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martedì 10 marzo 2026  | aggiornato alle 06:55 | 117880 articoli pubblicati

50 Top Pizza Asia-Pacific 2026: vince RistoPizza by Napoli sta ca di Tokyo

A Tokyo è stata presentata la classifica 50 Top Pizza Asia-Pacific 2026. Al primo posto RistoPizza by Napoli sta ca di Giuseppe Errichiello. Seguono The Pizza Bar on 38th e, terzi ex aequo, Fiata a Hong Kong e gigi’s a Sydney. Il Giappone guida la presenza in classifica, mentre emergono nuove tendenze tra stili di pizza e abbinamenti con cocktail

09 marzo 2026 | 11:06
50 Top Pizza Asia-Pacific 2026: vince RistoPizza by Napoli sta ca di Tokyo
50 Top Pizza Asia-Pacific 2026: vince RistoPizza by Napoli sta ca di Tokyo

50 Top Pizza Asia-Pacific 2026: vince RistoPizza by Napoli sta ca di Tokyo

A Tokyo è stata presentata la classifica 50 Top Pizza Asia-Pacific 2026. Al primo posto RistoPizza by Napoli sta ca di Giuseppe Errichiello. Seguono The Pizza Bar on 38th e, terzi ex aequo, Fiata a Hong Kong e gigi’s a Sydney. Il Giappone guida la presenza in classifica, mentre emergono nuove tendenze tra stili di pizza e abbinamenti con cocktail

09 marzo 2026 | 11:06
 

A Tokyo è stata presentata la nuova classifica 50 Top Pizza Asia-Pacific 2026, appuntamento che ogni anno fotografa la diffusione della pizza italiana in una delle aree più dinamiche della ristorazione internazionale. La cerimonia si è svolta all’Istituto Italiano di Cultura, dove sono stati annunciati i risultati della guida dedicata alle migliori pizzerie della regione. A conquistare la prima posizione è RistoPizza by Napoli sta ca, il locale guidato da Giuseppe Errichiello all’interno dell’Azabudai Hills Store. Un risultato che conferma il peso crescente della capitale giapponese nel panorama mondiale della pizza.

50 Top Pizza Asia-Pacific 2026: vince RistoPizza by Napoli sta ca di Tokyo

RistoPizza by Napoli sta ca: la pizza Don Salvo

Tokyo e Giappone sempre più centrali nella scena della pizza

Alle spalle della pizzeria di Errichiello si colloca The Pizza Bar on 38th, locale noto anche per le dimensioni ridotte - può ospitare fino a otto clienti - guidato da Daniele Cason, executive chef del Mandarin Oriental di Tokyo. Il terzo posto è condiviso da Fiata, pizzeria di Salvatore Fiata a Hong Kong, e da gigi’s di Daniel Semrani a Sydney. Seguono Spacca Napoli a Seoul, guidata da Giulio Lee, e Crosta a Manila, progetto dei ristoratori Ingga S. Cabangon Chua e Thomas Woudwyk con il pizzaiolo Yuichi Ito. Nelle prime posizioni figurano anche Massilia a Bangkok, SHOP225 a Melbourne e Pizzeria Braceria Cesari!! a Nagoya, mentre completano la top ten a mano a Manila e Bottega dei fratelli Salvo a Pechino. Le prime quindici pizzerie della classifica accederanno direttamente alla selezione delle 100 migliori pizzerie del mondo, che sarà presentata a Napoli il 15 settembre.

I premi speciali assegnati durante la serata

Accanto alla classifica principale sono stati consegnati diversi riconoscimenti dedicati a pizzaioli e locali. Il titolo di Pizza Maker of the Year 2026 è stato assegnato a Daniel Semrani di gigi’s a Sydney, mentre la Pizza of the Year 2026 è andata alla margherita di Spacca Napoli a Seoul. Il premio Performance of the Year 2026 è stato attribuito a Pizzeria Braceria CESARI!! a Nagoya. Tra le nuove aperture segnalate dalla guida, il riconoscimento di New Entry of the Year 2026 è andato a a Mano - pizzeria & Italian kitchen a Taipei. La guida ha indicato come realtà da seguire Vesu Pizza Bar a Hong Kong, premiata con il titolo One to Watch 2026, mentre il riconoscimento Made in Italy 2026 è stato assegnato a Dante’s di Enis Baçova ad Auckland. Altri premi hanno riguardato la proposta gastronomica complessiva dei locali. Massilia a Bangkok ha ricevuto il titolo per il miglior fritto, mentre SHOP225 a Melbourne è stato premiato per la migliore proposta di pasta. La migliore carta dei dessert è stata riconosciuta a La Bottega Enoteca a Singapore, mentre la migliore cocktail list è stata attribuita a BACI a Hong Kong. Il premio per la customer satisfaction è andato invece a Little Napoli, sempre a Hong Kong.

I riconoscimenti “Top in Country”

Durante la cerimonia sono stati assegnati anche i premi Top in Country, che segnalano le pizzerie considerate riferimento nei singoli Paesi dell’area Asia-Pacifico. In Giappone il riconoscimento è andato a RistoPizza by Napoli sta ca di Tokyo, mentre a Hong Kong è stata premiata Fiata. In Australia il titolo è stato attribuito a gigi’s di Sydney e in Corea del Sud a Spacca Napoli di Seoul. Nelle Filippine si è distinta Crosta a Makati, mentre in Thailandia il premio è andato a Massilia a Bangkok.

Montasio Cattel

Per la Cina continentale è stata indicata Bottega a Pechino, mentre in India il riconoscimento è andato a da Susy a Gurugram. In Vietnam è stata premiata Margherí a Ho Chi Minh City e in Nuova Zelanda Dante’s by Enis Baçova ad Auckland. Completano la mappa dei premi nazionali ANTO a Singapore, Andrea Style a Taipei per Taiwan, Pizzeria Cavalese a Jakarta per l’Indonesia e Proof Pizza a Kuala Lumpur per la Malesia.

Dalla “Tokyo Style” agli abbinamenti con cocktail

La guida riunisce locali distribuiti in tredici Paesi, tra cui Giappone, Australia, Cina, Corea del Sud, Filippine, Singapore, Thailandia e Vietnam. Il Giappone è il Paese con il maggior numero di indirizzi presenti in classifica, con undici pizzerie, seguito dall’Australia con nove e dalla Cina con sei.Anche a livello urbano si evidenziano alcune concentrazioni significative. Tokyo è la città più rappresentata con sette pizzerie, mentre Hong Kong e Melbourne ne contano quattro ciascuna. Tra gli elementi osservati con maggiore attenzione c’è anche la diffusione di nuovi stili. «Negli ultimi due anni - spiegano i curatori - abbiamo seguito con interesse la crescita della Neapolitan Tokyo Style, una interpretazione della pizza napoletana nata in Giappone e oggi presente anche in altri Paesi».

50 Top Pizza Asia-Pacific 2026: vince RistoPizza by Napoli sta ca di Tokyo

Lo chef‘s table di RistoPizza by Napoli sta ca a Tokyo

 Un’altra tendenza riguarda gli abbinamenti. In diversi locali dell’area Asia-Pacifico la pizza viene sempre più spesso proposta insieme ai cocktail. «Soprattutto tra i clienti più giovani - osservano - cresce la preferenza per drink miscelati al posto di vino o birra». La cerimonia è stata condotta da Imma Romano e ha visto il saluto dell’ambasciatore d’Italia in Giappone Mario Vattani. I riconoscimenti sono stati consegnati da Raffaele Borriello, capo di gabinetto del Ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste. Il calendario della guida proseguirà ora con il prossimo appuntamento internazionale: il 14 aprile a Rio de Janeiro, dove sarà presentata la classifica delle migliori pizzerie dell’America Latina.

© Riproduzione riservata STAMPA

 
 
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