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Quotidiano di enogastronomia, turismo, ristorazione e accoglienza
mercoledì 18 febbraio 2026  | aggiornato alle 15:28 | 117472 articoli pubblicati

Il Martavello: spaghettoni con bottarga di coregone del Lago di Bolsena

Spaghettoni di grani antichi con bottarga di coregone del Lago di Bolsena, limone e olio DOP Canino: un primo elegante e territoriale che intreccia sapidità, freschezza e note aromatiche in un equilibrio essenziale e contemporaneo

Tipologia Cucina: Contemporanea
Categoria: Primo piatto
Difficoltà: Media
Costo: Medio
Tempo di preparazione: 20 minuti
Calorie: 410 kcal

18 febbraio 2026 | 10:30
Il Martavello: spaghettoni con bottarga di coregone del Lago di Bolsena
Il Martavello: spaghettoni con bottarga di coregone del Lago di Bolsena

Il Martavello: spaghettoni con bottarga di coregone del Lago di Bolsena

Spaghettoni di grani antichi con bottarga di coregone del Lago di Bolsena, limone e olio DOP Canino: un primo elegante e territoriale che intreccia sapidità, freschezza e note aromatiche in un equilibrio essenziale e contemporaneo

Tipologia Cucina: Contemporanea
Categoria: Primo piatto
Difficoltà: Media
Costo: Medio
Tempo di preparazione: 20 minuti
Calorie: 410 kcal
18 febbraio 2026 | 10:30
 
di Cristiano Germani
Agriturismo Parco delle Querce - Valentano (Vt)
Ingredienti
Dosi per:
  • Spaghetti del Pastificio Fanelli di Canepina
    320 g
  • Bottarga di coregone LagoVivo di Bolsena
    20 g
  • Limoni non trattati
    qb
  • Olio extravergine di oliva DOP Canino
    50 g
  • Aglio rosso di Proceno
    qb
  • Prezzemolo fresco
    qb
  • Sale marino
    qb
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Il Martavello è un primo piatto che traduce in chiave contemporanea l’identità gastronomica della Tuscia. Gli spaghettoni di grani antichi viterbesi, ruvidi e porosi, diventano il supporto ideale per la bottarga di coregone del Lago di Bolsena, ingrediente raro e delicato, capace di evocare la dimensione lacustre del territorio. La mantecatura naturale con olio extravergine DOP Canino e acqua di cottura crea un’emulsione luminosa, esaltata dalla freschezza del limone non trattato e dalle note aromatiche dell’aglio rosso di Proceno, utilizzato con discrezione per non sovrastare la materia prima. Il risultato è un equilibrio sottile tra sapidità, acidità e fragranza erbacea del prezzemolo, dove ogni elemento si intreccia come i fili della tradizionale rete da pesca “martavello”, simbolo di pazienza e rispetto per il lago. 

Preparazione
1
Gli spaghetti vengono cotti in abbondante acqua leggermente salata, mantenendoli al dente. In una padella ampia si scalda dolcemente l’olio extravergine di oliva DOP Canino; si aggiunge uno spicchio di aglio rosso di Proceno, leggermente schiacciato, lasciandolo solo sfiorare per estrarne le note aromatiche più gentili. L’aglio viene quindi rimosso.
2
La pasta viene trasferita in padella e mantecata con una parte di acqua di cottura, alla quale si unisce la spremuta di mezzo limone, ottenendo un’emulsione naturale, setosa e brillante.
3
A fuoco spento si aggiungono la scorza di limone grattugiata finemente e la bottarga di coregone LagoVivo di Bolsena, grattugiata o laminata rigorosamente a crudo, per preservarne finezza e complessità aromatica.
4
Il prezzemolo fresco, tritato finemente, viene aggiunto esclusivamente in chiusura.
Impiattamento
1
Gli spaghetti vengono avvolti con cura e serviti caldi, rifiniti con un’ulteriore grattugiata di bottarga e una micro zest di limone. Il piatto si presenta essenziale, luminoso, con una struttura aromatica pulita e profondamente territoriale.

Un piatto essenziale, elegante e territoriale, che racconta acqua dolce, tempo e memoria gastronomica con precisione contemporanea

© Riproduzione riservata STAMPA

 
 
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