Sofidel Papernet
Rational
Quotidiano di enogastronomia, turismo, ristorazione e accoglienza
sabato 04 luglio 2020 | aggiornato alle 17:16| 66551 articoli in archivio
HOME     TURISMO     TENDENZE e SERVIZI

Airbnb a Capodanno, 2 milioni di click
Il portale cresce, serve più attenzione

Airbnb a Capodanno, 2 milioni di click 
Il portale cresce, serve più attenzione
Airbnb a Capodanno, 2 milioni di click Il portale cresce, serve più attenzione
Primo Piano del 02 gennaio 2017 | 17:07

Due milioni di persone hanno scelto il portale americano per viaggiare durante l'ultimo dell'anno. New York City la città più cliccata (55mila prenotazioni), seguita da Parigi, Londra, Tokyo e Roma. A tale successo dev'essere però proporzionale l'attenzione al rispetto della legge e la lotta a evasione fiscale ed abusivismo

A festeggiare Capodanno non solo miliardi di persone nel mondo: Airbnb, piattaforma online per la prenotazione di appartamenti, ha visto oltre 2 milioni di persone usufruire dei “suoi appartamenti” per festeggiare l'arrivo del 2017 in città straniere. In vetta, non stupisce la presenza di New York City, scelta da 55mila turisti tramite il portale. A fare compagnia alla Grande Mela, anche Parigi, Londra, Tokyo e Roma: insieme conquistano il trofeo delle cinque destinazioni urbane più ambite del pianeta.

Airbnb a Capodanno, 2 milioni di click Il portale cresce, serve più attenzione

È necessario proprio per questa ragione prestare molta più attenzione a questo fenomeno: il successo di Airbnb porta con sé come conseguenze la presenza in rete di appartamenti affittabili in nero e un alto rischio di evasione fiscale, nonché la svalorizzazione di un sistema di ospitalità che porta con sé decenni di esperienza e professionalità - e al suo posto, il pericolo di una sicurezza a volte inesistente. Esempi di situazioni spiacevoli sono già stati registrati in grandi città europee come Barcellona e Berlino.

In Italia la lotta all'abusivismo non è da meno: da Milano che ha chiesto un registro pubblico delle abitazioni destinate ad essere affittate per brevi periodi, a Firenze dove è stato stabilito che chi affitta camere o case tramite Airbnb, deve pagare una tassa sui rifiuti superiore rispetto a quella dei semplici cittadini. A soffrire, senza accordi precisi presi sia con le singole città che a livello nazionale, è il turismo come settore di portata economica fondamentale.

Il boom di prenotazioni, che è andato aumentando di anno in anno, ha lanciato anche il valore della compagnia stessa, triplicato negli ultimi due anni, battendo il traguardo di 30 miliardi di dollari. Si pensi che solo New York, durante il 2016, ha ottenuto 1 miliardo di guadagni, ovviamente distribuiti tra i proprietari delle case: Airbnb riceve "solo" una percentuale sugli affitti per il servizio offerto.

Tanti gli accordi che sono stati presi tra governi di tutto il mondo e la piattaforma americana, tanti ancora quelli da stringere: non c'è dubbio però che l'ondata di successo che ha travolto Chesky e Joe Gebbia, fondatori nel 2008 di Airbnb, non ha intenzione di fermarsi. Come non c'è dubbio che ancora sia necessario insistere su una regolamentazione degli affitti lanciati dal portale, per garantire il rispetto della legge e del lavoro in un settore, in particolar modo in Italia, economicamente essenziale.

© Riproduzione riservata

RESTA SEMPRE AGGIORNATO!
Iscriviti alle newsletter quotidiane e ricevile direttamente su WhatsApp
Ricevi in tempo reale le principali notizie del giorno su Telegram
Iscriviti alle newsletter settimanali inviate via mail
Abbonati alla rivista cartacea in spedizione postale

“Italia a Tavola è da sempre in prima linea per garantire un’informazione libera e aggiornamenti puntuali sul mondo dell’enogastronomia e del turismo, promuovendo la conoscenza di tutti i suoi protagonisti attraverso l’utilizzo dei diversi media disponibili”

Alberto Lupini


Airbnb Capodanno affitto camera New York turismo abusivismo affitto in nero evasione fiscale

SCRIVI UN COMMENTO    
Esprimi liberamente il tuo commento scrivendo nella finestra, indica nome, cognome ed indirizzo e-mail e il campo alfanumerico di sicurezza.
 
 
 
 
Voglio ricevere le newsletter settimanali
Ai sensi del D.lgs. 196/2003, La informiamo che i dati personali da lei forniti sono necessari per poter procedere alla gestione della Sua segnalazione e saranno utilizzati, con strumenti informatici e manuali, esclusivamente per tali finalità. Letta l'informativa ai sensi del D.lgs. 196/2003, cliccando sul tasto INVIA, autorizzo il trattamento dei miei dati personali, per le finalità e con le modalità ivi indicate.

ARTICOLI CORRELATI
Loading...

APPROFONDIMENTI
Loading...
Mostra più articoli >



Sky
Sofidel Papernet
Allegrini
Caricamento...
Edizioni Contatto Srl | via Piatti 51 24030 Mozzo (BG) | P.IVA 02990040160 | Mail & Credits  -  Sitemap  -  Policy  -  PARTNER  -  EURO-TOQUES | Reg. Tribunale di Bergamo n. 8 del 25/02/2009 - Roc n. 10548
Italia a Tavola è il principale quotidiano online rivolto al mondo Food Service, Horeca, GDO, F&B Manager, pizzerie, pasticcerie, bar, turismo, benessere e salute. www.italiaatavola.net è strettamente integrato
con tutti i mezzi del network: il magazine mensile cartaceo e digitale Italia a Tavola, le newsletter quotidiane su Whatsapp e Telegram, le newsletter settimanali del lunedì e del sabato rivolte a professionisti
ed appassionati, i canali video, il tg pomeridiano (Iat Live news) e la presenza sui principali social (Facebook, Twitter, Youtube, Instagram, Flipboard, Pinterest, Telegram e Twitch). ©®
Edizioni Contatto Srl | via Piatti 51 24030 Mozzo (BG) | P.IVA 02990040160 | Mail & Credits  -  Sitemap  -  Policy  -  PARTNER  -  EURO-TOQUES | Reg. Tribunale di Bergamo n. 8 del 25/02/2009 - Roc n. 10548
Italia a Tavola è il principale quotidiano online rivolto al mondo Food Service, Horeca, GDO, F&B Manager, pizzerie, pasticcerie, bar, turismo, benessere e salute. www.italiaatavola.net è strettamente integrato
con tutti i mezzi del network: il magazine mensile cartaceo e digitale Italia a Tavola, le newsletter quotidiane su Whatsapp e Telegram, le newsletter settimanali del lunedì e del sabato rivolte a professionisti
ed appassionati, i canali video, il tg pomeridiano (Iat Live news) e la presenza sui principali social (Facebook, Twitter, Youtube, Instagram, Flipboard, Pinterest, Telegram e Twitch). ©®