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Discoteche aperte, sì dagli esperti Manca la data: il 3 o 10 luglio?

Dopo mesi di incontri preparatori, è arrivato il parere favorevole del Cts alla riapertura delle discoteche (all’aperto) con green pass, ingressi contingentati e archivio dei contatti da conservare per 14 giorni. Ora tocca al Governo decidere la data: il 3 come chiesto dai gestori o attendere il 10 di luglio?

25 giugno 2021 | 20:13
Discoteche, sì dal Cts ma manca la data Discoteche aperte, sì  dagli esperti Manca la data: il 3 o 10 luglio?
 
Discoteche, sì dal Cts ma manca la data Discoteche aperte, sì  dagli esperti Manca la data: il 3 o 10 luglio?

Discoteche aperte, sì dagli esperti Manca la data: il 3 o 10 luglio?

Dopo mesi di incontri preparatori, è arrivato il parere favorevole del Cts alla riapertura delle discoteche (all’aperto) con green pass, ingressi contingentati e archivio dei contatti da conservare per 14 giorni. Ora tocca al Governo decidere la data: il 3 come chiesto dai gestori o attendere il 10 di luglio?

25 giugno 2021 | 20:13
 

Alla fine, anche le discoteche possono riaprire. Dopo mesi di attesa e giorni di annunci, il Comitato tecnico scientifico ha dato il suo parere favorevole sul protocollo per la ripresa delle attività nei locali da ballo, ma solo all'aperto. I punti fermi sono quelli già emersi: utilizzo del green pass per l’accesso ai locali, ingressi contingentati e archiviazione per almeno 14 giorni della lista dei clienti.

Discoteche, sì dal Cts ma manca la data Discoteche aperte, sì  dagli esperti Manca la data: il 3 o 10 luglio?

Discoteche, sì dal Cts ma manca la data


Manca ancora una data precisa: 3 o 10 luglio?

Nessuna indicazione, invece, sulla data. Questo spetta al Governo. In particolare, al ministro della Salute Roberto Speranza. La ripresa dell’attività quindi oscilla fra il 3 luglio (come chiedono i gestori) e il 10 luglio (come era stato ipotizzato dai sottosegretari Andrea Costa e Pierpaolo Sileri).

«Quando parliamo di discoteche non dobbiamo fare l’errore di pensare solamente a luoghi divertimento: sono oltre tre mila attività del nostro Paese, con oltre 100 mila addetti, un fatturato di 2 miliardi. È un comparto economico che merita come gli altri un’indicazione per pianificare una ripartenza e una riapertura. Tra l’altro i gestori non chiedono di poter aprire domani, ma di potersi organizzare», aveva spigato nei giorni scorsi Costa.

L'esigenza di una data certa per le riaperture è stata espressa anche dal ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti: «Accolgo con soddisfazione l'indicazione del Cts per la riapertura delle discoteche nelle zone bianche. Una decisione che il Mise, accogliendo le legittime aspettative degli operatori del settore, ha sollecitato e promosso anche con una lettera al Comitato. Lunedì chiederemo di fissare una data per le aperture».

Silb-Fipe: Un primo passo, ora aspettiamo indicazioni

In ogni caso per il settore si tratta di una bella notizia: «Accogliamo con soddisfazione la decisione del Comitato Tecnico Scientifico di dare il via libera alla riapertura delle discoteche in zona bianca, si tratta di un primo passo importante che va certamente nella direzione auspicata. Ora restiamo in attesa di avere indicazioni precise da parte del Governo sulla data in cui potremo riaprire le porte dei nostri locali e sulle limitazioni da rispettare in merito agli ingressi e al tracciamento, auspicando che siano sostenibili», ha commentato Maurizio Pasca, presidente di Silb-Fipe, il Sindacato Italiano dei Locali da Ballo, la più importante associazione italiana di categoria che raduna il 90% delle imprese del comparto, aderente a Confcommercio.






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