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Prezzi alle stelle e sostegni statali
L'ira di Mauro Pili su Tirrenia

Prezzi alle stelle e sostegni statali 
L'ira di Mauro Pili su Tirrenia
Prezzi alle stelle e sostegni statali L'ira di Mauro Pili su Tirrenia
Pubblicato il 26 agosto 2019 | 11:17

L’ex presidente della Regione Sardegna attacca l’accordo tra lo Stato e la compagnia. Da tempo ha fatto partire una petizione per fermare quello che ritiene essere una «vergognosa elargizione di denaro pubblico».

Tra lo Stato e l’ex compagnia pubblica c’è in essere un contratto per cui dal 2012 Tirrenia a fronte del servizio pubblico prestato (il collegamento via mare tra la Sardegna e la terra ferma) riceve 73 milioni di euro l’anno e, nonostante questo, i prezzi dei collegamenti tra l'isola e il continente sono tra i più salati in assoluto. Moby, che nel 2015 ha acquisito Tirrenia, ha visto infliggersi inoltre una multa da 29 milioni di euro dall’Antitrust per “abuso di posizione dominante”. Moby ha fatto ricorso e ora si attende la decisione del Tar.

Un traghetto di Tirrenia messo sotto accusa (Tirrenia, l’ira di Pili «Scandalo senza precedenti»)
Un traghetto di Tirrenia messo sotto accusa

Da qui lo sfogo di Mauro Pili, ex presidente della Regione Sardegna, che su change.org ha lanciato una petizione per chiedere di fermare questo scempio. Questo il suo testo.


Non ditemi che ce l'ho con la Tirrenia! Solo i servi non ce l'hanno con questa truffa di Stato. Solo i complici di questo sistema stanno in silenzio. Siamo allo scandalo assoluto, alla vergognosa elargizione di denari pubblico funzionale al ricatto sistematico ai danni della Sardegna e dei sardi. È incredibile che questa giunta regionale, alla pari dell'altra, copra questo scandalo e non faccia un solo passo per mettere sotto accusa questa gestione. È semplicemente scandaloso che una regione insulare come la Sardegna non si occupi di questa gestione rapina ai danni della nostra terra.

A cosa servono quei contributi pubblici se poi la compagnia più cara in assoluto è proprio quella che prende a piene mani soldi pubblici dallo Stato con la copertura della Regione Sarda? Stiamo parlando di 73 milioni di euro prelevati dalle tasse dei cittadini per pagare questo sistema perverso di continuità territoriale dove si danno soldi pubblici a chi specula anzichè calmierare il mercato. L'esempio che pubblico, segnalatomi da degli utenti inferociti, conferma che la situazione è sempre più grave! La comparazione dei due preventivi che pubblico sono la conferma di questa nefasta gestione dei soldi pubblici.
Stesso giorno, stessa tratta, stessa sistemazione, con la differenza che Onorato prende 73 milioni di euro all'anno di contributi pubblici! Questa è la comparazione del costo di un biglietto per due persone tra la Tirrenia e la GNV per un viaggio il 24 agosto da Portotorres a Genova. Siamo dinanzi ad una speculazione senza precedenti con la complicità di tutti, dal governo che continua a coprire questi misfatti e a una regione di incapaci pari ai predecessori che niente fanno per controllare queste truffe ai danni della Sardegna.

Stanno tutti pensando al padrone di turno e nessuno che si ribella a questa vergognosa gestione dei trasporti marittimi! Due passeggeri in poltrona, senza cabina, senza auto, senza niente 307 euro! C'è un silenzio assordante e indegno di una classe politica servile che tace dinanzi a questi abusi e soprusi ai danni dell'economia dell'isola. Com'è possibile che la Gnv faccia pagare 116 euro e la Tirrenia 307 euro, il 165% in più? Com'è possibile che la Tirrenia riceva 73 milioni di euro e faccia pagare il 165% in più di una compagnia che non prende un soldo pubblico?

È roba da Procura della Repubblica! per chi fa certi prezzi e chi li consente nonostante i soldi pubblici erogati a piene mani a Onorato! Vi chiedo di condividere questo scempio ai danni della Sardegna e dei Sardi, condividete contro i faccendieri che coprono questa truffa!

Sullo stesso sito, in coda all’annuncio di Pini, si può sottoscrivere al petizione.

© Riproduzione riservata

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Alberto Lupini


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