Il 27 e 28 ottobre 2026 Riva del Garda ospita una nuova edizione di Fine #WineTourism Marketplace Italy, il salone italiano B2B dedicato esclusivamente all’enoturismo, nato dalla collaborazione tra Riva del Garda Fierecongressi e Feria de Valladolid. Forte dei risultati ottenuti alla prima edizione, l’evento si conferma una piattaforma strategica per il confronto tra domanda e offerta nel turismo del vino a livello nazionale ed europeo.

Fine #WineTourism Marketplace Italy torna a Riva del Garda il 27 e 28 ottobre 2026
Un format orientato alla qualità del matching
Fine Italy si distingue per un format basato su matching mirato, progettato per favorire incontri di alto profilo tra aziende vitivinicole e buyer specializzati. Il modello organizzativo privilegia la qualità dei contatti, offrendo agli espositori un contesto altamente professionale per sviluppare relazioni commerciali efficaci e durature. Cantine, consorzi, associazioni, destinazioni enoturistiche e Strade del Vino trovano in Fine Italy un’opportunità concreta di posizionamento sui mercati internazionali.
Una vetrina europea per l’enoturismo italiano
L’edizione 2026 accoglierà espositori provenienti da tutta Europa, rafforzando il ruolo di Fine Italy come punto di riferimento per il wine tourism. L’evento valorizza la diversità dei territori, mettendo in luce modelli di accoglienza, esperienze immersive e proposte turistiche legate al vino. Un approccio che consente di raccontare l’identità dei territori e di intercettare una domanda sempre più orientata a esperienze autentiche e strutturate.

Fine Italy valorizza le proposte turistiche legate al vino
I numeri della prima edizione confermano l’efficacia del format
La prima edizione di Fine #WineTourism Marketplace Italy ha registrato 76 espositori italiani e internazionali e 74 buyer provenienti da 24 Paesi, per un totale di oltre 1.440 incontri B2B, l’89% dei quali generati da una preferenza reciproca tra domanda e offerta. Dati che confermano l’efficacia del lavoro di selezione e matchmaking e la capacità del salone di generare valore concreto per gli operatori coinvolti.

La zona fieristica di Riva del Garda
Il sostegno istituzionale e il ruolo del territorio
Il debutto di Fine Italy ha potuto contare sul sostegno della Provincia autonoma di Trento, di Trentino Marketing e di Garda Dolomiti, oltre al patrocinio di Enit - Agenzia Nazionale del Turismo, del Ministero del Turismo e del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste. Fondamentale anche la collaborazione con Movimento Turismo del Vino, Unione Italiana Vini e Great Wine Capitals, a conferma del riconoscimento istituzionale e associativo dell’iniziativa.

Roberto Pellegrini, Presidente di Riva del Garda Fierecongressi
«Dopo il successo della prima edizione, proseguiamo con entusiasmo l'impegno nel mettere il nostro territorio al centro della mappa dell’enoturismo europeo - evidenzia Roberto Pellegrini, Presidente di Riva del Garda Fierecongressi. - Fine Italy si conferma un motore di sviluppo strategico per il Trentino e per l’intero Paese: un format business di respiro internazionale capace di qualificare ulteriormente la nostra destinazione, creando valore concreto per tutte le filiere coinvolte nel settore ».
La sinergia con Hospitality - Il Salone dell’Accoglienza
A rafforzare il posizionamento strategico dell’evento, nel 2026 è stata avviata la partnership tra Fine Italy e Hospitality - Il Salone dell’Accoglienza, manifestazione di riferimento per hotellerie e ristorazione, che celebra a Riva del Garda la sua 50ª edizione. Nell’ambito di Hospitality, il 4 febbraio, è previsto l’incontro “Come evolve l’enoturismo in Italia: modelli, investimenti e governance”, durante il quale viene presentata la seconda parte del Rapporto dedicato al turismo del vino.

Roberta Garibaldi presenterà al prossimo Hospitality il rapporto 'Come evolve l’enoturismo in Italia: modelli, investimenti e governance'
Il Rapporto è curato da Roberta Garibaldi, docente all’Università di Bergamo e presidente dell’Associazione Italiana Turismo Enogastronomico, insieme a SRM Centro Studi collegato al Gruppo Intesa Sanpaolo, rappresentato da Salvio Capasso. Lo studio coinvolge un campione di 200 imprese, dalle realtà più strutturate alle microimprese.
Contenuti e visione per il futuro dell’enoturismo
Tra i temi emersi nella prima edizione figurano la professionalizzazione dell’accoglienza, la necessità di fare rete tra territori, lo sviluppo di infrastrutture adeguate, la digitalizzazione, la coerenza ambientale e i modelli di governance pubblico-privata. Centrale anche il ruolo delle persone nell’esperienza di visita, chiamate a creare relazioni autentiche più che a trasmettere informazioni.

Alessandra Albarelli, Direttrice Generale di Riva del Garda Fierecongressi
«Fine Italy è un salone nato per rispondere alle esigenze pratiche di aziende vitivinicole e operatori che cercavano un luogo di confronto concreto e professionale - evidenzia Alessandra Albarelli, Direttrice Generale di Riva del Garda Fierecongressi. - Questo format innovativo non solo favorisce il matching commerciale di alta qualità, ma crea un ecosistema capace di generare valore reale e opportunità di business tangibili per tutto l'indotto enoturistico nazionale ed europeo».
Un progetto con respiro internazionale
Il percorso di Fine prosegue anche in Spagna con Fine #WineTourism Marketplace di Valladolid, in programma il 3 e 4 marzo, giunto alla settima edizione. Un dialogo continuo tra mercati che rafforza la dimensione europea del progetto e consolida il ruolo di Fine Italy come appuntamento chiave per lo sviluppo dell’enoturismo contemporaneo.