C’è un momento dell’anno in cui la distillazione italiana si mette alla prova, si guarda allo specchio e misura il proprio stato di salute. È quello dell’Alambicco d’Oro Anag, che arriva alla 43ª edizione e riporta al centro della scena grappa, acquavite, brandy e gin, chiamati a confrontarsi in quello che resta uno dei passaggi più riconosciuti per chi lavora nel settore. Le iscrizioni sono aperte e i campioni potranno essere inviati fino al 5 maggio, mentre le degustazioni si terranno dal 15 al 17 maggio a Bellaria Igea Marina (Rn), sulla costa romagnola.

Alambicco d’Oro Anag, torna il confronto fra i distillati italiani
Il concorso, promosso da Anag (Associazione nazionale assaggiatori grappa e acquaviti), continua a mantenere una struttura solida e inclusiva: possono partecipare sia le distillerie, storiche o emergenti, sia le aziende vitivinicole che commercializzano grappa con il proprio marchio, anche quando la distillazione è affidata a terzi. Un’impostazione che fotografa bene la filiera reale del comparto, dove produzione e commercializzazione spesso viaggiano su binari paralleli. A sostenere l’iniziativa ci sono anche la Camera di Commercio Alessandria e Asti, AssoDistil e il Consorzio nazionale di tutela grappa.
Il cuore resta la degustazione, affidata a una giuria composta da assaggiatori Anag provenienti da tutta Italia, selezionati attraverso test specifici nelle delegazioni regionali. Nei tre giorni di assaggi verranno valutati i campioni in gara per assegnare le medaglie Best Gold, Gold e Silver, secondo un metodo che negli anni ha costruito una certa credibilità tecnica. Accanto ai riconoscimenti principali, trovano spazio anche due premi che intercettano aspetti diversi del prodotto: “Il miglior punteggio complessivo”, destinato alla distilleria che raccoglierà più medaglie, e “Il vestito della grappa”, che sposta l’attenzione su bottiglia e identità visiva, con una giuria composta da giornalisti, architetti, designer ed esperti enogastronomici.
Le categorie in gara - grappa, acquavite, brandy e gin - restituiscono un quadro piuttosto ampio della produzione nazionale, fra radici storiche e segmenti più recenti che continuano a crescere. Il concorso, in questo senso, funziona anche come osservatorio: da un lato consolida il ruolo della grappa, dall’altro registra il dinamismo di altri distillati, gin in primis, sempre più presenti nelle linee delle aziende italiane. Per partecipare, il bando completo con modalità e dettagli è disponibile sul sito ufficiale anag.it, nella sezione dedicata al concorso. Per ulteriori informazioni è possibile scrivere all’indirizzo iscrizioni@alambiccodoro.com entro il 30 aprile.