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Dal caro bollette ai rincari del caffè, in settimana il Governo vuole bloccare la borsa dei prezzi

Il costo di gas, elettricità e materie prime continua ad aumentare e rischia di travolgere l’industria, i bar e i ristoranti, già in crisi per smart working e paure dei contagi. Sei miliardi dal governo

 
16 gennaio 2022 | 14:35

Dal caro bollette ai rincari del caffè, in settimana il Governo vuole bloccare la borsa dei prezzi

Il costo di gas, elettricità e materie prime continua ad aumentare e rischia di travolgere l’industria, i bar e i ristoranti, già in crisi per smart working e paure dei contagi. Sei miliardi dal governo

16 gennaio 2022 | 14:35
 

Crisi sanitaria e non solo. Il Covid, con Omicron e la quarta ondata, sta generando un’emergenza nell’emergenza che potrebbe mettere a rischio la ripresa avvenuta con fatica nella seconda parte del 2021, in particole per bar e ristoranti. Da una parte, infatti, la corsa del prezzo di gas ed elettricità non si ferma, rischiando di trascinare giù tutto il resto e frenando, di fatto, i consumi, dall’altra quello che è stata definito il “caro colazioni”, che insieme allo smart working e alla paura dei contagi, crea il deserto nei locali in un momento cruciale della giornata. Ma la buona notiza c'è: il Governo dovrebbe mettere in campo 6 miliardi di euro e spunta un bond per il caro energia.

È allarme sui prezzi, dal caffè alle bollette Prezzi schizzati per bollette e caffè, il piano del Governo per sostenere bar e ristoranti

È allarme sui prezzi, dal caffè alle bollette


Danno enorme per le imprese

Il risultato? A rischio il lavoro di decine di categorie e spese che lievitano per le famiglie con stime, solo per l’energia, superiori ai mille euro annui. Peggio per le imprese: Confindustria prevede, infatti, un costo fino a 37 miliardi. E per le piccole imprese, sottolinea la Cgia, il costo sarà ancora più alto: +75,6% per l’energia elettrica e +133,5% per il gas.

 


Caffè al bar quasi a quota 1,5 euro

Dal caro bollette al caro caffè è un attimo. Assoutenti calcola rincari già al bar fino al 20%. L'associazione segnala, infatti, che le quotazioni del caffè sono cresciute dell'81% nel 2021, quelle del latte del 60%, quelle di zucchero e cacao del 30%. Maggiori costi in capo agli esercenti che, inevitabilmente, vengono scaricati sui consumatori finali, e stanno dando vita al fenomeno del "caro-colazione" in tutta Italia. A questo vanno aggiunti gli annunciati aumenti delle bollette per luce e gas. Così il caffè in alcuni casi arriva a 1,50 euro la tazzina con un rincaro del 37,6%.


In pericolo la ripresa

Il problema è grosso tanto che, secondo Confesercenti, l’aumento dei prezzi dell’energia e la quarta ondata potrebbero costare 6,4 miliardi di spesa solo nel primo trimestre 2022 «cancellando di fatto tutta la ripresa maturata nella seconda parte del 2021».

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Aiuti per 6 miliardi di euro

Per questo il Governo sta pensano a un decreto a sostegno delle categorie in difficoltà mettendo in campo circa 6 miliardi di euro e spunta un bond per il caro energia, ma slitta il maxi-scostamento di Bilancio: il prossimo Consiglio dei ministri (giovedì?) potrebbe varare nuovi interventi per contrastare l’ennesimo caro bollette, dopo quelli già messi in campo nella legge di Bilancio. In particolare due miliardi circa dovrebbero andare in ristori alle attività in sofferenza per la pandemia e le nuove restrizioni. La parte restante, tra i 3,5 e i 4 miliardi, a nuove misure per calmierare il prezzo delle bollette per famiglie e imprese.Tra le ipotesi si fa strada quella di un contributo di solidarietà chiesto alle aziende: «Stiamo lavorando sui meccanismi tecnici», spiega la viceministra dell’Economia Laura Castelli che ipotizza anche «interventi strutturali sull’impianto di come si costruiscono le bollette».

«L’obiettivo è garantire un sostegno concreto alle attività che hanno subito un pregiudizio immediato da questa quarta ondata, a partire dal comparto turistico, le discoteche, i settori dello sport e dello spettacolo», sottolinea sottosegretario all’Economia Federico Freni che per quanto riguarda l’estensione della Cig Covid aggiunge: «Stiamo immaginando l’estensione per il comparto turistico, per il quale credo non vada fatta distinzione tra realtà produttive con più o meno di 15 dipendenti». In merito alle misure per fare fronte al caro bollette Freni spiega: «ci sono varie ipotesi: un sostegno diretto per fare fronte agli extra costi, da realizzarsi previo scostamento di bilancio, l’alleggerimento degli oneri di sistema, un prelievo settoriale sugli extraprofitti».


Intanto, il ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti ha convocato per mercoledì le associazioni di imprese, a partire da Confindustria, per discutere l’impatto dei costi dell’energia sul sistema produttivo. Mentre il ministro del Lavoro Andrea Orlando fa sapere che convocherà le parti sociali.

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Algida Dolce Vita