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Turismo, Omicron porta nuovi ristori e rinnova la cassa integrazione

Agenzie di viaggio e tour operator, alberghi, parchi divertimenti, discoteche, stabilimenti balneari e termali: sono queste le sei categorie che avranno diritto a tre mesi in più di cassa Covid con un nuovo decreto legge. Sostegni agli imprenditori costretti alle chiusure, come ad esempio quelli delle discoteche. Ripristinata l’equiparazione della quarantena alla malattia

08 gennaio 2022 | 12:23
In arrivo sostegni urgenti per sei settori Turismo, Omicron porta nuovi ristori e rinnova la cassa integrazione
 
In arrivo sostegni urgenti per sei settori Turismo, Omicron porta nuovi ristori e rinnova la cassa integrazione

Turismo, Omicron porta nuovi ristori e rinnova la cassa integrazione

Agenzie di viaggio e tour operator, alberghi, parchi divertimenti, discoteche, stabilimenti balneari e termali: sono queste le sei categorie che avranno diritto a tre mesi in più di cassa Covid con un nuovo decreto legge. Sostegni agli imprenditori costretti alle chiusure, come ad esempio quelli delle discoteche. Ripristinata l’equiparazione della quarantena alla malattia

08 gennaio 2022 | 12:23
 

Con Omicron e la pandemia che avanza, a preoccupare naturalmente non è soltanto l’aspetto medico, ma anche quello economico. Perché se da una parte con le nuove misure (e le vaccinazioni) i lockdown generali dovrebbero essere solo un ricordo (o una decisione in extremis), dall’altra tutta questa incertezza si fa sentire eccome e a pagare di più sono, di nuovo, in primis i due settori traino dell’economia italiana: turismo e ristorazione. Ben vengano dunque i nuovi ristori che il Governo sta pensando di mettere a disposizione con 20 miliardi di euro che, in buona parte, saranno destinati proprio ai comparti dell’accoglienza e dell’ospitalità. Ma serve di più. E in particolare per il ministro del Turismo Massimo Garavaglia occorre la proroga della cassa integrazione Covid, cioè gratuita, che è scaduta il 31 dicembre scorso. Una misura necessaria per evitare che le piccole aziende licenzino. La buona notizia c’è: i tre mesi in più di cassa Covid dovrebbero arrivare con un decreto legge la prossima settimana.

In arrivo sostegni urgenti per sei settori Turismo, Omicron porta nuovi ristori e rinnova la cassa integrazione

In arrivo sostegni urgenti per sei settori


Cig per circa 175 mila persone

Garavaglia ha, infatti sollecitato i colleghi del Lavoro, Andrea Orlando, e dell’Economia, Daniele Franco, per un intervento urgente a sostegno delle aziende del settore, ancora in crisi per via dell’impennata dei contagi dovuta alla variante Omicron. La richiesta principale è un decreto legge che faccia ripartire, «con carattere retroattivo, a decorrere dal primo gennaio 2022» la cig per circa 175 mila persone (in gran parte impiegate in imprese piccole e piccolissime che non hanno accesso agli ammortizzatori sociali ordinari) divise in sei settori:

  1. agenzie di viaggio e tour operator, «senza distinzione tra realtà produttive con più o meno di 15 dipendenti, per una durata di 13 settimane» (27mila i lavoratori a tempo indeterminato interessati);
  2. strutture ricettive (alberghi, agriturismi, ecc.) per un totale di 139mila lavoratori, considerando anche i 30mila delle ditte in appalto;
  3. parchi divertimento (565 dipendenti);
  4. discoteche e sale da ballo (1.950 lavoratori);
  5. stabilimenti balneari (1.200);
  6. stabilimenti termali (5.062).

 


Aiuto anche per gli alberghi con più di 15 dipendenti

Per le strutture alberghiere con più di 15 dipendenti, pur essendo coperte dalla cassa ordinaria, ma che devono pagare il contributo addizionale previsto per chi la utilizza, il ministro chiede di sopprimere questo costo considerando che spesso le aziende in questione sono ferme.


E così, dopo che anche il presidente della Federazione italiana pubblici esercizi (Fipe), Lino Stoppani aveva chiesto «maggiori deroghe e concessioni sui contratti a termine così come sul lavoro straordinario per evitare fughe di competenze, personale, lavoro» e quindi meno reddito, sembrerebbe che siamo sulla strada giusta.

 

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Sostegni a discoteche e trasporti

Nel decreto legge in arrivo, infatti, anche sostegni agli imprenditori costretti alle chiusure, come ad esempio quelli delle discoteche. Dovrebbe poi essere ripristinata l’equiparazione della quarantena alla malattia, anche questa scaduta lo scorso 31 dicembre. Misure di sostegno potrebbero, infine, scattare anche nel settore dei trasporti, dove Ntv (treni Italo) ha annunciato il taglio dei collegamenti.


Al momento nessuno scostamento di bilancio

Per tutto ciò, al momento, non dovrebbe essere necessario un nuovo scostamento di bilancio, ricorrendo, cioè a un deficit aggiuntivo. Il decreto, che avrà un costo di alcuni miliardi (si era partiti da 2, ma potrebbe arrivare a 5) dovrebbe essere, infatti, finanziato con avanzi di spesa e altre voci del Bilancio. Tuttavia, lo scostamento di bilancio potrebbe essere difficile da evitare più avanti soprattutto se i prezzi dell’energia continueranno a galoppare e i contagi pure.

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