Ros Forniture Alberghiere
Pentole Agnelli
Quotidiano di enogastronomia, turismo, ristorazione e accoglienza
venerdì 23 agosto 2019 | aggiornato alle 21:47| 60542 articoli in archivio
Ros Forniture Alberghiere
Pentole Agnelli
HOME     SALUTE     STILE DI VITA

Dolori alle ossa e ai muscoli
La ginnastica può aiutare

Dolori alle ossa e ai muscoli 
La ginnastica può aiutare
Dolori alle ossa e ai muscoli La ginnastica può aiutare
Pubblicato il 15 agosto 2019 | 10:49

Un fastidio diffuso, che ci colpisce tutti e a cui spesso non si riesce a dare una causa. In alcuni casi passa dopo poco tempo, in altri diventa addirittura cronico condizionando la vita quotidiana e perfino l’umore .

Ne ha parlato in un’intervista Stefano Respizzi, direttore di Dipartimento Riabilitazione e Recupero Funzionale in Humanitas.

Se il dolore persiste, è sempre meglio rivolgersi a un medico (Dolori alle ossa e ai muscoli La ginnastica può aiutare)
Se il dolore persiste, è sempre meglio rivolgersi a un medico

Molto spesso, i pazienti sono confusi davanti al dolore scheletrico e muscolare: le figure e gli specialisti che se ne occupano sono diversi, ma ovviamente con funzioni e competenze diverse. Scegliere lo specialista adatto alla nostra patologia è il primo passo verso una giusta diagnosi e un giusto trattamento. «Il fisiatra è il medico specialista della riabilitazione - ha chiarito Respizzi - che si occupa del recupero funzionale dei pazienti. Questa riabilitazione interessa vari campi: oltre all’ortopedia, anche la neurologia e l’ambito cardiorespiratorio. È un grosso lavoro di équipe che prevede un’azione di sinergia e di competenze professionali diverse affinché ognuno faccia la sua parte al meglio per il recupero del paziente».

«L’ortopedico, invece, è un chirurgo, di conseguenza il suo approccio e la sua competenza sono orientate all’intervento chirurgico che in alcuni casi e per alcune patologie è indispensabile, ma nella maggior parte dei dolori scheletrico-muscolari invece non le è e il trattamento su cui si può puntare è di tipo conservativo”, ha aggiunto Respizzi.

Il dolore muscolare può essere dovuto a diverse cause: lesioni, traumi, esercizio fisico intenso, lavori usuranti o postura scorretta. “Si manifesta con un dolore generalmente diffuso che coinvolge i muscoli e se dovuto ad un sollecito eccessivo o un esercizio fisico troppo pesante tende a scomparire in pochi giorni”. “Il dolore articolare è tipicamente quello che si avverte quando si carica l’articolazione, in modo molto localizzato e si avverte non solo durante l’esercizio fisico e il movimento ma anche a riposo”.

In alcuni casi il dolore articolare e muscolare può anche essere legato al clima, «perché il nostro organismo reagisce alle temperature esterne in modo diverso - ha spiegato il fisiatra - solitamente il paziente reumatico ha una ipersensibiltà dell’apparato locomotore, quindi su ossa e legamenti e sente di più il dolore». Per questi pazienti basterebbe ad esempio stare in ambienti con un clima caldo e secco.

Il ghiaccio viene consigliato in caso di traumi alle ossa ma deve essere usato consapevolmente: «Il ghiaccio deve essere impiegato nella fase acuta del dolore - ha chiarito il medico - per circa 6-7 giorni, 20 minuti due o tre volte al giorno. È importante che la pelle non sia a diretto contatto con la parte ghiacciata, ma protetta da un panno. Se utilizzato per troppo tempo e direttamente sulla pelle si potrebbe rischiare di avere macchie sulla pelle o perfino ustioni».

Il calore, invece, è indicato in caso di dolori muscolari, anche cronici, perché distende i muscoli e aiuta a rilassare, modificando anche la percezione del dolore: sono un esempio una buona doccia calda, il calore del calorifero, la borsa dell’acqua calda fino ai cerotti riscaldanti che agiscono diffondendo calore in modo localizzato dove vengono applicati.

Quando i dolori articolari o muscolari diventano prolungati nel tempo è molto importante rivolgersi ad uno specialista: il dolore cronico influisce non solo sul corpo, ma anche sulla mente coinvolgendo la sfera emotiva e dell’umore: il cervello infatti è costantemente in allerta e riceve impulsi dal sistema continui di ‘dolore’ e ‘negativi’ dal sistema nervoso. «Il consiglio - chiarisce Respizzi - è di utilizzare, su prescrizione  medica, prodotti per cercare di fermare il dolore costante altrimenti si entra in un loop negativo che è pericoloso anche dal punto di vista comportamentale ed emotivo».

Inoltre è fondamentale, sia per chi soffre di dolore cronico così come per i sedentari incalliti, che accusano dolori dovuti ad una ‘debolezza’ muscolare e ad un’inattività del corpo, «è l’esercizio fisico, moderato, graduale e controllato, come ad esempio lo stretching, la cyclette, il tapis roulant, le camminate, tutte attività aerobica a basso impatto ma che fanno in modo che l’organismo sia stimolato sia a livello articolare muscolare che a livello cardiocircolatorio».

Per i dolori muscolari e scheletrici esistono due tipi di cerotti: «quelli con calore hanno la sola funzione di scaldare, mentre i cerotti medicati hanno all’interno antinfiammatorio o analgesico, che penetra solo nella zona interessata e agisce in modo localizzato. Ovviamente - avverte il medico - non fa miracoli perché la capacità di penetrazione sottocutanea è modesta. È un’azione a basso impatto rispetto a prodotto assunto per bocca o via muscolare», ha concluso Respizzi.

salute health benessere dolori muscolari scheletrici scheletro fisiatra ortopedico humanitas humanitasalute Stefano Respizzi dipartimento Riabilitazione Recupero Funzionale chirurgo

SCRIVI UN COMMENTO    
Esprimi liberamente il tuo commento scrivendo nella finestra, indica nome, cognome ed indirizzo e-mail e il campo alfanumerico di sicurezza.
 
 
 
 
Voglio ricevere le newsletter settimanali
Ai sensi del D.lgs. 196/2003, La informiamo che i dati personali da lei forniti sono necessari per poter procedere alla gestione della Sua segnalazione e saranno utilizzati, con strumenti informatici e manuali, esclusivamente per tali finalità. Letta l'informativa ai sensi del D.lgs. 196/2003, cliccando sul tasto INVIA, autorizzo il trattamento dei miei dati personali, per le finalità e con le modalità ivi indicate.

ARTICOLI CORRELATI
Loading...
Mostra più articoli >

APPROFONDIMENTI
Loading...
Mostra più articoli >



Caricamento...
Edizioni Contatto Srl - via Piatti 51, 24030 Mozzo (Bg) - P.IVA 02990040160 - & Credits - Sitemap - Policy - © ® - Registrazione Tribunale di Bergamo n. 8 del 25/02/2009 - Roc n. 10548
Il portale www.italiaatavola.net è strettamente integrato a tutti i mezzi del network: la rivista mensile per la ristorazione Italia a Tavola, la rivista in versione digitale per un pubblico più vasto, le diverse newsletter Italia a Tavola settimanale rivolte ad un pubblico di esperti ed appassionati, i canali video, il tg pomeridiano (Iat Live news) e la presenza su tutti i principali social (Facebook, Twitter, Youtube, Instagram, Flipboard, Pinterest, Telegram e Twitch)
Edizioni Contatto Srl - via Piatti 51, 24030 Mozzo (Bg) - P.IVA 02990040160
& Credits - Sitemap - Policy - © ®
Registrazione Tribunale di Bergamo n. 8 del 25/02/2009 - Roc n. 10548
Il portale www.italiaatavola.net è strettamente integrato a tutti i mezzi del network: la rivista mensile per la ristorazione Italia a Tavola, la rivista in versione digitale per un pubblico più vasto, le diverse newsletter Italia a Tavola settimanale rivolte ad un pubblico di esperti ed appassionati, i canali video, il tg pomeridiano (Iat Live news) e la presenza su tutti i principali social (Facebook, Twitter, Youtube, Instagram, Flipboard, Pinterest, Telegram e Twitch)