Rational
Pentole Agnelli
Quotidiano di enogastronomia, turismo, ristorazione e accoglienza
giovedì 14 novembre 2019 | aggiornato alle 22:57| 62023 articoli in archivio
Rational
Pentole Agnelli
HOME     VINO     AZIENDE e CANTINE

Siddùra, vendemmia di qualità
grazie agli studi sul clima

Siddùra, vendemmia di qualità 
grazie agli studi sul clima
Siddùra, vendemmia di qualità grazie agli studi sul clima
Pubblicato il 28 ottobre 2019 | 11:54

La cantina sarda di Luogosanto (Ot) svela la ricetta per una produzione eccellente per l’annata 2019, nonostante una riduzione del raccolto che si è attestata intorno al 25%.

Meno uva per grandi vini. Una resa inferiore, meno grappoli, ma di altissima qualità. Siddùra torna all’antico dopo una vendemmia che ha svelato l’impatto dei cambiamenti climatici sulla produzione del vino. La cantina di Luogosanto ha concentrato la raccolta dell’uva da fine agosto a tutto settembre, con un calo fisiologico di produzione tra il 20 e 25% e l’impatto sui vitigni dei venti gelidi dello scorso mese di maggio.

La raccolta dell'uva all'azienda Siddùra (Siddùra, vendemmia di qualità grazie agli studi sul clima)
La raccolta dell'uva all'azienda Siddùra

La lenta maturazione del grappolo ha però valorizzato tutti i parametri di Ph, zuccheri e acidità, che hanno raggiunto un equilibrio in linea con l’evoluzione della pianta. Da qui le premesse per un livello qualitativo eccezionale. Meno quantità e più qualità, l’equazione storicamente vincente. «Le aspettative sono molto alte, vedremo i risultati a conclusione della fermentazione – sottolinea Massimo Ruggero, amministratore delegato di Siddùra - Possiamo dire che esistono tutti i presupposti per avere vini di qualità, che ricordano i grandi vini del passato ma con la nuova capacità di adattamento dei vitigni ai cambiamenti climatici».

Diventa sempre più importante per una cantina studiare il proprio microclima, adattare i lavori sui campi alle indicazioni che arrivano dalla tecnologia e giovarsi delle condizioni naturali che caratterizzano quel particolare terroir. Da questo punto di vista Siddùra ha elaborato una strategia di sfruttamento della pianta che nasce dal posizionamento, per valorizzare l’irraggiamento solare in base alla pendenza del suolo. Poi c’è il grande muro naturale costituito dalle montagne, che proteggono le vigne di Siddùra dai venti predominanti, in particolare il maestrale, che vede la sua forza ridotta.

Un microclima che ha costruito nel tempo le sue peculiarità, dalle quali si sviluppa la programmazione che consente di affrontare i riflessi negativi dei repentini cambiamenti climatici. Piogge copiose e improvvisa siccità. Gelate e alluvioni. Temperature impazzite. Il vino si costruisce in cantina, grazie a sistemi avanzati, come la stazione meteo creata in casa, capace di mappare e prevedere le variazioni climatiche della settimana sul campo e nei campi, nelle celle specifiche, non più basandosi sui fallaci modelli previsionali dei siti web.

«Il lavoro di mappatura che già da qualche anno impegna Siddùra con lo studio dei microrganismi presenti nel suo terroir, ci ha confermato come l’analisi del microclima sarà sempre più importante nella previsione del cambiamento delle zone climatiche - spiega Massimo Ruggero - Siddùra utilizza in modo sempre più efficace un sistema di controllo meteorologico che consente di studiare il microclima, compresa la misurazione delle escursioni termiche che incidono sulla qualità dei vini». Il sistema “Piante che parlano” poi ha dotato l’azienda di una strumentazione che consente di monitorare lo stato idrico del suolo e il fabbisogno d’acqua della pianta in base alle mutanti condizioni climatiche. Poi c’è la stazione meteo con la quale giornalmente si valuta l’area di lavoro sui vitigni, visualizzando le previsioni meteorologiche e climatiche giornalmente e nell’arco della settimana.
Si preannuncia un'annata buona ma meno abbondante (Siddùra, vendemmia di qualità grazie agli studi sul clima)
Si preannuncia un'annata buona ma meno abbondante

Il senso della tecnologia applicata alle conoscenze umane della terra è quello di trasformare i mutamenti climatici in vantaggi, prevenire i rischi di malattia della pianta e usufruire di un sistema di supporto decisionale nell’affrontare eventuali situazioni limite. In questo Siddùra è decisamente all’avanguardia, tanto da aver avviato una collaborazione con l’Università del Sacro Cuore di Piacenza per lo studio dell’incidenza di una stazione meteo personalizzata che offre una panoramica reale sul territorio dove si trovano le vigne. L’industria mondiale del vino si interroga sulla capacità di adattamento delle zone storiche. Siddùra prova a guardare lontano. Perché per mantenere la qualità dei vini, dunque dei vitigni, nel tempo, occorre studiare. E prevedere i cambiamenti climatici.

© Riproduzione riservata

RESTA SEMPRE AGGIORNATO!
Iscriviti alle newsletter quotidiane e ricevile direttamente su WhatsApp
Ricevi in tempo reale le principali notizie del giorno su Telegram
Iscriviti alle newsletter settimanali inviate via mail

“Italia a Tavola è da sempre in prima linea per garantire un’informazione libera e aggiornamenti puntuali sul mondo dell’enogastronomia e del turismo, promuovendo la conoscenza di tutti i suoi protagonisti attraverso l’utilizzo dei diversi media disponibili”

Alberto Lupini


vino wine cantina siddura clima vendemmia cambiamenti climatici vitigni azienda vinicola uva grandi vini Massimo Ruggero

SCRIVI UN COMMENTO    
Esprimi liberamente il tuo commento scrivendo nella finestra, indica nome, cognome ed indirizzo e-mail e il campo alfanumerico di sicurezza.
 
 
 
 
Voglio ricevere le newsletter settimanali
Ai sensi del D.lgs. 196/2003, La informiamo che i dati personali da lei forniti sono necessari per poter procedere alla gestione della Sua segnalazione e saranno utilizzati, con strumenti informatici e manuali, esclusivamente per tali finalità. Letta l'informativa ai sensi del D.lgs. 196/2003, cliccando sul tasto INVIA, autorizzo il trattamento dei miei dati personali, per le finalità e con le modalità ivi indicate.

ARTICOLI CORRELATI
Loading...

APPROFONDIMENTI
Loading...
Mostra più articoli >



Caricamento...
Edizioni Contatto Srl - via Piatti 51, 24030 Mozzo (Bg) - P.IVA 02990040160 - & Credits - Sitemap - Policy - © ® - Registrazione Tribunale di Bergamo n. 8 del 25/02/2009 - Roc n. 10548
Italia a Tavola è il principale quotidiano online rivolto al mondo Food Service, Horeca, F&B Manager, ristorazione, pizzerie, pasticcerie, bar, turismo, benessere e salute. Il portale www.italiaatavola.net è strettamente integrato con tutti i mezzi del network: la rivista mensile cartacea e digitale Italia a Tavola, le newsletter quotidiane su Whatsapp e Telegram, le newsletter settimanali del lunedì e del sabato rivolte a professionisti ed appassionati, i canali video, il tg pomeridiano (Iat Live news) e la presenza sui principali social (Facebook, Twitter, Youtube, Instagram, Flipboard, Pinterest, Telegram e Twitch).
Edizioni Contatto Srl - via Piatti 51, 24030 Mozzo (Bg) - P.IVA 02990040160
& Credits - Sitemap - Policy - © ®
Registrazione Tribunale di Bergamo n. 8 del 25/02/2009 - Roc n. 10548
Italia a Tavola è il principale quotidiano online rivolto al mondo Food Service, Horeca, F&B Manager, ristorazione, pizzerie, pasticcerie, bar, turismo, benessere e salute. Il portale www.italiaatavola.net è strettamente integrato con tutti i mezzi del network: la rivista mensile cartacea e digitale Italia a Tavola, le newsletter quotidiane su Whatsapp e Telegram, le newsletter settimanali del lunedì e del sabato rivolte a professionisti ed appassionati, i canali video, il tg pomeridiano (Iat Live news) e la presenza sui principali social (Facebook, Twitter, Youtube, Instagram, Flipboard, Pinterest, Telegram e Twitch).