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Ripartiamo dal vino: Spumante Brut Metodo Classico “Luigi Coppo”

Secco, fresco, delicato, con note di frutti bianchi freschi, pesca, litchi e melone. La freschezza del sorso si accompagna a una sapida struttura di mandorla. Ottimo come aperitivo, con mortadella o acciughe

14 marzo 2021 | 09:32

Ripartiamo dal vino: Spumante Brut Metodo Classico “Luigi Coppo”

Secco, fresco, delicato, con note di frutti bianchi freschi, pesca, litchi e melone. La freschezza del sorso si accompagna a una sapida struttura di mandorla. Ottimo come aperitivo, con mortadella o acciughe

14 marzo 2021 | 09:32

La storia dell’azienda Coppo si intreccia in modo inestricabile a quella del vino piemontese, in particolare allo sviluppo di Canelli, patria e capitale dello spumante italiano, ancora oggi uno dei più importanti poli vitivinicoli italiani. Una storia di tradizione e coraggiosa visione del futuro, di sacrificio e innovazione. Un racconto che dimostra l’amore incondizionato dei Coppo per i luoghi d’origine, i vitigni da sempre coltivati in Piemonte e la lunga tradizione familiare. Le origini dell’azienda risalgono al 1892 e per oltre 120 anni seguono le vicende della famiglia, oggi ancora unica proprietaria. La capacità, sin dalle sue origini, di condurre le vigne di proprietà e di vinificare e di imbottigliare l’uva prodotta sotto il proprio marchio fanno della cantina Coppo una delle più antiche realtà vitivinicole d’Italia. Tanto che, nel 2012, Unioncamere ha inserito l’azienda nel registro nazionale delle imprese storiche con più di un secolo anni di ininterrotta attività nel medesimo settore merceologico.

A 125 anni dalla fondazione di Coppo, è nato il Coppo Wine Club per supportare la conoscenza e l’esperienza di chi condivide la passione, il rispetto e il piacere unico del vino di eccellenza. Raggiunge gli iscritti via email con selezioni di vini rese disponibili durante l’anno nella propria enoteca online e spedite, in tutta Italia, a domicilio. In questo modo, intende rendere un servizio anche in un periodo in cui, per le restrizioni e le difficoltà conseguenti la pandemia da Covid-19, l’acquisto e il consumo di vino di qualità si sono fatti più complicati. È possibile iscriversi su www.wineclub.coppo.it

Vino degustato: Spumante Brut Metodo Classico “Luigi Coppo”

Luigi, che subentrò al fondatore Piero Coppo, si trovò a fronteggiare momenti molto duri e difficili a seguito dell’alluvione del 1948. Grazie alla sua tenacia e determinazione però, le cantine si modernizzarono, adottando tecnologie innovative. Questo spumante, 100% da uve Pinot Nero, è dedicato a lui e a tutti coloro che non si piegheranno mai alle avversità. Affinamento18-24 mesi in bottiglia a contatto con i lieviti, presa di spuma in bottiglia secondo il metodo tradizionale. Il colore è giallo paglierino tenue con riflessi verdognoli. Perlage fine. Profumo intenso, fragrante, con freschi sentori di mela seguiti da caratteristiche note di pane e lievito. In bocca è secco, fresco, delicato, con note di frutti bianchi freschi, pesca, litchi e melone. La freschezza del sorso si accompagna a una sapida struttura di mandorla. Ottimo come aperitivo, con mortadella, acciughe, calamaretti fritti, scampi al vapore.

Ripartiamo dal vino Brut Metodo Classico Luigi Coppo
Spumante Brut Metodo Classico “Luigi Coppo”

Per informazioni: www.coppo.it


Paolo Porfidio è laureato in enologia e lavora come head sommelier al ristorante Terrazza Gallia, al settimo piano dell’Excelsior Hotel Gallia di Milano. Si è classificato primo nel sondaggio “Personaggio dell’anno 2019 - Premio Italia a Tavola” nella categoria Sala e Hotel. Grande è la sua popolarità nel mondo professionale e sui social network, tanto che nel sondaggio è risultato il candidato più votato in assoluto tra tutte le categorie. Di recente è stato nominato coordinatore di Aspi (Associazione sommellerie professionale italiana) Milano.

Paolo Porfidio al Terrazza Gallia - Porfidio, da enologo a sommelier «Nel sondaggio vittoria inaspettata»
Paolo Porfidio al Terrazza Gallia

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