Menu Apri login
 

Quotidiano di enogastronomia, turismo, ristorazione e accoglienza
lunedì 18 maggio 2026  | aggiornato alle 14:24 | 119259 articoli pubblicati

Quattro Passi salta la stagione 2026: niente riapertura per il ristorante tre stelle

Il ristorante tristellato di Nerano (Na) resterà chiuso nel 2026. Attraverso una nota, la famiglia Mellino è intervenuta sul sequestro disposto a gennaio e attende l’esito del confronto davanti al Tar Campania

 
18 maggio 2026 | 11:47

Quattro Passi salta la stagione 2026: niente riapertura per il ristorante tre stelle

Il ristorante tristellato di Nerano (Na) resterà chiuso nel 2026. Attraverso una nota, la famiglia Mellino è intervenuta sul sequestro disposto a gennaio e attende l’esito del confronto davanti al Tar Campania

18 maggio 2026 | 11:47
 

Il ristorante tristellato Quattro Passi non riaprirà per la stagione estiva 2026. La famiglia Mellino, proprietaria dello storico ristorante di Nerano (Na) affacciato sulla Costiera sorrentina, ha diffuso una lunga nota pubblica affidata a Cook del Corriere della Sera dopo mesi di silenzio, confermando che la struttura rimarrà chiusa dopo la vicenda giudiziaria che ha visto coinvolto il locale campano. Il ristorante, una delle insegne più conosciute della ristorazione italiana e unica realtà tristellata Michelin del Sud Italia, era stato infatti posto sotto sequestro lo scorso gennaio dalla Procura di Torre Annunziata nell’ambito di un’indagine urbanistica relativa a una presunta lottizzazione abusiva. La vicenda riguarda alcuni interventi edilizi e modifiche contestate dal Comune di Massa Lubrense (Na), con riferimento alla trasformazione dell’area da agricola a ricettiva attraverso la realizzazione di strutture considerate non conformi sotto il profilo urbanistico.

Quattro Passi salta la stagione 2026: niente riapertura per il ristorante tre stelle

Il ristorante tre stelle Michelin Quattro Passi non riaprirà per la stagione estiva 2026

Il ricorso al Tar e l’attesa per l’autunno

Nel frattempo, la famiglia Mellino ha presentato ricorso al Tar Campania contro il provvedimento amministrativo del Comune. I giudici amministrativi hanno sospeso l’efficacia dell’ordinanza in attesa della discussione nel merito, prevista per il prossimo ottobre.La decisione rinvia quindi qualsiasi possibile sviluppo concreto all’autunno, allungando ulteriormente i tempi di una vicenda che coinvolge una delle insegne più rappresentative dell’alta ristorazione campana.

Nella nota diffusa ai media, la famiglia spiega di confidare nella valutazione delle pratiche autorizzative e delle istanze di condono presentate nel corso degli anni. «Siamo confortati dall’idea che possano essere prese validamente in considerazione le richieste autorizzatorie e le istanze di condono presentate fin dagli anni ’80 per l’immobile in questione», si legge nel documento condiviso insieme ai legali.

«Abbiamo scelto il silenzio per rispetto delle istituzioni»

Il testo diffuso dai Mellino insiste soprattutto sulla scelta di mantenere una posizione prudente e riservata durante i mesi successivi al sequestro. «Abbiamo scelto, deliberatamente e sin dal primo momento, la via del silenzio», scrive la famiglia, spiegando di aver preferito evitare esposizioni pubbliche mentre la magistratura proseguiva le verifiche. Una scelta che viene descritta come «massima espressione di dignità, responsabilità e rispetto per una procedura che deve fare il suo corso naturale».

Quattro Passi salta la stagione 2026: niente riapertura per il ristorante tre stelle

Antonio Mellino in mezzo ai figli Fabrizio (chef, a sinistra) e Raffaele (maitre)

Nella nota si fa riferimento anche al clima mediatico che spesso accompagna vicende di forte esposizione pubblica, soprattutto quando coinvolgono marchi della ristorazione conosciuti a livello internazionale. «In un’epoca di processi mediatici e digitali affrettati, il riserbo e il rispetto verso le istituzioni ci sono sembrati la strada più giusta», scrivono i Mellino.

Quattro Passi: una storia iniziata iniziata nel 1983

Fondato nel 1983 da Antonio Mellino insieme alla moglie Rita Vinaccia, il Quattro Passi ha costruito negli anni una forte reputazione internazionale, diventando una delle insegne italiane più riconosciute nel panorama del fine dining.

Prima le due stelle Michelin conquistate sotto la guida del fondatore, poi il passaggio generazionale con il figlio Fabrizio Mellino, che nel 2023 ha ottenuto la terza stella, consolidando ulteriormente il posizionamento del ristorante. Accanto a lui, il fratello Raffaele ha seguito la direzione di sala e la cantina.

Nel tempo il ristorante è diventato meta abituale di clientela internazionale, imprenditori e personalità del mondo dello spettacolo. Tra gli ospiti più noti transitati negli ultimi anni viene ricordato anche Jeff Bezos, che aveva scelto il locale in occasione dei festeggiamenti legati alle nozze celebrate nel 2025.

La preoccupazione per dipendenti e collaboratori

La famiglia sottolinea inoltre la delicatezza del contesto territoriale in cui si inserisce il caso. La Penisola sorrentina viene definita un’area «protetta e fragile», dove il tema urbanistico rappresenta da anni uno degli argomenti più complessi e discussi. Nel documento emerge anche il timore che il nome del ristorante possa trasformarsi in un simbolo mediatico di problematiche più ampie che riguardano il territorio. «Auspichiamo che dal punto di vista mediatico l’intera vicenda venga trattata esclusivamente nel merito dei fatti, senza che il nome e la risonanza del ristorante diventino il capro espiatorio di problematiche complesse e generali», scrive la famiglia.

Webinar 19 maggio

Una parte significativa della nota è dedicata ai lavoratori del ristorante. La famiglia Mellino parla apertamente delle difficoltà che lo stop prolungato sta generando per collaboratori e dipendenti, definiti «la parte più lesa della vicenda». «A loro va il nostro pensiero più doloroso per il sacrificio e l’incertezza che si trovano ad affrontare», si legge nel testo, che evidenzia le ricadute occupazionali e organizzative legate alla chiusura forzata. Nonostante il lungo stop e l’incertezza sui tempi, la famiglia conclude ribadendo la volontà di proseguire il confronto con le autorità competenti e di tornare, in futuro, all’attività. «Questo stop forzato non cancella la nostra visione né la passione che ci ha guidato in questi anni», scrivono i Mellino, precisando di voler attendere «che il percorso della giustizia faccia luce su ogni aspetto della vicenda».

© Riproduzione riservata STAMPA

 
 
Voglio ricevere le newsletter settimanali


Caviar Import
Galbani
Suicrà
Giblor's
Webinar

Caviar Import
Galbani
Suicrà

Giblor's
MWMKT
Brita