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Per bar, ristoranti e pasticcerie il ristoro sale per tutti al 200%

Decreto ristori bis per le zone rosse e arancio. Aiuti anche a rosticcerie, pizzerie al taglio e lavanderie industriali. Tutti i codici Ateco con gli aiuti: non meno di 4mila euro per le piccole imprese, tetto 150mila. Nessun limite sul fatturato. Rinviati i contributi previdenziali di novembre e il pagamento dell'Iva. Niente Imu. Nuovi aiuti sugli affitti.

07 novembre 2020 | 12:40
Per bar, ristoranti e pasticcerie 
il ristoro sale per tutti al 200%
Per bar, ristoranti e pasticcerie 
il ristoro sale per tutti al 200%

Per bar, ristoranti e pasticcerie il ristoro sale per tutti al 200%

Decreto ristori bis per le zone rosse e arancio. Aiuti anche a rosticcerie, pizzerie al taglio e lavanderie industriali. Tutti i codici Ateco con gli aiuti: non meno di 4mila euro per le piccole imprese, tetto 150mila. Nessun limite sul fatturato. Rinviati i contributi previdenziali di novembre e il pagamento dell'Iva. Niente Imu. Nuovi aiuti sugli affitti.

07 novembre 2020 | 12:40

Siamo ai nuovi ristori a pioggia, ma questo decreto bis non sfamerà tutti. Il nuovo lock down, sia pure non generale e non nazionale, impone nuove misure di sostegno che il Governo ha condensato nell'atteso nuovo decreto ristori bis approvato nella notte. Si tratta di due miliardi e oltre cinquecento milioni di euro per finanziare i diversi interventi, fa cui:

  • Crescono del 50% i contributi a fondo perduto per bar, gelaterie e pasticcerie
  • Arriva un fondo per i contributi alle attività nei centri commerciali.
  • Fondo straordinario a sostegno del Terzo settore
  • Estensione della cassa integrazione Covid anche ai lavoratori assunti dopo il 12 luglio
  • Arruolamento a tempo determinato di medici e infermieri
  • bonus baby-sitter di mille euro nelle regioni zone rosse e indennità del 50% a genitori con figli fino a scuole secondarie
  • Congedi
Per bar, ristoranti e pasticcerie il ristoro sale per tutti al 200%


Nei giorni scorsi si era parlato di un decreto pari a circa 1,9 miliardi, dei quali 1,7 miliardi ottenuti usando tutto il margine di deficit fissato dalla Nadef e la parte restante rastrellando alcuni avanzi di bilancio. Si tratterebbe dunque di circa un miliardo di risorse aggiuntive rispetto alle indiscrezioni circolate in precedenza. Il tutto con l'istituzione di un fondo per compensare le attività delle Regioni che potrebbero venire interessate da future misure restrittive, per erogare futuri contributi in modo automatico. Con il decreto 'Ristori bis', aveva scritto il premier Conte su Facebook nella serata di venerdì, prima dell'approvazione, «rafforziamo la rete di protezione e di sostegno per tutte le attività economiche che si trovano nelle zone a maggior rischio, alla luce delle nuove misure adottate con l'ultimo Dpcm». In coda all'articolo rinviamo alle tabelle dei codici Ateco con le aliquote di ristoro previste

Contributi a fondo perduto
È previsto un ampliamento delle categorie di attività beneficiarie del contributo a fondo perduto del dl Ristori, approvato il 28 ottobre scorso. Per alcuni operatori, inoltre, già beneficiari del contributo che registrano ulteriori restrizioni delle loro attività alla luce delle nuove misure restrittive nelle zone arancioni e rosse, il contributo è aumentato di un ulteriore 50%. Per alcuni operatori già beneficiari del contributo che registrano ulteriori restrizioni delle loro attività alla luce delle nuove misure restrittive nelle zone arancioni e rosse, il contributo è aumentato di un ulteriore 50%.

Ristori nelle regioni rosse o arancione a 57 nuove categorie
È previsto un nuovo contributo a fondo perduto per specifiche imprese che operano nelle Regioni, caratterizzate da uno scenario di elevata o massima gravità. Il contributo sarà erogato seguendo la stessa procedura già utilizzata dall'Agenzia delle entrate in relazione ai contributi previsti dal decreto 'Rilancio' e per quelli introdotti con il precedente decreto 'Ristori'. L'importo del beneficio varierà in funzione del settore di attività dell'esercizio. L'importo del beneficio varierà in funzione del settore di attività dell'esercizio. È in particolare previsto un contributo raddoppiato rispetto all'estate per 57 nuove categorie di attività che cchiuse perchè operano nelle “zone rosse”. La nuova lista di codici Ateco allegata al provvedimento include i negozi (dall'abbigliamento agli elettrodomestici fino ai sexy shop), gli ambulanti (visto che anche i mercati sono chiusi), gli estetisti e gli altri servizi alla persona, compresi chi fa piercing e tatuaggi. Nella lista anche i servizi per gli animali (canili, dogsitter, toelettatura) e le agenzie matrimoniali. In coda all'articolo rinviamo alle tabelle dei codici Ateco con le aliquote di ristoro previste:

Contributi al 200% per bar, ristoranti e pasticcerie
Il ristoro passa dal 150% al 200% per bar, pasticcerie e gelaterie che si trovino in zone rosse o arancioni.

Destinatari: anche rosticcerie e pizzerie al taglio
A rientrare nei destinatari dei contributi a fondo perduto, oltre a hotel di lusso e ristoranti stellati, ci sono le rosticcerie e le pizzerie al taglio, cioè la ristorazione senza somministrazione che era stata inizialmente esclusa dagli aiuti nonostante fosse anch'essa penalizzata fortemente dalle serrate. Non solo. Altre 19 categorie sono ammesse ai contributi a fondo perduto tra il 100% e il 200% previsti dal decreto Ristori 1: lo prevede la bozza della tabella dei codici Ateco aggiornata, allegata al decreto Ristori bis. Compaiono molte delle categorie che avevano lamentato l'esclusione in questi giorni: avranno contributi al 100% i bus turistici e anche i trasporti lagunari, i fotoreporter, chi fa corsi di danza, le lavanderie industriali, i negozi di bomboniere i traduttori e anche i produttori di fuochi d'artificio. Al 200% arriveranno invece guide alpine, musei, biblioteche, monumenti e anche orti botanici e zoo, oltre agli internet point, che avranno un ristoro al 50% di quanto già avuto in estate.

Fondo per i centri commerciali
Arriva il fondo per ristorare con un contributo a fondo perduto le perdite subite dalle attività economiche che hanno sede nei centri commerciali e per le industrie alimentari. In base alla bozza del provvedimento il fondo, alimentato al momento con 200 milioni, servirà per riconoscere nel 2021 contributi a fondo perduto alle attività nei centri commerciali e agli operatori delle attività manufatturiere e industrie della filiera alimentare, interessati dalle nuove misure restrittive dell'ultimo Dpcm. Il contributo sarà del 30% o di quanto già avuto in estate o di quanto già avuto con il Ristori 1, a seconda dei codici Ateco.

Credito d'imposta per gli affitti commerciali. Niente Imu
Per le imprese della zona rossa e arancione si introduce un credito d'imposta cedibile al proprietario dell'immobile locato pari al 60% dell'affitto per ciascuno dei mesi di ottobre, novembre e dicembre. Si sospende il pagamento della seconda rata Imu.

Stop ai versamenti previdenziali
Per le attività previste dal decreto-legge Ristori che operano nelle zone gialle vengono in particolare sospesi i contributi previdenziali e assistenziali per il mese di novembre. I versamenti andranno saldati entro il 16 marzo in una unica soluzione o in 4 rate mensili a partire da quella data. Per quelle delle zone arancioni e rosse la sospensione è riconosciuta per i mesi di novembre e dicembre. Un provvedimento atteso in particolare per le aziende agricole.

Rinvio Ires e Irap
Rinvio del secondo acconto Ires e Irap per i soggetti a cui si applicano gli Isa. Nei confronti dei soggetti che esercitano attività economiche per le quali sono stati approvati gli indici sintetici di affidabilità fiscale e che operano nelle aree del territorio nazionale caratterizzate da uno scenario di massima gravità e da un livello di rischio alto, viene disposta la proroga al 30 aprile 2021 del pagamento della seconda o unica rata dell'acconto di Ires e Irap.

Sospeso il pagamento dell'Iva
Per i soggetti che esercitano attività economiche sospese è prevista la sospensione delle ritenute alla fonte e dei pagamenti Iva per il mese di novembre. In base alla bozza del provvedimento. sono sospesi i versamenti di Iva e ritenute per le attività sospese in tutta Italia dal nuovo Dpcm e per chi dovrà chiudere nelle zone rosse.

Proroga per la richiesta della Cassa integrazione
Vengono prorogati al 15 novembre i termini di decadenza per l’invio delle domande di accesso alla Cig Covid e di trasmissione dei dati necessari per il pagamento o per il saldo che, in applicazione della disciplina ordinaria, si collocano tra il 1° e il 30 settembre 2020. Estesa la cassa integrazione Covid ai lavoratori assunti dopo il 12 luglio; viene garantita la copertura finanziaria degli ammortizzatori sociali per gli artigiani iscritti al fondo di solidarietà di settore (Fsba).

Sostegni alla filiera agricola
Sostegno alla filiera agricola, pesca e acquacoltura. È prevista la totale decontribuzione anche per il mese di dicembre per le imprese interessate dal primo decreto-legge Ristori, attive nei settori della filiera agricola, della pesca e dell'acquacoltura.

Bonus baby sitter e congedo straordinario
Nelle regioni rosse nelle quali è prevista la sospensione delle attività scolastiche nelle seconde e terze classi delle scuole secondarie di primo grado viene previsto un bonus baby sitter da 1.000 euro e, nel caso in cui la prestazione di lavoro non possa essere resa in modalità agile, il congedo straordinario con il riconoscimento di un'indennità pari al 50 % della retribuzione mensile per i genitori lavoratori dipendenti. I congedi potranno essere richiesti se non è possibile lo smart working per l'intera durata della chiusura delle scuole. Potranno richiederli anche le famiglie con disabili in caso di chiusura delle scuole o dei centri diurni, indipendentemente dall'età dei figli. Per chi si ritrova con i figli con la didattica a distanza già il decreto Ristori 1 ha stanziato 43 milioni per i congedi al 50%.

Fondi al Terzo settore
Con un fondo straordinario viene previsto un sostegno in favore dei soggetti attivi nel terzo settore, organizzazioni di volontariato, associazione di promozione sociale e organizzazioni non lucrative di utilità sociale, che non rientrano fra i beneficiari del contributo a fondo perduto.

Pronto a essere varato venerdì 6 novembre il decreto ristori bis - Siamo già ai nuovi ristori a pioggia, ma questo bis non sfamerà tutti


Soglie: per le imprese minimo 4 mila euro, massimo 150 mila
Il vecchio contributo, a seconda del fatturato, poteva coprire dal 10% al 20% della perdita. Il nuovo aiuto comunque non potrà essere inferiore a 2 mila euro per le persone fisiche e a 4 mila euro per le piccole imprese. Ci sarà ancora una volta un tetto di 150 mila euro. Nessun limite massimo di fatturato invece per avere diritto al bonus, che nella prima edizione era stato fissato a 5 milioni di euro, poi abolito col primo decreto ristori.

Come prendere le risorse: l'ultimo 0,1% di deficit
Dove recuperare le risorse necessarie? Attingendo dall’ultimo margine di deficit disponibile, cioè quello 0,1% (circa 1,6 miliardi) che alzerebbe l’asticella al 10,8% indicato nella Nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza (Nadef) e da alcuni avanzi di bilancio. Invece per le categorie non coinvolte direttamente dalla stretta il sostegno dovrebbe arrivare dal fondo anti-Covid previsto in manovra, dove si parla di 4 miliardi destinati a salire.

Erogazione: diretta sui conti correnti per chi aveva fatto domanda
Se non altro questi importi dovrebbero arrivare direttamente sul conto corrente a chi ha già beneficiato della prima tornata di aiuti, come ha confermato ancora una volta il premier Giuseppe Conte durante la conferenza stampa del 4 novembre: e cioè 319.672 imprese rientranti nei codici attività Ateco sul totale degli oltre 2 milioni di beneficiari della prima sessione del decreto Rilancio.

Gli altri: tempi delle Entrate, soldi entro dicembre
l guai arrivano per chi non aveva fatto domanda, che dovrà aspettare le tempistiche dell’agenzia delle Entrate. Si va a dicembre, con l'impegno di far arrivare tutti i soldi entro la fine del 2020. Contributi a pioggia, per non scontentare (quasi) nessuno. Ma che difficilmente riusciranno a fornire un vero ristoro.

Le altre novità del decreto

Potenziamento del sistema sanitario
Viene previsto l'arruolamento a tempo determinato di 100 fra medici e infermieri militari e la conferma fino al 31 dicembre di 300 fra medici e infermieri a potenziamento dell'Inail.

Misure urgenti per la Giustizia
Sono previste misure urgenti per la decisione dei giudizi penali di appello e per la sospensione dei termini utili ai fini del computo della prescrizione, nonché dei termini di custodia cautelare nei procedimenti penali nel periodo dell’emergenza epidemiologica.

Trasposto pubblico locale
La dotazione del fondo per il trasporto pubblico locale è incrementata di 300 milioni di euro per il 2021, 100 dei quali possono essere utilizzati anche per servizi aggiuntivi destinati anche agli studenti.

Trasparenza dati pandemia
Sono rafforzati gli obblighi di pubblicità e trasparenza in relazione al monitoraggio e all'elaborazione dei dati epidemiologici rilevanti per la classificazione delle aree del Paese destinatarie delle varie misure di contenimento.

Di seguito i codici Ateco e le relative aliquote di “ristoro”

 

Allegato 1 (nuova tabella richiamata dall’articolo 1 del decreto-legge n. 137 del 2020)

Codice ATECO

%

493210 – Trasporto con taxi

100,00%

493220 – Trasporto mediante noleggio di autovetture da rimessa con conducente

100,00%

493901 – Gestioni di funicolari, ski-lift e seggiovie se non facenti parte dei sistemi di transito urbano o sub-urbano

200,00%

551000 – Alberghi

150,00%

552010 – Villaggi turistici

150,00%

552020 – Ostelli della gioventù

150,00%

552030 – Rifugi di montagna

150,00%

552040 – Colonie marine e montane

150,00%

552051 – Affittacamere per brevi soggiorni, case ed appartamenti per vacanze, bed and breakfast, residence

150,00%

552052 – Attività di alloggio connesse alle aziende agricole

150,00%

553000 – Aree di campeggio e aree attrezzate per camper e roulotte

150,00%

559020 – Alloggi per studenti e lavoratori con servizi accessori di tipo alberghiero

150,00%

561011-Ristorazione con somministrazione

200,00%

561012-Attività di ristorazione connesse alle aziende agricole

200,00%

561030-Gelaterie e pasticcerie

150,00%

561041-Gelaterie e pasticcerie ambulanti

150,00%

561042-Ristorazione ambulante

200,00%

561050-Ristorazione su treni e navi

200,00%

562100-Catering per eventi, banqueting

200,00%

563000-Bar e altri esercizi simili senza cucina

150,00%

591300 – Attività di distribuzione cinematografica, di video e di programmi televisivi

200,00%

591400-Attività di proiezione cinematografica

200,00%

749094 – Agenzie ed agenti o procuratori per lo spettacolo e lo sport

200,00%

773994 – Noleggio di strutture ed attrezzature per manifestazioni e spettacoli: impianti luce ed audio senza operatore, palchi, stand ed addobbi luminosi

200,00%

799011 – Servizi di biglietteria per eventi teatrali, sportivi ed altri eventi ricreativi e d’intrattenimento

200,00%

799019 – Altri servizi di prenotazione e altre attività di assistenza turistica non svolte dalle agenzie di viaggio nca

200,00%

799020 – Attività delle guide e degli accompagnatori turistici

200,00%

823000-Organizzazione di convegni e fiere

200,00%

855209 – Altra formazione culturale

200,00%

900101 – Attività nel campo della recitazione

200,00%

900109 – Altre rappresentazioni artistiche

200,00%

900201 – Noleggio con operatore di strutture ed attrezzature per manifestazioni e spettacoli

200,00%

900209 – Altre attività di supporto alle rappresentazioni artistiche

200,00%

900309 – Altre creazioni artistiche e letterarie

200,00%

900400-Gestione di teatri, sale da concerto e altre strutture artistiche

200,00%

920009 – Altre attività connesse con le lotterie e le scommesse (comprende le sale bingo}

200,00%

931110-Gestione di stadi

200,00%

931120-Gestione di piscine

200,00%

931130-Gestione di impianti sportivi polivalenti

200,00%

931190-Gestione di altri impianti sportivi nca

200,00%

931200-Attività di club sportivi

200,00%

931300-Gestione di palestre

200,00%

931910-Enti e organizzazioni sportive, promozione di eventi sportivi

200,00%

931999-Altre attività sportive nca

200,00%

932100-Parchi di divertimento e parchi tematici

200,00%

932910-Discoteche, sale da ballo night-club e simili

400,00%

932930-Sale giochi e biliardi

200,00%

932990-Altre attività di intrattenimento e di divertimento nca

200,00%

949920 – Attività di organizzazioni che perseguono fini culturali, ricreativi e la coltivazione di hobby

200,00%

949990 – Attività di altre organizzazioni associative nca

200,00%

960410-Servizi di centri per il benessere fisico (esclusi gli stabilimenti termali}

200,00%

960420-Stabilimenti termali

200,00%

960905 – Organizzazione di feste e cerimonie

200,00%

493909-Altre attività di trasporti terrestri di passeggeri nca

100,00%

503000-Trasporto di passeggeri per vie d’acqua interne (inclusi i trasporti lagunari)

100,00%

619020-Posto telefonico pubblico ed Internet Point

50,00%

742011-Attività di fotoreporter

100,00%

742019-Altre attività di riprese fotografiche

100,00%

855100-Corsi sportivi e ricreativi

200,00%

855201-Corsi di danza

100,00%

920002-Gestione di apparecchi che consentono vincite in denaro funzionanti a moneta o a gettone

100,00%

960110-Attività delle lavanderie industriali

100,00%

477835-Commercio al dettaglio di bomboniere

100,00%

522130-Gestione di stazioni per autobus

100,00%

931992-Attività delle guide alpine

200,00%

743000-Traduzione e interpretariato

100,00%

561020-Ristorazione senza somministrazione con preparazione di cibi da asporto

50,00%

910100-Attività di biblioteche ed archivi

200,00%

910200-Attività di musei

200,00%

910300-Gestione di luoghi e monumenti storici e attrazioni simili

200,00%

910400-Attività degli orti botanici, dei giardini zoologici e delle riserve naturali

200,00%

205102-Fabbricazione di articoli esplosivi

100,00%

 

Allegato 2 (tabella dei codici ATECO a cui è destinato il nuovo contributo a fondo perduto)

eADV

Codice ATECO

Descrizione

%

47.19.10

Grandi magazzini

200%

47.19.90

Empori ed altri negozi non specializzati di vari prodotti non alimentari

200%

47.51.10

Commercio al dettaglio di tessuti per l’abbigliamento, l’arredamento e di biancheria per la casa

200%

47.51.20

Commercio al dettaglio di filati per maglieria e merceria

200%

47.53.11

Commercio al dettaglio di tende e tendine

200%

47.53.12

Commercio al dettaglio di tappeti

200%

47.53.20

Commercio al dettaglio di carta da parati e rivestimenti per pavimenti (moquette e linoleum)

200%

47.54.00

Commercio al dettaglio di elettrodomestici in esercizi specializzati

200%

47.64.20

Commercio al dettaglio di natanti e accessori

200%

47.78.34

Commercio al dettaglio di articoli da regalo e per fumatori

200%

47.59.10

Commercio al dettaglio di mobili per la casa

200%

47.59.20

Commercio al dettaglio di utensili per la casa, di cristallerie e vasellame

200%

47.59.40

Commercio al dettaglio di macchine per cucire e per maglieria per uso domestico

200%

47.59.60

Commercio al dettaglio di strumenti musicali e spartiti

200%

47.59.91

Commercio al dettaglio di articoli in legno, sughero, vimini e articoli in plastica per uso domestico

200%

47.59.99

Commercio al dettaglio di altri articoli per uso domestico nca

200%

47.63.00

Commercio al dettaglio di registrazioni musicali e video in esercizi specializzati

200%

47.71.10

Commercio al dettaglio di confezioni per adulti

200%

47.71.40

Commercio al dettaglio di pellicce e di abbigliamento in pelle

200%

47.71.50

Commercio al dettaglio di cappelli, ombrelli, guanti e cravatte

200%

47.72.20

Commercio al dettaglio di articoli di pelletteria e da viaggio

200%

47.77.00

Commercio al dettaglio di orologi, articoli di gioielleria e argenteria

200%

47.78.10

Commercio al dettaglio di mobili per ufficio

200%

47.78.31

Commercio al dettaglio di oggetti d’arte (incluse le gallerie d’arte)

200%

47.78.32

Commercio al dettaglio di oggetti d’artigianato

200%

47.78.33

Commercio al dettaglio di arredi sacri ed articoli religiosi

200%

47.78.35

Commercio al dettaglio di bomboniere

200%

47.78.36

Commercio al dettaglio di chincaglieria e bigiotteria (inclusi gli oggetti ricordo e gli articoli di promozione pubblicitaria)

200%

47.78.37

Commercio al dettaglio di articoli per le belle arti

200%

47.78.50

Commercio al dettaglio di armi e munizioni, articoli militari

200%

47.78.91

Commercio al dettaglio di filatelia, numismatica e articoli da collezionismo

200%

47.78.92

Commercio al dettaglio di spaghi, cordami, tele e sacchi di juta e prodotti per l’imballaggio (esclusi quelli in carta e cartone)

200%

47.78.94

Commercio al dettaglio di articoli per adulti (sexy shop)

200%

47.78.99

Commercio al dettaglio di altri prodotti non alimentari nca

200%

47.79.10

Commercio al dettaglio di libri di seconda mano

200%

47.79.20

Commercio al dettaglio di mobili usati e oggetti di antiquariato

200%

47.79.30

Commercio al dettaglio di indumenti e altri oggetti usati

200%

47.79.40

Case d’asta al dettaglio (escluse aste via internet)

200%

47.81.01

Commercio al dettaglio ambulante di prodotti ortofrutticoli

200%

47.81.02

Commercio al dettaglio ambulante di prodotti ittici

200%

47.81.03

Commercio al dettaglio ambulante di carne

200%

47.81.09

Commercio al dettaglio ambulante di altri prodotti alimentari e bevande nca

200%

47.82.01

Commercio al dettaglio ambulante di tessuti, articoli tessili per la casa, articoli di abbigliamento

200%

47.82.02

Commercio al dettaglio ambulante di calzature e pelletterie

200%

47.89.01

Commercio al dettaglio ambulante di fiori, piante, bulbi, semi e fertilizzanti

200%

47.89.02

Commercio al dettaglio ambulante di macchine, attrezzature e prodotti per l’agricoltura; attrezzature per il giardinaggio

200%

47.89.03

Commercio al dettaglio ambulante di profumi e cosmetici; saponi, detersivi ed altri detergenti per qualsiasi uso

200%

47.89.04

Commercio al dettaglio ambulante di chincaglieria e bigiotteria

200%

47.89.05

Commercio al dettaglio ambulante di arredamenti per giardino; mobili; tappeti e stuoie; articoli casalinghi; elettrodomestici; materiale elettrico

200%

47.89.09

Commercio al dettaglio ambulante di altri prodotti nca

200%

47.99.10

Commercio al dettaglio di prodotti vari, mediante l’intervento di un dimostratore o di un incaricato alla vendita (porta a porta)

200%

96.02.02

Servizi degli istituti di bellezza

200%

96.02.03

Servizi di manicure e pedicure

200%

96.09.02

Attività di tatuaggio e piercing

200%

96.09.03

Agenzie matrimoniali e d’incontro

200%

96.09.04

Servizi di cura degli animali da compagnia (esclusi i servizi veterinari)

200%

96.09.09

Altre attività di servizi per la persona nca

200%

 

 

[in aggiornamento]

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