A Torino, il Messico ha un nome preciso: El Beso. Ma non quello stereotipato fatto di nachos e Tex-Mex improprio. Qui si entra in un universo completamente diverso, dove la cucina messicana si racconta nella sua forma più autentica, colta e sorprendentemente raffinata. Un viaggio gastronomico che parte dalle regioni più remote del Paese e arriva, con naturalezza, nel cuore di San Salvario.
Un dettaglio della sala de El Beso di Torino
La cucina di Tony Giron Caballero: radici profonde e sguardo contemporaneo
La chef Maria Antonietta “Tony” Giron Caballero, anima del ristorante dal 2016, guida la brigata con una filosofia chiara: custodire la tradizione senza rinunciare alla creatività. La sua è una cucina che studia la materia prima, rispetta le ricette storiche, e allo stesso tempo le reinterpreta con eleganza moderna. L’obiettivo? Mostrare quanto il Messico sia un mosaico gastronomico sofisticato, ricco di sfumature, e non l’insieme di cliché spesso proposti in Europa. Da El Beso si attraversano idealmente le aree più diverse del Paese.
La proprietaria e chef de El Beso Maria Antonietta “Tony” Giron Caballero col compagno Andrea Angiono
Un menu che attraversa il Messico, regione dopo regione
Dal Nord, dove la tradizione della pastorizia si esprime in carni alla griglia e stufati lenti, arrivano piatti che giocano su sapori profondi e consistenze robuste. Il Centro, con Puebla e Oaxaca, porta in tavola i grandi classici della tradizione: Mole Poblano, Chiles en Nogada, e quella stratificazione di spezie e aromi che racconta secoli di storia culinaria. Dalle Coste del Pacifico e del Golfo, invece, arrivano freschezza e acidità: ceviche, aguachile, pesci e crostacei marinati con lime e peperoncini locali.
L'Aguachile, pesci e crostacei marinati con lime e peperoncini locali
E poi c’è lo Yucatán, con profumi Maya e caraibici, l’annatto (achiote), le lunghe marinature agrumate e la celebre cochinita pibil, che qui diventa un punto fermo della proposta. Ogni piatto ha un carattere preciso. Le tortillas di mais fatte in casa sono il cuore pulsante del menu: servono da base per tacos eleganti e bilanciati come il Taco Veracruz con gamberi freschi e guacamole cremoso.
Taco Veracruz con gamberi freschi e guacamole cremoso
L’Aguachile Cascabel, con gamberi e filetti di pesce crudo marinati al lime e peperoncini chiltepin, è una delle proposte più vibranti: un piatto luminoso, pungente, fresco, perfetto per chi ama combinazioni nette e acidità ben calibrate. Non mancano, naturalmente, i grandi simboli della tradizione reinterpretati con rigore: tetelas, moli, chiles rellenos, tutti trattati con rispetto filologico e cura contemporanea. È questa tensione continua tra fedeltà e innovazione a definire la cifra del ristorante.
Mixology messicana: il bar come racconto liquido
L’esperienza di El Beso non si limita alla cucina. Il bar - guidato dal bartender messicano Fernando Andrés Rodríguez Pinzón - è un laboratorio creativo dove la mixology diventa racconto.
Si parte dalle Micheladas ghiacciate, perfette d’estate, per arrivare ai grandi classici rivisitati: Margarita, Paloma, Vampiro, Mezcal Sour, Cantarito.
Lo splendido bancone de El Beso di Torino
Ma i veri protagonisti sono i Cocteles de Autor: drink contemporanei che giocano con infusioni, bitter, note piccanti o agrumate. Tra questi, spiccano: El Beso Margarita - elegante, agrumata, impeccabile; La Calma y El Veneno - tequila infusa al jalapeño, sciroppo di camomilla e Peychaud’s: un equilibrio quasi teatrale; Cacao Cabaret, un mix sensuale di rum messicano infuso al burro, liquore d’arancia e cacao
El Beso Margarita - elegante, agrumata, impeccabile
Non mancano mocktail creativi e una selezione di birre messicane - dalla Modelo Especial alla Pacifico, fino alla Negra Modelo - che completano il quadro.
Un luogo che racconta identità, accoglienza e cultura gastronomica
L’ambiente è curato, l’atmosfera avvolgente, il servizio attento senza essere rigido. Una cucina che difende la propria identità con orgoglio e che, come sottolinea la chef Tony Giron, vuole «sfatare il mito di una cucina omologata e mostrare la sua incredibile diversità». Un invito - elegante e spontaneo - a scoprire un Messico gastronomico spesso ancora poco conosciuto, ma capace di conquistare chiunque varchi la soglia di El Beso.
Via Bernardino Galliari 22 10125 Torino (To)
Mar-Dom 19:00-23:00; Dom 12:30-15:30