A Guidonia Montecelio, comune a nord est di Roma, la famiglia Di Lorenzo fa ristorazione da più di quarant’anni. Italia a Tavola ha incontrato Giorgio Colaiuta, che fin da ragazzino gira tra tavoli e la cucina di mamma Lucia Di Lorenzo. Oggi, cinquantaduenne, conduce il ristorante pizzeria Piramide 2.0. «È l’evoluzione del nostro storico Piramide - spiega - Con 2.0 vogliamo comunicare l’attenzione alla ricerca e lo spirito di contemporaneità, mantenendo però ben saldi i principi di accoglienza e la tradizione in tema di gastronomia che contraddistingue la nostra famiglia. Piramide 2.0 è un paladino del “vecchio stile” che si sa adeguare ai tempi. A tutto tondo. Dalla scelta delle materie prime alla loro elaborazione in cucina, dall’attenzione per il cliente, che qui è davvero coccolato, alla ricerca di novità, che ci vede presenti alle più importanti fiere del settore. In due parole, ci si muove».
La sala interna di Piramide 2.0
Piramide 2.0, un'offerta gastronomica completa
Ecco allora che Piramide 2.0 si presenta con 130 coperti, che nella bella stagione raddoppiano nel dehors, un ampio giardino dove il servizio ai tavoli è a bordo piscina. Questo tanto per mettere le cose in chiaro. E poi la dimensione culinaria che sa mantenere il livello di aspettativa, qui elevato. «Proponiamo una ristorazione classica, che vuole celebrare la cucina italiana sia di terra sia di mare - sottolinea Giorgio Colaiuta - L’offerta si completa con braceria, friggitoria e pizzeria con forno a legna». Una carta che contempla, giusto per dare uno sguardo, Tonnarelli cacio e pepe con guanciale croccate, carrè di agnello glassato, parmigiana di ombrina o branzino in crosta di patate con carciofi spadellati. Non possono mancare filetti di baccalà, fiori di zucca, supplì e fritture ad ampio raggio. E poi il mondo pizza.
Piramide 2.0, la scelta strategica delle materie prime
«Proponiamo tre tipi di impasto - puntualizza Colaiuta - A quello classico abbiamo aggiunto quello con base integrale senza crusca aggiunta e, su ordinazione, l’impasto senza lievito». Un’attenzione in più nei confronti della clientela, che si manifesta anche nella scelta delle materie prime, che devono essere garanzia di gusto e salute. «Una per tutte. Da sempre la famiglia Di Lorenzo ha sposato la causa di Cirio Alta Cucina. Prodotti trasversali, che reggono bene in forno a legna e vantano un’ottima resa con i sughi. Che colore e che sapore! Nostro cavallo di battaglia è il Cuor di Pomodoro dalla polpa ricca e cremosa».
Giorgio Colaiuta con Aziz Devid Fadi (a destra) e Mimma Sculco (a sinistra)
L'amatriciana di Piramide 2.0
Una delle pizze di Piramide 2.0
Una delle pizze di Piramide 2.0
Non a caso una referenza di successo indicata per piatti di cucina e pizze. Tra le ricette più apprezzate dalla clientela di Piramide 2.0, la pizza Amatriciana a base rossa con fiordilatte, guanciale, pomodoro pachino a pezzi, pecorino romano e quella a base pomodoro con pancetta stufata San Daniele e in uscita Parmigiano Reggiano a julienne e porcini a crudo. Va da sé che in cucina la pasta all’Amatriciana la faccia da padrona.
Via Colle Giannetta 90 00012 Guidonia Montecelio (Rm)