Dal 13 al 23 febbraio 2026 si svolgerà la Settimana delle Anteprime di Toscana, evento dedicato alla presentazione delle nuove annate di vino delle principali denominazioni regionali. L’iniziativa è promossa dalla Regione Toscana in collaborazione con i Consorzi di tutela, e rappresenta uno dei momenti più rilevanti per la promozione internazionale del settore vitivinicolo toscano. Il programma si apre con il prologo PrimAnteprima a Firenze, previsto per la mattina del 13 febbraio, seguito da una serie di appuntamenti organizzati dai singoli Consorzi, che guidano operatori e stampa specializzata alla scoperta della Toscana del vino.

Chianti protagonista, assieme ad altri vini, alla Settimana delle Anteprime di Toscana
PrimAnteprima e la partecipazione della stampa internazionale
Il prologo dell’evento, PrimAnteprima, rappresenta il momento inaugurale della settimana e si concentra sulla presentazione delle visioni strategiche per la viticoltura toscana, l’analisi dei trend di mercato e gli investimenti regionali. Oltre 200 giornalisti internazionali parteciperanno agli incontri, offrendo una vetrina di prestigio globale alle denominazioni toscane. Come sottolineato dalla vicepresidente e assessora all’agricoltura, Stefania Saccardi, «Anche quest’anno, la Toscana si prepara ad accogliere il mondo con le Anteprime offrono una vetrina internazionale per oltre 200 giornalisti da tutto il mondo e rappresentano uno strumento concreto con cui la Regione, insieme ai Consorzi di tutela, sostiene l’intero sistema vino».

Un vigneto toscano a Castagneto Carducci
Programma completo della Settimana delle Anteprime di Toscana
Si inizia il 16-17 febbraio presso la Stazione Leopolda a Firenze con la Chianti Classico Collection 2026, che torna a presentare le nuove annate dei vini del Gallo Nero. Mercoledì 18 febbraio, al Palazzo degli Affari di Firenze, sarà la volta dell’Anteprima de L’Altra Toscana, con una panoramica dei vini dei territori rappresentati dall’associazione. 11 Dop e 1 Igp, insieme ai rispettivi Consorzi, si uniscono per presentare una Toscana del vino ricca e variegata, fatta di denominazioni ancora poco note o di piccole realtà che arricchiscono l’offerta enologica regionale, mostrando punte di qualità sempre più elevate.
Giovedì 19 febbraio, la Fortezza da Basso accoglierà gli eventi dedicati a Chianti Lovers & Rosso Morellino, dove sono previste degustazioni delle nuove annate del Chianti Docg Annata 2025, Superiore 2024 e Riserva 2023, in uscita nel 2026, e del Morellino di Scansano Docg, con Annata 2025 e Riserva 2023, anch’esse in uscita nel 2026.

Il Vino Nobile di Montepulciano
Il 20 febbraio si concluderà con il Valdarno di Sopra Day, presso l’Anfiteatro del Borro ad Arezzo, offrendo alla stampa un’occasione unica per scoprire le nuove annate della Valdarno di Sopra Doc. L’evento rappresenta un momento di confronto diretto tra produttori e stampa specializzata, focalizzato su degustazioni guidate e approfondimenti sullo stile e sulle potenzialità espressive dei vini.

Infine, l’Anteprima del Vino Nobile di Montepulciano 2026 si terrà il 22 e 23 febbraio all’interno della Fortezza di Montepulciano. L’evento, organizzato dal Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano, offre a operatori del settore e appassionati la possibilità di degustare le nuove annate, tra cui il Vino Nobile 2023, la Riserva 2022, il Rosso di Montepulciano e il Vin Santo. Il programma include degustazioni guidate dalle aziende produttrici e seminari di approfondimento come “Le Pievi del Vino Nobile di Montepulciano”. L’iniziativa valorizza la qualità e la storia della denominazione, promuovendo il territorio e l’enogastronomia locale, offrendo un’esperienza completa tra vini e patrimonio culturale della Toscana.
Per rimanere aggiornati su tutte le iniziative in programma si può consultare il sito ufficiale di Anteprime di Toscana.