Tra le immagini che arrivano dai Villaggi olimpici di Milano-Cortina 2026, oltre alle gare e agli allenamenti, circola anche quella di un piatto di pasta dalla forma insolita: cinque tubi intrecciati a riprodurre il simbolo dei Giochi. Un formato studiato per l’occasione e servito nei mesi di avvicinamento e durante le competizioni invernali ad atleti, stampa e ospiti. A prima vista ricorda un grande tubetto, ma osservando meglio si distinguono chiaramente i cinque anelli uniti tra loro. La pasta, realizzata con semola italiana, è stata prodotta in edizione limitata e non è destinata alla vendita.
Un formato celebrativo per Milano-Cortina 2026
L’iniziativa nasce nell’ambito della Winter Games Experience promossa dal Cio (Comitato Olimpico Internazionale), con l’obiettivo di affiancare al racconto sportivo un elemento legato alla cultura gastronomica italiana. Nei Villaggi, dove i menu sono studiati per rispondere alle esigenze nutrizionali degli atleti, il nuovo formato è diventato rapidamente oggetto di foto e video condivisi sui social.

Il nuovo formato è diventato rapidamente virale
Molti sportivi stranieri hanno raccontato online la loro esperienza culinaria in Italia, citando piatti come lasagne, gnocchi e tiramisù. Non sono mancate opinioni diverse: il pattinatore georgiano Gleb Smolkin ha dichiarato di faticare ad adattarsi alla cucina italiana, riaccendendo il dibattito tra appassionati.
La ricetta firmata Carlo Cracco
A dare ulteriore visibilità al progetto è stato Carlo Cracco, che nelle settimane precedenti all’apertura dei Giochi ha proposto una preparazione pensata per valorizzare la forma della pasta olimpica. Lo chef ha scelto un condimento leggero: crudaiola con olive, capperi, scorza di limone e colatura di alici, studiata per non coprire l’estetica degli anelli intrecciati. «Un piatto semplice, che lascia spazio alla forma», avrebbe spiegato durante una presentazione dedicata all’iniziativa.
Tra sport e cucina, un simbolo che diventa piatto
Il formato “Cinque Cerchi” si è così trasformato in una delle curiosità gastronomiche di questi Giochi invernali. In un contesto dominato da medaglie e record, anche il cibo ha trovato spazio nella conversazione pubblica, confermando quanto la dimensione gastronomica sia parte integrante dei grandi eventi internazionali ospitati dall’Italia.

Pasta a cinque cerchi: un formato celebrativo per Milano-Cortina 2026
Non un prodotto commerciale, ma un elemento simbolico che lega sport, identità e tavola, destinato a rimanere un episodio circoscritto all’edizione di Milano-Cortina 2026.