La Bistecca alla Fiorentina di Chianina proposta dal Regina Bistecca rappresenta uno dei simboli assoluti della tradizione gastronomica toscana. Taglio iconico ottenuto dalla lombata di bovino di razza Chianina con filetto e controfiletto separati dal classico osso a “T”, la Fiorentina esprime tutta la qualità della carne attraverso una preparazione essenziale, che valorizza materia prima e tecnica di cottura.
La bistecca, del peso di circa due chilogrammi, viene portata a temperatura ambiente prima di essere adagiata sulla griglia rovente alimentata da brace di carbone. La cottura avviene a calore molto intenso: pochi minuti per lato, giusto il tempo necessario a creare una crosta saporita all’esterno mantenendo l’interno rosso, succoso e tenerissimo.
Preparazione
Assicuratevi che la carne sia a temperatura ambiente prima di essere posta sulla griglia.
Preparate la brace utilizzando carbone e lasciatela bruciare con la fiamma fino al punto più alto di temperatura in modo che si formi un leggero velo bianco in superficie.
Posizionate la griglia sopra la brace e fatela scaldare. Posizionate la bistecca al centro della brace e cuocetela 8 minuti per lato avendo cura di salarla su di ogni lato.
Una volta terminata la cottura su entrambi i lati, posizionatela in verticale sull’osso accanto alla brace. Così facendo i liquidi della carne si stabilizzeranno ed irroreranno tutta la carne al suo interno.
Attendete qualche minuto e posizionatela su di un tagliere per procedere immediatamente al taglio. Potrete aggiungere, a piacere, ancora sale, pepe ed un “giro” di olio extravergine di oliva.
Il passaggio finale - la bistecca appoggiata in verticale sull’osso vicino alla brace - permette ai succhi della carne di redistribuirsi uniformemente all’interno della fibra. Il risultato è una carne estremamente succulenta, dal gusto profondo e naturale. A completare il piatto bastano pochi elementi: sale, pepe e un filo di olio extravergine di oliva, nel rispetto della filosofia toscana che mette al centro la qualità della materia prima.