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Wine Week, spunta Vigna Solenga l’ultimo nato di Cantina Fiamberti

L’azienda pavese ha presentato il suo Buttafuoco Storico alla settimana del vino in corso a Milano. L’evento alla trattoria Chic’n Quick di Claudio Sadler.

di Stefano Calvi
09 ottobre 2019 | 10:28

Wine Week, spunta Vigna Solenga l’ultimo nato di Cantina Fiamberti

L’azienda pavese ha presentato il suo Buttafuoco Storico alla settimana del vino in corso a Milano. L’evento alla trattoria Chic’n Quick di Claudio Sadler.

di Stefano Calvi
09 ottobre 2019 | 10:28

È una storia vitivinicola lunga addirittura otto generazioni. Dopo un reimpianto resosi necessario nel 2007, la vigna Solenga oggi ha regalato un Buttafuoco Storico di grande impatto e struttura. La nuova produzione della Cantina Fiamberti di Canneto Pavese, con alle spalle più di 200 anni attività, è stata presentata, nell’ambito della Milano Wine Week, alla trattoria moderna Chic’n Quick di Claudio Sadler.

L'ultimo nato della Cantina Fiamberti (Wine Week, spunta Vigna Solenga l’ultimo nato di Cantina Fiamberti)

L'ultimo nato della Cantina Fiamberti

Il Vigna Solenga 2015 nasce sulle prime colline dell’Oltrepò Pavese orientale, nel tratto preappeninico noto come lo “sperone di Stradella” in un vigneto assolato, come si intuisce dal nome, esposto a sud/sud ovest e dalla pendenza vertiginosa. A fare gli onori di casa è stata la famiglia Fiamberti; papà Ambrogio ed il figlio Giulio sono gentiluomini del mondo vitivinicolo oltrepadano che hanno saputo negli anni rivalutare la cantina posizionandola ad alti livelli. Fino ai tre bicchieri Gambero Rosso con il loro Buttafuoco Storico Sacca del Prete 2015.

«Siamo orgogliosi di presentare il Vigna Solenga - ha spiegato Giulio - perché rappresenta la nostra storia. L’appezzamento fu acquistato nel 1814 da Giovanni Fiamberti, è uno dei cru della piccola valle Solinga, culla del Buttafuoco che si snoda fra assolate e ripide pendenze tra i comuni di Canneto Pavese e Stradella. Vigna riscoperta poi da mio padre quando nel 1996 è stato tra i padri fondatori del Club del Buttafuoco Storico, associazione nata per dare valore alle vigne storiche. Fu così che uscirono 10 annate di Vigna Solenga dal 1997 al 2006 con una produzione di circa 4mila bottiglie all’anno. Nel 2007 si rende necessario un reimpianto che, oggi, ci ha regalato questo entusiasmante prodotto degno di questa lunghissima tradizione».

Foto di gruppo con Claudio Sadler "testimonial" del Vigna Solenga (Wine Week, spunta Vigna Solenga l’ultimo nato di Cantina Fiamberti)
Foto di gruppo con Claudio Sadler "testimonial" del Vigna Solenga

Esprime soddisfazione anche papà Ambrogio. «Come dice spesso il produttore bronese Lino Maga “il vino lo fa la terra” - commenta - Le caratteristiche del terroir sono tutte favorevoli alla nascita di un grande vino rosso. Questo Buttafuoco Storico rappresenta in pieno la filosofia della nostra azienda che ha radici ben salde sul territorio. La bontà delle uve della Solenga era ben nota fin dall’antichità e la botte che ne riportava il nome era sempre la più richiesta fra coloro che venivano in cantina a scegliere il proprio vino».

I primi calici versati alla presentazione milanese (Wine Week, spunta Vigna Solenga l’ultimo nato di Cantina Fiamberti)
I primi calici versati alla presentazione milanese

Il Buttafuoco Vigna Solenga 2015 nasce dalla raccolta a vinificazione congiunta di quattro uve autoctone: croatina, barbera, uva rara e ughetta di Canneto. Ognuna delle uve offre il proprio contributo peculiare e indispensabile. La Croatina dà colore, alcol e tannino; la barbera dona acidità, l’uva rara il frutto e l’ughetta di Canneto speziatura e terpeni. «La vinificazione - spiega Giulio Fiamberti a margine della presentazione - è avvenuta in vasche di cemento, usando lieviti indigeni. La macerazione sulle bucce a cappello sommerso è durata 50 giorni, con rimontaggi quotidiani nei primi 15 giorni e successivamente ogni due. Dopo la svinatura il vino è stato affinato per circa due anni e mezzo in legno; dopo l’assemblaggio delle botti, il Vigna Solenga è stato imbottigliato nel febbraio 2019 e messo in commercio in questi giorni».

In accostamento al Vigna Solinga 2015 i piatti dello chef Claudio Sadler che ha voluto emozionare i commensali con materia prima di estrema qualità. «Sono contento di ospitare questo evento - ha detto - perché sono particolarmente legato all’Oltrepò Pavese e alla provincia di Pavia dove ho mosso i primi passi in questo settore. Sono convinto che il territorio oltrepadano possa regalare prodotti di estrema qualità e questo Buttafuoco Storico ne è la dimostrazione».

Poi la degustazione del prodotto firmato Fiamberti, un vino di estrema finezza, pulito che rispecchia in pieno i canoni del Buttafuoco Storico capace di rimanere “incubato” nella bottiglia per decenni e regalare all’apertura delle autentiche emozioni.

Per informazioni: www.fiambertivini.it

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