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Boom di turisti ad agosto: 3 milioni in più del 2019. Agriturismi pronti a fare il pieno

Per Cna Commercio e Turismo, le presenze turistiche nel mese di Ferragosto toccheranno quota 13 milioni. Circa 4 milioni gli stranieri. Mare destinazione primaria, ma l'extra-alberghiero nella natura cresce

13 agosto 2021 | 12:42

Boom di turisti ad agosto: 3 milioni in più del 2019. Agriturismi pronti a fare il pieno

Per Cna Commercio e Turismo, le presenze turistiche nel mese di Ferragosto toccheranno quota 13 milioni. Circa 4 milioni gli stranieri. Mare destinazione primaria, ma l'extra-alberghiero nella natura cresce

13 agosto 2021 | 12:42

Ad agosto è record per il turismo domestico. In Italia, secondo un'indagine condotta da Cna Turismo e Commercio tra i propri associati, saranno circa 13 milioni i turisti nostrani che si concederanno una vacanza. Un numero superiore a quello registrato pre-Covid nel 2019 quando i vacanzieri agostani furono 10 milioni.

Sono 13 milioni gli italiani in vacanza ad agosto: +3 milioni rispetto al 2019 Boom di turisti ad agosto: 3 milioni in più del 2019. Agriturismi pronti a fare il pieno

Sono 13 milioni gli italiani in vacanza ad agosto: +3 milioni rispetto al 2019

 

Picco a Ferragosto: 8 milioni in viaggio. E tornano gli stranieri

A fare la parte del leone è la settimana di Ferragosto (che quest'anno cade di domenica), letteralmente sold out in molte località con 8 milioni di turisti in viaggio. Ma il boom sembra destinato a prolungarsi per tutto il mese contribuendo a un miglioramento dei dati 2020 in cui a muoversi furono 11,6 milioni di connazionali. Per quanto riguarda gli stranieri, nonostante le restrizioni e le complicazioni sui viaggi, quelli sbarcati in Italia ad agosto sull'onda dell'effeto green pass sono circa 4 milioni. A livello di mete, quelle più gettonate sono le località balneari, seguite a distanza da montagna, terme, laghi, colline e borghi. In queste aree, oltre alle bellezze naturalistiche e artistiche, sarà l'enogastronomia a fungere da traino per le presenze. Per quanto riguarda il tipo di soggiorno, le classiche strutture alberghiere raccoglieranno circa 11,2 milioni di vacanzieri. Mentre saranno circa 5,8 milioni quelli che punteranno sull'extra-alberghiero: bed&breakfast, residence, agriturismi, camping, villaggi vacanze. Spesso in contesti secondari o fuori dai sentieri più battuti.

 

Alla conquista delle campagne

A testimoniare quest'ultimo dato sono le rilevazioni di Coldiretti/Ixè, per cui le presenze nelle campagne per l'estate 2021 dovrebbero attestarsi sugli 8 milioni (+3% rispetto al 2020). Grandi protagonisti saranno gli agriturismi dove, dopo le difficoltà dovute alle chiusure dello scorso anno, «ha ripreso a pieno ritmo un po' ovunque la ristorazione assieme all'accoglienza, grazie alla maggiore capacità di garantire distanziamento sociale anche a tavola con la possibilità di ampi spazi all'aperto», ha sotttolineato Coldiretti. Non solo questo, però. Grazie alla riscoperta del turismo di prossimità, gli agriturismi hanno spinto su esperienze e attività per attirare ancor più clienti: dal pranzo sul plaid con i piedi sull’erba, all’agri-aperitivo a bordo piscina o tra i filari c’è anche chi si è attrezzato per ospitare i commensali nel granaio o sulle balle di fieno nell’aia o ha organizzato cene romantiche tra i vigneti. Proposte che vanno ad aggiungersi servizi innovativi per sportivi, nostalgici, curiosi e ambientalisti, come l’equitazione, il tiro con l’arco, il trekking o attività culturali come la visita di percorsi archeologici o naturalistici, ma anche corsi di cucina e wellness.

Nelle campagne italiane si attendono 8 milioni di turisti: +3% rispetto al 2020 Boom di turisti ad agosto: 3 milioni in più del 2019. Agriturismi pronti a fare il pieno

Nelle campagne italiane si attendono 8 milioni di turisti: +3% rispetto al 2020

 

L'offerta agrituristica italiana

«A disposizione dei turisti ci sono -  ha ricordato la Coldiretti - oltre 24mila aziende agrituristiche presenti in Italia che sono in grado di offrire un potenziale di più di 262mila posti letto e 462mila coperti per il ristoro, oltre a 11,6 milioni di piazzole per l’agricampeggio e a oltre 1.500 attività di fattoria didattica per i più piccoli. L’agriturismo è apprezzato anche per gli acquisti dei souvenir alimentari delle vacanze in frantoi, malghe, cantine, aziende agricole dove sono offerti prodotti locali a chilometri zero direttamente dai produttori».

 

Green pass e garanzia di distanziamento spingono gli agriturismi

«È un’estate all’insegna della ripresa. Per ferragosto le nostre strutture sono al completo. Abbiamo fatto il pieno di prenotazioni per pernottamenti e pranzi», ha affermato Augusto Congionti, presidente di Agritrust (Confagricoltura). Ad aiutare sono stati essenzialmente due elementi: la garanzia di distanziamento e l'introduzione del green pass. Sebbene «il certificato verde non sia necessario per il soggiorno - ha aggiunto Congionti - è stata una scelta saggia». Anche se l'esperienza più ricercata negli agriturismi resta sempre quella della ristorazione all'aperto, immersi nella natura. A questo si aggiungono attività interne alle strutture, come le spa, per cui il green pass è rischiesto. «Alle nostre aziende chiediamo sempre di far molta attenzione alle regole», ha precisato Congionti.

Ad avviso di Agriturist anche questo Ferragosto la maggior parte degli ospiti sono italiani, ma c’è un trend in aumento di presenze straniere, soprattutto dall’Europa. Ritornano soprattutto tedeschi, francesi, svizzeri. E le strutture sono pronte a riceverli: «Abbiamo avuto un periodo difficile a causa del lockdown e delle limitazioni - ha osservato Congionti - I nostri imprenditori però non si sono persi d’animo, si sono reinventati il lavoro, hanno puntato su delivery di prodotti agricoli e piatti pronti. All’insegna della resilienza, la vendita diretta mediamente è cresciuta di circa il 30%. E ora possiamo tornare a programmare, a crescere eda continuare a investire. Ci auguriamo che questo interesse dei nostri connazionali, per la campagna, resti e si consolidi. L’Italia rurale, dei borghi, del buon sapore e delle tradizioni merita attenzione e investimenti».


 

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