Ros Forniture Alberghiere
Pentole Agnelli
Quotidiano di enogastronomia, turismo, ristorazione e accoglienza
martedì 25 giugno 2019 | aggiornato alle 14:15| 59693 articoli in archivio
Ros Forniture Alberghiere
Pentole Agnelli
HOME     PROFESSIONI     CUOCHI

Fece condannare i suoi estorsori
Revocata la scorta a Natale Giunta

Fece condannare i suoi estorsori 
Revocata la scorta a Natale Giunta
Fece condannare i suoi estorsori Revocata la scorta a Natale Giunta
Pubblicato il 13 giugno 2019 | 18:16

Dal 2013 il cuoco siciliano viveva sotto protezione, ma ora ad appena due mesi da un pronunciamento del Tar, lo Stato gliel’ha revocata. Lui intanto ha fatto sapere che intende impugnare il provvedimento.

Nel 2012 ebbe il coraggio di denunciare i suoi estorsori, che un anno dopo furono condannati con l’aggravante dell’associazione mafiosa. Oggi, dopo 7 anni di protezione, è stata revocata la scorta al cuoco siciliano Natale Giunta.

Natale Giunta con Elisa Isoardi negli studi de La Prova del Cuoco (Fece condannare i suoi estorsori Revocata la scorta a Natale Giunta)
Natale Giunta con Elisa Isoardi negli studi de La Prova del Cuoco

La decisione è arrivata nelle scorse ore dall’Ufficio centrale interforze per la Sicurezza personale (Ucis), nonostante solo due mesi fa un pronunciamento del Tar del Lazio aveva riscontrato il persistere di un concreto e "grave pericolo" per la sua incolumità, annullando un precedente procedimento di revoca della tutela.

Sette anni fa, Giunta ha raccontato di aver denunciato tre uomini che si erano presentati nel suo ristorante Castello a Mare di Palermo, chiedendogli di pagare 2.000 euro al mese a Cosa Nostra per “il sostentamento delle famiglie dei detenuti” di mafia, con rate da 4mila euro a Pasqua e a Natale. Invece di pagare, Giunta si presentò in caserma dai carabinieri e denunciò il fatto. In manette finirono il boss Antonino Ciresi, Giuseppe Battaglia, Alfredo Perricone, Giovanni Rao, e Maurizio Lucchese, condannati tutti nel 2014 a vario titolo per tentata estorsione, minacce e danneggiamenti.

L’arresto scattò dopo alcune intimidazioni, l’anno successivo e, in particolare, in seguito a un’intercettazione ambientale in cui emerse l'intento di rivalersi sul cuoco “disubbidiente”. Dopo il processo lo Stato sequestrò 4 milioni di euro provenienti da attività illecite, ma soltanto due anni fa il cuoco siciliano ha ricevuto a casa un proiettile in una busta con la scritta ‘Onoranze funebri'.

Dal 2013 gli era stata assicurata infatti una protezione di livello 4. Fino a 3 anni fa la scorta gli era stata assegnata per i suoi spostamenti in tutta Italia, poi la tutela venne ristretta solo alla Sicilia. A maggio dell'anno scorso l'ufficio che si occupa delle scorte gli comunicò la sospensione della tutela, ma lo fece solo verbalmente. Ora la revoca è ufficiale e Giunta, che nel frattempo è diventato un volto noto per le sue partecipazioni in tv a La Prova del Cuoco, insieme ad Elisa Isoardi, ha fatto sapere che impugnerà il provvedimento.

cuoco chef natale giunta scorta protezione estorsori condannare siciliano sicilia castello a mare processo tar ristorante locale Elisa Isoardi Ufficio centrale interforze Sicurezza personale la prova del cuoco televisione tv mafia cosa nostra pizzo

SCRIVI UN COMMENTO    
Esprimi liberamente il tuo commento scrivendo nella finestra, indica nome, cognome ed indirizzo e-mail e il campo alfanumerico di sicurezza.
 
 
 
 
Voglio ricevere le newsletter settimanali
Ai sensi del D.lgs. 196/2003, La informiamo che i dati personali da lei forniti sono necessari per poter procedere alla gestione della Sua segnalazione e saranno utilizzati, con strumenti informatici e manuali, esclusivamente per tali finalità. Letta l'informativa ai sensi del D.lgs. 196/2003, cliccando sul tasto INVIA, autorizzo il trattamento dei miei dati personali, per le finalità e con le modalità ivi indicate.

ARTICOLI CORRELATI
Loading...
Mostra più articoli >

APPROFONDIMENTI
Loading...
Mostra più articoli >



Sky
Caricamento...
Edizioni Contatto Srl - via Piatti 51, 24030 Mozzo (Bg) - P.IVA 02990040160 - & Credits - Sitemap - Policy - © ® - Registrazione Tribunale di Bergamo n. 8 del 25/02/2009 - Roc n. 10548
Il portale www.italiaatavola.net è strettamente integrato a tutti i mezzi del network: la rivista mensile per la ristorazione Italia a Tavola, la rivista in versione digitale per un pubblico più vasto, le diverse newsletter Italia a Tavola settimanale rivolte ad un pubblico di esperti ed appassionati, i canali video, il tg pomeridiano (Iat Live news) e la presenza su tutti i principali social (Facebook, Twitter, Youtube, Instagram, Flipboard, Pinterest, Telegram e Twitch)
Edizioni Contatto Srl - via Piatti 51, 24030 Mozzo (Bg) - P.IVA 02990040160
& Credits - Sitemap - Policy - © ®
Registrazione Tribunale di Bergamo n. 8 del 25/02/2009 - Roc n. 10548
Il portale www.italiaatavola.net è strettamente integrato a tutti i mezzi del network: la rivista mensile per la ristorazione Italia a Tavola, la rivista in versione digitale per un pubblico più vasto, le diverse newsletter Italia a Tavola settimanale rivolte ad un pubblico di esperti ed appassionati, i canali video, il tg pomeridiano (Iat Live news) e la presenza su tutti i principali social (Facebook, Twitter, Youtube, Instagram, Flipboard, Pinterest, Telegram e Twitch)