L’assemblea dei soci del Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato ha definito il nuovo Consiglio di amministrazione, segnando un passaggio rilevante per il futuro della denominazione. Il rinnovamento coinvolge 25 membri, con l’ingresso di nuove realtà accanto a figure già consolidate, a conferma di una strategia orientata a crescita, rappresentatività e visione contemporanea del comparto vitivinicolo. Contestualmente è stato nominato presidente Filippo Mobrici, espressione dell’azienda Bersano, figura chiamata a guidare il Consorzio in una fase caratterizzata da evoluzione dei mercati e crescente competitività internazionale.

Il neo presidente del Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato Filippo Mobrici in mezzo ai due vicepresidenti Giorgio Gozzelino e Lorenzo Giordano
Filippo Mobrici presidente: continuità e sviluppo per la Barbera d’Asti
«Assumere la guida del Consorzio in questo momento è per me motivo di grande soddisfazione e responsabilità», commenta il neoeletto presidente Filippo Mobrici «Arriviamo al prossimo Vinitaly con un Consiglio di Amministrazione rinnovato e con la volontà di rafforzare ulteriormente il dialogo con i mercati internazionali. Negli ultimi anni il settore ha dovuto confrontarsi con uno scenario particolarmente dinamico, caratterizzato da cambiamenti continui e nuove sfide competitive. Proprio per questo il nostro impegno sarà quello di proseguire il lavoro avviato, consolidando le relazioni costruite e guardando al tempo stesso ai mercati emergenti, sempre più interessati a vini capaci di coniugare qualità, identità e immediatezza».
«In questo percorso - aggiunge Mobrici - raccogliamo il testimone lasciato dal mio predecessore Vitaliano Maccario, che ringrazio per aver rafforzato il dialogo con stakeholder nazionali e internazionali e per il lavoro svolto in un triennio particolarmente complesso. Lo facciamo con uno sguardo rivolto anche all’importante traguardo degli ottant’anni del Consorzio, un anniversario che rappresenta non solo una ricorrenza, ma il risultato di una lunga storia condivisa e di un percorso costruito insieme ai produttori del territorio».
Lorenzo Giordano e Giorgio Gozzellino i vicepresidenti
Ad affiancare il presidente saranno i vicepresidenti Lorenzo Giordano e Giorgio Gozzelino, impegnati nel rafforzare il posizionamento della Barbera d’Asti sui mercati. «La Barbera d’Asti ha tutte le caratteristiche per parlare al pubblico contemporaneo: è un vino identitario ma al tempo stesso immediato, capace di essere autentico e accessibile» dichiara il vicepresidente Lorenzo Giordano «Il nostro obiettivo è continuare a raccontarla come un vino sempre più pop, riconoscibile e vicino ai consumatori, capace di unire qualità, versatilità e convivialità. Un linguaggio che permette alla Barbera di dialogare con nuove generazioni di wine lovers e con mercati sempre più dinamici».
«Il valore della Barbera d’Asti e dei vini del Monferrato nasce innanzitutto dal lavoro quotidiano dei produttori e dal legame profondo con un territorio unico, fatto di colline, suoli e tradizioni vitivinicole che da generazioni ne definiscono l’identità», sottolinea l'altro vicepresidente Giorgio Gozzelino, «il nostro impegno sarà quello di rafforzare ulteriormente il lavoro di squadra tra produttori, istituzioni e filiera, affinché queste denominazioni possano continuare a essere ambasciatrici credibili del Monferrato nel mondo e a trasmettere il valore di un territorio che ha nella viticoltura una delle sue espressioni più alte».
Nuovo Consiglio di amministrazione del Consorzio Barbera d’Asti
Il nuovo Cda del Consorzio Barbera d’Asti è ora composto da:
- Luigi Bersano, M.G.M. Mondo del Vino-ARGEA
- Davide Bianco, Azienda Vitivinicola Tenuta La Graziosa
- Francesca Bonzano, Castello di Uviglie
- Pietro Brillado, Cantina Sociale di Mombercelli
- Andrea Costa, Marenco Vini
- Carlo Cucco, Cantine Manfredi
- Luca Ferraris, Agricola Ferraris
- Fortunato Bruno, Tre Secoli
- Carlo Gallo, Azienda Agricola Gallo
- Davide Gasperini, Cascina Gilli
- Enzo Gerbi, Cantina sociale Barbera dei Sei Castelli
- Andrea Ghignone, Cantina Sociale di Nizza Monferrato
- Lorenzo Giordano, Cantina Sociale di Vinchio e Vaglio Serra
- Giorgio Gozzelino, Cascina Castlet
- Massimo Marasso, Fratelli Martini Secondo Luigi
- Filippo Mobrici, Bersano Vigneti
- Franco Morando, Società Agricola Montalbera
- Daniela Pesce, Cantina Sociale Maranzana
- Giulio Porzio, Cantina Post Dal Vin
- Mario Redoglia, Cantina Sociale di Castagnole Monferrato
- Paolo Vecchia Ricagno, Cantina di Alice Bel Colle e Sessame
- Enrico Rovero, F.lli Rovero
- Paolo Sartirano, Sartirano Figli Cantine e Vigneti
- Stefano Savio, Terre dei Santi
- Federico Veronesi, Pico Maccario - Agribel
Consorzio e valorizzazione dei vini del Monferrato
Fondato nel 1946, il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato rappresenta un punto di riferimento per la tutela e la promozione delle denominazioni del territorio. Con oltre 430 aziende associate e 12 denominazioni tutelate, il Consorzio svolge un ruolo strategico nella diffusione del vino piemontese sui mercati nazionali e internazionali.
L’attività si concentra sulla valorizzazione dell’identità territoriale, sul rafforzamento del posizionamento competitivo e sulla promozione di un’offerta enologica capace di rispondere alle esigenze di un pubblico sempre più ampio e diversificato.