Si è chiusa oggi a Rimini l’undicesima edizione di Beer&Food Attraction, la manifestazione organizzata da Italian Exhibition Group, che ha registrato un aumento del 7% dei visitatori professionali e accolto 145 buyer provenienti da 45 Paesi, superando le attese iniziali. Determinante è stata la collaborazione con ICE Agenzia, che ha potenziato il programma di incoming e gli incontri tra aziende e operatori esteri, ampliando le opportunità di business per i partecipanti.

Beer&Food Attraction 2026: a Rimini +7% visitatori professionali
Beer&Food Attraction: l'edizione 2026
Con oltre 600 espositori distribuiti su 14 padiglioni e provenienti da 16 Paesi, l’edizione 2026 ha visto un forte contributo del settore Mixology, con l’area espositiva ampliata del 39%. La nuova sezione Mixology Attraction ha attratto distributori e bartender italiani e internazionali, mentre il Mixology Circus, con nove cocktail bar tra Londra e Miami, ha presentato tre differenti interpretazioni del bar contemporaneo, dal linguaggio creativo e urbano all’eleganza dell’hôtellerie internazionale. Accanto al beverage, il food ha confermato il suo ruolo complementare, rappresentando circa il 20% dell’offerta e focalizzandosi su casual dining e aperitivo. A completare l’offerta, tecnologie e materie prime innovative per birra e bevande sono state esposte in BBTech Expo.
Centrale per la manifestazione è stato il ruolo dei distributori, valorizzato dal Congresso dell’Horeca di Italgrob all’interno dell’International Horeca Meeting. Il comparto Horeca italiano supera i 100 miliardi di euro di fatturato, con 382.000 punti di consumo tra bar, ristoranti, pizzerie e hotel, e circa un milione e mezzo di occupati, di cui oltre il 55% donne. L’evento ha sottolineato l’importanza della distribuzione come fulcro del sistema dei consumi fuori casa e dell’interazione tra produttori, operatori e consumatori.

All’interno della manifestazione hanno fatto visita ai padiglioni rappresentanti del Governo, sottolineando il peso strategico del settore nella filiera agroalimentare. La ministra per le Disabilità, Alessandra Locatelli, ha firmato un protocollo d’intesa con la Federazione Italiana Cuochi (Fic) e il Dipartimento Solidarietà ed Emergenze, finalizzato a promuovere l’inclusione lavorativa nel settore della ristorazione. Presente anche il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, che ha visitato la FIC Arena durante i Campionati della Cucina Italiana, che hanno coinvolto oltre 500 concorrenti. «Il canale horeca e le filiere ad esso collegate devono essere valorizzati», ha dichiarato Lollobrigida, ricordando l’importanza di sostenere le aziende italiane e promuovere consumi consapevoli, tutelando la qualità dei prodotti nazionali.
Il birrificio dell'anno viene da Assisi
Il comparto birrario, da sempre centrale nella fiera, ha celebrato i 30 anni della birra artigianale italiana. La Birra dell’Eremo di Assisi si è aggiudicata il titolo di Birrificio dell’Anno 2026, selezionata tra 212 birrifici e 1.746 birre valutate da una giuria internazionale di 73 esperti durante la XXI edizione del Premio Birra dell’Anno di Unionbirrai. Il settore, secondo Assobirra, vale oggi 10,4 miliardi di euro, con le birre artigianali in crescita a 183 milioni di atti di acquisto.

Birra artigianale e analcolici in crescita: +5%
Notevole anche il boom delle birre analcoliche, che passano da 28 a 49 milioni di acquisti, trainato soprattutto dalla Gen Z, di cui il 25% sceglie sempre l’analcolico. La nuova generazione di ready to drink propone ricette ispirate alla tradizione brassicola e alla miscelazione, come acque aromatizzate al luppolo o radler con agrumi e botaniche, rispondendo a un consumo più consapevole: l’89% degli italiani dichiara infatti comportamenti responsabili, evitando di bere prima di guidare o lavorare.
Lorenzo Cagnoni Award: Crave premiata per l'innovazione nel fuoricasa
Il Lorenzo Cagnoni Award 2026, promosso da ANGI e Agenzia ICE, ha premiato Crave Srl di Trieste, piattaforma digitale che legge i dati in tempo reale per ottimizzare ordini, ridurre sprechi e semplificare pagamenti e fidelizzazione. Sostenibilità e soluzioni digitali hanno caratterizzato anche le altre start-up finaliste, sottolineando come innovazione e praticità siano sempre più centrali nel mondo del beverage e della ristorazione fuori casa.