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Dopo 103 anni Il Pappagallo trasloca: “sfrattato” dalla Torre Alberici

Il noto ristorante è costretto ad abbandonare la sua sede storica. I titolari: “Non finirà, ma non sarà più qui”. Intanto chiude i battenti anche lo storico caffè La Torinese

 
22 settembre 2022 | 17:19

Dopo 103 anni Il Pappagallo trasloca: “sfrattato” dalla Torre Alberici

Il noto ristorante è costretto ad abbandonare la sua sede storica. I titolari: “Non finirà, ma non sarà più qui”. Intanto chiude i battenti anche lo storico caffè La Torinese

22 settembre 2022 | 17:19
 

Michele Pettinicchio ed Elisabetta Valenti, gli imprenditori che negli ultimi sei anni hanno tenuto le redini de Il Pappagallo, noto ristorante nel cuore di Bologna, situato in piazza della Mercanzia all'interno della Torre Alberici, ora sono costretti a lasciare la storica sede e a cercarne una nuova per il proprio locale. “Nell'anno in cui si festeggiava il centenario, infatti, Torre Alberici è stata acquistata dAlberto Vacchi, presidente e amministratore delegato di Ima. L'operazione è stata resa nota solo qualche tempo fa, ma già da alcuni giorni è partito lo scenografico cantiere con gru che occuperà piazza della Mercanzia fino al 3 febbraio 2023” - come si legge su La Repubblica. 

  Dopo 103 anni Il Pappagallo trasloca: “sfrattato” dalla Torre Alberici

Il Pappagallo

Il piano terra non cambierà la destinazione d'uso

Come già dichiarato in passato, “il piano superiore del palazzo sarà adibito a uffici e appartamento per residenza, mentre al piano terra non cambierà la destinazione d'uso, quindi in teoria potrebbe trovare casa una nuova attività di ristorazione” - si legge su La Repubblica.

DolceVita

 Si tratta di una decisione non dipendente dalla nostra volontà 

 «Non si parla né di sfratto, né di fallimento, né di bollette non pagate - ha dichiarato il titolare Pettinicchio a La Repubblica - Ci hanno scritto e ne prendiamo atto, qui si tratta di una decisione non dipendente dalla nostra volontà che dobbiamo accettare e digerire anche perché noi, visti gli investimenti fatti dal 2017, saremmo rimasti al nostro posto molto volentieri. Purtroppo non sarà così». 

 

Alla ricerca di una nuova sede

Anche sulla loro pagina Facebook i titolari de Il Papagallo hanno scritto che non si tratta di un addio: «Non finirà, ma non sarà più qui». L'appello, però, è nei confronti delle istituzioni: «Ci saremmo aspettati dalle istituzioni un atto deciso di solidarietà e una presa di posizione nei confronti delle future speculazioni che, a fronte di sicuro profitto, hanno consentito, nell'indifferenza più totale, un vero e proprio sopruso ai danni di una vera istituzione gastronomica come il Pappagallo. Una città come Bologna, ormai meta di turismo internazionale, meriterebbe vincoli a tutela della attività storiche, botteghe e ristoranti, così come avviene per altre città d'arte, in cui il tessuto istituzionale è vicino alle attività private che contribuiscono ad arricchire l'offerta turistica e il marketing territoriale - si legge in una lettera scritta da due imprenditori ai clienti. 

Chiude anche lo storico caffè La Torinese 

“A distanza di una manciata di metri, invece, chiude un’altra storica attività: la Torinese di piazza Re Enzo” - si legge su Il Resto del Carlino. 

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