo. Vengono proposti termini come «alcol free» per i prodotti con contenuto alcolico inferiore allo 0,5%, «0,0%» per quelli sotto lo 0,05%, e «a ridotto contenuto alcolico» per i vini che superano lo 0,5% ma presentano una gradazione ridotta di almeno il 30% rispetto allo standard.

Il passaggio decisivo in plenaria
Con il voto in commissione, il dossier entra nella fase finale dell’iter legislativo. La conferma da parte dell’intero Parlamento europeo sarà determinante per rendere operative misure che incidono tanto sulla gestione economica delle aziende quanto sul posizionamento dei prodotti vitivinicoli in un mercato in evoluzione, segnato da nuove sensibilità dei consumatori e da crescenti pressioni ambientali.