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venerdì 20 febbraio 2026  | aggiornato alle 22:39 | 117538 articoli pubblicati

Bonarda in primo piano: in Oltrepò pavese torna la Primavera dei Vini

A Rovescala, in Oltrepò pavese, torna la 40ª edizione della “Primavera dei Vini - Festa della Bonarda”, evento che animerà le domeniche di marzo con degustazioni in cantina, passeggiate e incontro coi produttori

 
21 febbraio 2026 | 08:00

Bonarda in primo piano: in Oltrepò pavese torna la Primavera dei Vini

A Rovescala, in Oltrepò pavese, torna la 40ª edizione della “Primavera dei Vini - Festa della Bonarda”, evento che animerà le domeniche di marzo con degustazioni in cantina, passeggiate e incontro coi produttori

21 febbraio 2026 | 08:00
 

A Rovescala, nel cuore dell’Oltrepò pavese, torna la “Primavera dei Vini”, l’appuntamento che per tutte le domeniche di marzo invita appassionati e curiosi a entrare nelle cantine del territorio per degustare e confrontare, calice dopo calice, le diverse interpretazioni della Bonarda, vino simbolo di queste colline. È una tradizione che nasce nel marzo del 1983, in quello che allora veniva considerato il momento migliore per apprezzare i frutti dell’ultima vendemmia, e che nel tempo si è trasformata in uno degli eventi più attesi dell’enoturismo locale: non solo un’occasione di assaggio, ma un modo diretto per conoscere produttori, stili di vinificazione e sfumature che rendono unico, da azienda ad azienda, lo stesso vitigno e lo stesso territorio. Tra filari che ricamano i versanti e piccoli borghi immersi nel verde, Rovescala diventa ogni primavera un punto di riferimento per chi cerca un’esperienza autentica, fatta di incontro e di paesaggio, con la possibilità di abbinare alle degustazioni anche passeggiate tra le vigne, scorci da fotografare e momenti di relax all’aria aperta, nel risveglio della stagione.

Bonarda in primo piano: in Oltrepò pavese torna la Primavera dei Vini

Bonarda protagonista a Rovescala

40 edizioni di Primavera dei Vini: un traguardo culturale e turistico

La 40ª edizione della Primavera dei Vini - Festa della Bonarda è stata presentata a Palazzo Pirelli, alla presenza degli assessori regionali Elena Lucchini (Famiglia, solidarietà sociale, disabilità e pari opportunità), Debora Massari (Turismo, marketing territoriale e moda) e Alessandro Beduschi (Agricoltura, sovranità alimentare e foreste), che hanno sottolineato il valore dell’iniziativa non soltanto come festa, ma come espressione di identità e strumento di promozione territoriale.

Bonarda in primo piano: in Oltrepò pavese torna la Primavera dei Vini

A marzo torna la 40ª edizione della “Primavera dei Vini - Festa della Bonarda”

Massari ha definito il traguardo della quarantesima edizione un segno storico per Rovescala e per tutto l’Oltrepò pavese, ribadendo come l’evento rappresenti «l’espressione viva di un’identità costruita nel tempo», fatta di lavoro agricolo, tradizione, cultura e comunità, e allo stesso tempo una leva concreta per rafforzare l’attrattività della destinazione: valorizzare le eccellenze vitivinicole, sostenere le imprese locali e raccontare un modello di sviluppo che unisce economia e radici. Lucchini ha richiamato il senso di comunità che manifestazioni come questa riescono a generare e custodire, evidenziando il ruolo delle associazioni nel tenere vivi i borghi e nel trasmettere ai più giovani il valore del “sapere” legato al territorio; un lavoro condiviso, ha aggiunto, che vede istituzioni e amministrazioni locali procedere nella stessa direzione per dare forza a prodotti e produttori dell’Oltrepò pavese.

Bonarda in primo piano: in Oltrepò pavese torna la Primavera dei Vini

La conferenza di presentazione di Primavera dei Vini in Regione Lombardia

Beduschi, infine, ha rimarcato come la Festa della Bonarda sia «molto più di un appuntamento enogastronomico», perché parla di appartenenza alla comunità e alla civiltà rurale che l’ha plasmata: la continuità di un evento che dura da quarant’anni è il segno di una ricchezza da valorizzare e riscoprire, soprattutto oggi, anche grazie al legame sempre più stretto tra enogastronomia e turismo esperienziale. Tra i presenti anche i consiglieri regionali del territorio Claudio Mangiarotti e Andrea Sala, oltre al sindaco di Rovescala Nicola Dellafiore che ha sottolineato come questa manifestazione rappresenti per il paese un volano turistico e di valorizzazione del principale prodotto vitivinicolo. In questo quadro, la Bonarda resta una “freccia importante” nell’arco delle produzioni lombarde: racconta territorio, lavoro e identità, e continua a fare da ambasciatrice di una Lombardia capace di coniugare tradizione e qualità.

© Riproduzione riservata STAMPA

 
 
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