Menu Apri login

Quotidiano di enogastronomia, turismo, ristorazione e accoglienza
giovedì 18 giugno 2026  | aggiornato alle 03:22 | 119852 articoli pubblicati

Mercato del vino italiano: vendite in calo ma valore in crescita

Come riferito da un'indagine di Nomisma, il mercato del vino in Italia vede nei primi sei mesi del 2024 un calo delle vendite a volume (-3%) e una lieve crescita a valore (+1%). I vini fermi e frizzanti calano, soprattutto nell'e-commerce, mentre gli spumanti crescono, specialmente nei discount

09 settembre 2024 | 11:18
Mercato del vino italiano: vendite in calo ma valore in crescita
Mercato del vino italiano: vendite in calo ma valore in crescita

Mercato del vino italiano: vendite in calo ma valore in crescita

Come riferito da un'indagine di Nomisma, il mercato del vino in Italia vede nei primi sei mesi del 2024 un calo delle vendite a volume (-3%) e una lieve crescita a valore (+1%). I vini fermi e frizzanti calano, soprattutto nell'e-commerce, mentre gli spumanti crescono, specialmente nei discount

09 settembre 2024 | 11:18
 

Il mercato del vino italiano si trova in una fase di transizione, con vendite in calo nei volumi ma in crescita nel valore. L'ultimo report "Wine Monitor" di Nomisma, in collaborazione con NIQ-NielsenIQ, evidenzia infatti che nei primi sei mesi del 2024 le vendite nel retail italiano sono diminuite del 3% a volume, mentre sono cresciute dell'1% a valore. La riduzione delle quantità vendute ha colpito tutti i formati distributivi, ma non tutte le categorie di vino. I vini fermi e frizzanti hanno registrato il calo più marcato nelle vendite online, mentre nei discount la flessione è stata meno significativa. Gli spumanti, al contrario, hanno mostrato una crescita in tutti i segmenti, con la performance migliore proprio nei discount, ad eccezione del Cash&Carry, dove c'è stata una lieve contrazione.

Mercato del vino italiano: vendite in calo ma valore in crescita

Il doppio volto del vino italiano: vendite interne in flessione, export in ripresa selettiva

«Questi numeri evidenziano una volta di più come il fattore che sta influenzando maggiormente le vendite del vino in Italia sia rappresentato dal perdurare dell'incertezza economica che si riflette nella capacità di spesa dei consumatori. Un'incertezza che ha interessato anche i consumi fuori-casa, in particolare quelli al ristorante» commenta Denis Pantini, responsabile agrifood e wine monitor di Nomisma.

Vino italiano all'estero: Usa e Regno Unito trainano, Germania e Asia frenano

A tale proposito, basti pensare che dopo una crescita dei consumi alimentari (food&beverage) nel canale Horeca pari a +7% nel primo trimestre di quest'anno (rispetto allo stesso periodo del 2023), il secondo trimestre ha visto invece un rallentamento, portando la variazione a +4,5%. Su questa dinamica ha inciso indubbiamente anche il minor afflusso di turisti, con la crescita degli arrivi dall'estero che non sono riusciti a compensare del tutto il calo dei turisti italiani. Sui mercati esteri, invece, si scorge qualche segnale di ripresa. Se è vero che al giro di boa del primo semestre 2024 le importazioni cumulate di vino nei principali 12 mercati globali, rappresentativi di oltre il 60% degli acquisti mondiali di vino in valore, si mantengono ancora in territorio negativo (-4%),  va segnalato un miglioramento rispetto al cumulato del primo trimestre (quando il calo risultava pari al -9%). Per altro le importazioni di vino dall'Italia registrano performance migliori rispetto al trend generale. In particolare, rispetto allo stesso semestre del 2023 gli acquisti di vini italiani a valore risultano positivi negli Stati Uniti (+5,7%), nel Regno Unito (+4,7%), in Canada (+1,3%) e in Brasile mentre soffrono in Germania (-9%) e nei paesi asiatici (Giappone, Cina e Corea del Sud).

Mercato del vino italiano: vendite in calo ma valore in crescita

Vino italiano all'estero: Stati Uniti e Regno Unito trainano

In merito alle singole categorie, per i vini fermi e frizzanti italiani si evince un miglioramento rispetto al primo trimestre di quest'anno. Il calo degli acquisti nei top mercati mondiali si riduce di intensità, arrivando ad un -2% a valore, con performance in controtendenza (e quindi positive) negli Stati Uniti, Regno Unito, Canada e Brasile. Rispetto al primo semestre 2023, le importazioni di spumanti italiani mostrano un +4,5% a valori, con performance in crescita negli Stati Uniti, Regno Unito, Francia, Canada, Australia e Brasile. Al contrario, continuano le riduzioni degli acquisti di spumanti italiani in Germania, Svizzera e Giappone. Tra i nostri principali vini a denominazione, continua la crescita dell'export di Prosecco (+12% a valore nel cumulato dei primi 5 mesi di quest'anno) e recuperano i rossi Dop della Toscana (+6%) dopo il calo dell'anno scorso, mentre soffrono ancora quelli piemontesi (-2%).

Vino francese in crisi: Champagne e Bordeaux in forte calo

Infine, il report di Nomisma propone anche uno sguardo ai competitor. Il grande malato, in questo momento storico, sembra essere il vino francese che più di altri soffre gli effetti di questa congiuntura economica negativa a livello mondiale: -10% il valore dell'export dalla Francia nel primo semestre 2024, con una flessione che tocca il -17% nel caso dello Champagne e il -16% i rossi di Bordeaux, ma non risparmia neppure quelli della Borgogna (-7%). In negativo anche l'export della Nuova Zelanda (-3%), mentre viaggiano in territorio positivo Spagna, Cile e Stati Uniti. In forte crescita l'Australia (+28%), in recupero dopo il crollo nell'export di vino dell'anno scorso.

Mercato del vino italiano: vendite in calo ma valore in crescita

Vino francese in difficoltà: Champagne e Bordeaux in crisi

«Il recupero messo a segno dai vini australiani si spiega interamente con la fine dei super-dazi che il Governo di Pechino ha revocato da marzo di quest'anno: al netto del ritorno sul mercato cinese, l'export dell'Australia nel resto del mondo registra, infatti, un ulteriore calo cumulato dell'11% nel primo semestre 2024» conclude Pantini.

© Riproduzione riservata STAMPA

 
 
Voglio ricevere le newsletter settimanali


Perrier Jouet
Grandi Molini Italiani
Cinzano
Molino Cosma

Perrier Jouet
Grandi Molini Italiani
Cinzano

Molino Cosma
Sagna
Consorzio Garda Doc