Napoli, come certi quieti luoghi di pianura custodi di antica fatica contadina. Siamo tra quel gigante buono che è il Vesuvio e il litorale domizio così caro al poeta Orazio che apprezzava il buon Falerno. La sosta, ben meditata, è nella pizzeria di Nino Pannella, dove Acerra, va detto, non è soltanto uno sfondo ma diventa identità, ingrediente, memoria.
Ogni pizza, e la cosa ci emoziona sempre, nasce dal paesaggio acerrano: orti, presìdi contadini, semi antichi custoditi con ostinazione, profumi che parlano la lingua di Pulcinella, che qui ebbe i natali. In un pranzo di inizio giugno, con count-down che marca -16 al solstizio di estate, abbiamo degustato alcune pizze che costituiranno il menu estivo.
La sala della Pizzeria da Nino Pannella
Nino Pannella, poco più che trentenne, è coadiuvato dalla moglie Martina che sa diligentemente e garbatamente porsi al governo della sala. Alla memoria ricorrendo, ancor prima che agli appunti, la nostra narrazione di Acerra in pizza - estate 2026
Le pizze del menu estivo 2026
Si comincia con la Pizza al padellino con misticanza (cuore di scarola, carota, ravanello), yogurt ai capperi e limone, alice del Cantabrico. La misticanza ha spiccata quanto coerente valenza estiva, essendo ghiottamente composta da carota, cuore di scarola e ravanello. A seguire, in variazione di tecnica di cottura, e quindi dal padellino alla teglia: Pizza in teglia con puparulillo ro ciumm, fiordilatte e Pomodorino del Piennolo del Vesuvio Dop. Perché questi squisiti peperoncini verdi siano accostati al fiume (‘o ciumm) francamente, non è dato sapersi! Come sia, sono davvero squisiti ed è alta la maestria di Nino nel sospingerli ad abbraccio gaudioso con il fiordilatte e il pomodorino del Piennolo. Rumors dicono che presto ci sarà versione altra dove farà la sua presenza in topping anche l’alice fresca!
Pizza al padellino con misticanza (cuore di scarola, carota, ravanello), yogurt ai capperi e limone, alice del Cantabrico
Pizza in teglia con puparulillo ro ciumm, fiordilatte e Pomodorino del Piennolo del Vesuvio Dop
Capricciosa acerrana con impasto classico napoletano, fiordilatte, carciofo mammarella sott’olio, prosciutto cotto Fattoria Muccio e salame artigianale selezionato
Niente vino, ma ottime birre di fattura artigianale, dal Cilento provenienti. Queste birre sono fatte dal Birrificio dell’Aspide. I giovani titolari del birrificio sono in comunione di vision con Nino Pannella sui valori irrinunciabili del rispetto delle materie, dell’apprendimento continuo che vuole dire ricerca, e della conseguente valorizzazione del territorio. Nell’appropriato bicchiere, alla corretta temperatura di servizio, gagliarda nell’accompagnare le prime due pizze, Blonde, birra bionda morbida e scorrevole, caratterizzata da delicate note maltate e da una leggera e piacevole dolcezza.
Le birre di Birrificio dell’Aspide
Si prosegue, giusti i tempi, con una terza tecnica di cottura: Marinara in pala, con stracotto di Pomodoro San Marzano dell’Agro Sarnese-Nocerino Dop, aglio locale e origano del Vesuvio. Ma, come suole dirsi, o come si comincerà a dire qui da Nino Pannella per tutta la stagione estiva (parentesi qui l’estate non si chiama “estate”, no; qui l’estate è semplicemente la “stagione”; chiusa parentesi), non c’è tre senza quattro (!) e via alla quarta pizza: Capricciosa acerrana con impasto classico napoletano, fiordilatte, carciofo mammarella sott’olio, prosciutto cotto Fattoria Muccio e salame artigianale selezionato. Terza e quarta pizza abbinate alla birra Gairloch, intensa e strutturata, con eleganti note tostate e un carattere deciso ma equilibrato.
Dolce finale e chiusura del percorso
Si chiude senza dolce? Si potrebbe anche chiudere senza dolce se non ci fosse la pastry chef, ma la pastry chef, certo che c’è, ed è bravissima. E chi è? È Martina, che già ci ha amorevolmente curati in sala. Eccolo: Dulcis in fundo: briciole di pasta frolla, mousse al mascarpone e confettura di ciliegie. In abbinamento, Nocillo di Acerra “Tortora”, servito on the rocks, e chinotto.
Dulcis in fundo: briciole di pasta frolla, mousse al mascarpone e confettura di ciliegie.
Nino Pannella è tra i protagonisti della nuova generazione di pizzaioli campani. Alla necessaria visione imprenditoriale, aggiunge Competenza, vieppiù crescente, Passione evergreen e innato Talento. Fra poco più di tre mesi sarà autunno! Intelligenti pauca: ci rivedremo !!
Via Yasser Arafat, 64 80011 Acerra (Na)