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sabato 14 febbraio 2026  | aggiornato alle 21:04 | 117415 articoli pubblicati

Salone del Vino Torino: il Piemonte si racconta tra grandi rossi e nuove sfide

Dal 28 febbraio al 2 marzo 2026 il Salone del Vino Torino torna alle OGR con oltre 500 cantine e 50 masterclass. Focus su rossi del Piemonte, giovani produttori, sostenibilità, mercati esteri e nuove sfide climatiche

 
14 febbraio 2026 | 16:45

Salone del Vino Torino: il Piemonte si racconta tra grandi rossi e nuove sfide

Dal 28 febbraio al 2 marzo 2026 il Salone del Vino Torino torna alle OGR con oltre 500 cantine e 50 masterclass. Focus su rossi del Piemonte, giovani produttori, sostenibilità, mercati esteri e nuove sfide climatiche

14 febbraio 2026 | 16:45
 

Dal 28 febbraio al 2 marzo 2026 il Salone del Vino Torino torna alle Ogr (Officine Grandi Riparazioni) Torino per la sua quarta edizione, confermandosi come il più importante appuntamento dedicato esclusivamente al vino piemontese. Oltre 500 cantine, più di 50 masterclass gratuite e una giornata interamente dedicata agli operatori professionali raccontano un sistema vitivinicolo che non vuole limitarsi alla celebrazione, ma che prova a interrogarsi sul proprio futuro. Il tema scelto per il 2026, “Degustare è scoprire”, sintetizza bene il cambio di passo.

Salone del Vino Torino: il Piemonte si racconta tra grandi rossi e nuove sfide

Dal 28 febbraio al 2 marzo la quarta edizione del Salone del Vino Torino

Il Piemonte del vino tra grandi rossi e nuove espressioni

Il Piemonte del vino resta sinonimo di grandi rossi - Barolo e Barbaresco in primis - ma oggi si presenta con un’identità più articolata. Accanto alle denominazioni storiche emergono vitigni e territori meno celebrati: Freisa, Grignolino, Erbaluce, nebbioli dell’Alto Piemonte, produzioni di nicchia che intercettano un pubblico curioso e sempre più attento alla sostenibilità.

Salone del Vino Torino: il Piemonte si racconta tra grandi rossi e nuove sfide

Nell'edizione 2026 spazio alla scoperta anche di piccole produzioni piemontesi, come Freisa, Grignolino, Erbaluce, nebbioli dell’Alto Piemonte

“First Generation” e nuove energie produttive

Il Salone diventa così una piattaforma di racconto ampia, che tiene insieme tradizione e nuove generazioni. Particolare attenzione è dedicata alle cantine “First Generation”: giovani produttori che hanno fondato la propria azienda senza ereditare un marchio storico e che stanno contribuendo a rinnovare linguaggi e stili produttivi. Più attenzione alla gestione agronomica, alla sostenibilità ambientale, alla bevibilità dei vini e a un dialogo diretto con i consumatori.

Salone del Vino Torino: il Piemonte si racconta tra grandi rossi e nuove sfide

Uno degli obiettivi del Salone del Vino Torino è avvicinare il mondo enologico alle nuove generazioni

Non si tratta di sostituire il modello dei grandi vini da invecchiamento, ma di affiancarlo con un’offerta più dinamica e contemporanea, capace di parlare anche a chi si avvicina oggi al mondo del vino.

Consumi, clima e mercati: le sfide del 2026

L’edizione 2026 si colloca in un contesto complesso. I consumi sono più misurati, soprattutto tra i giovani, mentre il cambiamento climatico impone nuove strategie in vigneto e in cantina. Non a caso, tra i contenuti del Salone trovano spazio strumenti scientifici e piattaforme digitali a supporto di viticoltori e agronomi, insieme a momenti di confronto dedicati alla sostenibilità e alla gestione dei rischi.

Salone del Vino Torino: il Piemonte si racconta tra grandi rossi e nuove sfide

Al Salone del Vino Torino si parlerà anche di clima e territorio

La giornata del lunedì sarà riservata agli operatori del settore, con circa 2.000 professionisti attesi tra buyer, ristoratori, enotecari e giornalisti, anche internazionali. Un segnale importante: il vino piemontese continua a guardare ai mercati esteri come leva strategica, pur rafforzando il rapporto con il pubblico nazionale.

Vino e cucina: un dialogo sempre più stretto

Accanto alla parte espositiva, cresce il dialogo con il mondo del cibo. L’area food, realizzata in collaborazione con i Maestri del Gusto di Torino e provincia, valorizza le eccellenze gastronomiche locali e sottolinea un concetto chiave: il vino trova la sua piena espressione a tavola.

Salone del Vino Torino: il Piemonte si racconta tra grandi rossi e nuove sfide

Anche quest'anno al Salone del Vino Torino un ricco programma di Masterclass

Il Salone non è soltanto degustazione, ma esperienza completa. Le masterclass gratuite offrono strumenti concreti per approfondire vitigni, territori e tecniche produttive, mentre il palinsesto di talk affronta i nuovi trend del settore, dal rapporto con il digitale fino all’evoluzione dei consumi.

“Aspettando il Salone”: eventi diffusi tra Torino e Piemonte

La manifestazione non si esaurisce nei tre giorni alle Ogr. Per tutto febbraio il programma “Aspettando il Salone” coinvolge Torino e il Piemonte con oltre 50 eventi tra cene tematiche, degustazioni e appuntamenti diffusi. L’obiettivo è rafforzare il legame tra città e territorio, trasformando il vino in un racconto culturale continuo.

Salone del Vino Torino: il Piemonte si racconta tra grandi rossi e nuove sfide

Oltre 50 eventi tra cene tematiche, degustazioni e appuntamenti diffusi faranno da contorno al Salone del Vino Torino

In questo senso, il Salone del Vino Torino 2026 si conferma non solo come una grande vetrina del patrimonio vitivinicolo regionale, ma come un osservatorio privilegiato sulle trasformazioni in atto. Il Piemonte resta una delle capitali dell’enologia italiana, ma sceglie di presentarsi con un volto più aperto, plurale e contemporaneo.

© Riproduzione riservata STAMPA

 
 
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