Serena Wines 1881 archivia il 2025 con un bilancio che conferma un percorso di crescita progressiva e strutturata, sostenuta sia dall’andamento economico sia dall’espansione dei volumi e da un rafforzamento selettivo sui mercati internazionali. La storica realtà di Conegliano, nel cuore del territorio del Prosecco, chiude l’anno con un fatturato di 114 milioni di euro, in aumento del 3% rispetto al 2024, consolidando il proprio ruolo tra i gruppi vitivinicoli italiani di riferimento.

Export e formati alternativi spingono il bilancio 2025 di Serena Wines 1881
Volumi in aumento e centralità del formato bottiglia
Il dato più significativo del 2025 riguarda i volumi complessivi, che raggiungono quota 450.000 ettolitri, con una crescita del 7,6% su base annua. Un risultato che riflette una performance solida sul piano distributivo e una buona capacità di presidio dei mercati. Il formato da 0,75 litri si conferma il perno della produzione: Serena Wines 1881 arriva a 31,7 milioni di bottiglie, con un incremento di 1,6 milioni rispetto al 2024. Accanto a questo, si mantengono numeri rilevanti anche per gli altri formati, a testimonianza di un portafoglio ampio e adattabile alle diverse occasioni di consumo.
«Chiudere il 2025 con un andamento positivo e con segnali di rafforzamento sia sul fronte economico sia su quello dei volumi è per noi la conferma di un percorso solido», commenta Luca Serena, amministratore delegato e quinta generazione della famiglia, affiancato dal padre Giorgio Serena. «Sono risultati che arrivano dal lavoro quotidiano di un team preparato e da una rete commerciale costruita negli anni, capace di garantire continuità sui mercati storici e su quelli più recenti».
Mercati esteri tra consolidamento e nuove aperture
Sul piano internazionale, Serena Wines 1881 conferma la tenuta delle aree storiche, con Germania, Gran Bretagna e Croazia che continuano a rappresentare mercati centrali. Accanto a questi, emergono dinamiche positive in Paesi che negli ultimi due anni hanno mostrato un’accelerazione significativa, come Russia e Francia, oltre a Kazakhstan e Turchia, dove il marchio Serena 1881 è in espansione. Il 2025 segna anche l’ingresso in nuovi mercati, tra cui Thailandia, Armenia, Georgia e Sud Africa, aree in cui l’azienda sta costruendo le basi per uno sviluppo più strutturato nel medio periodo.
Il ruolo strategico dei fusti e il canale professionale
Accanto al vetro, continua a crescere il segmento dei fusti, sempre più rilevante soprattutto per alcuni mercati esteri e per il canale horeca. Nel 2025 Serena Wines 1881 destina a questo comparto 158.505 ettolitri, di cui la maggior parte in fusti da 25 litri a rendere, affiancati da una quota di fusti one way in plastica da 20 litri. «Il segmento fusti resta un pilastro della nostra strategia», sottolinea Luca Serena. «È un business che richiede competenza e una logistica precisa, ma ci permette di essere competitivi e vicini ai canali professionali».

Luca Serena, amministratore delegato e quinta generazione della famiglia
Brand portfolio e scelte di posizionamento
Dal punto di vista dei marchi, il 2025 registra una performance positiva di Costaross, sostenuta in particolare dalle crescite in Russia e Francia. Parallelamente, il management individua nel brand Serena 1881 l’asset strategico su cui concentrare gli investimenti futuri: nel corso dell’anno il marchio cresce di 200.000 bottiglie e viene indicato come fulcro dell’evoluzione del posizionamento e della qualità percepita.
Completa il quadro Champagne de Vilmont, che nel 2025 raggiunge le 35.000 bottiglie.
No alcol e innovazione: uno sguardo al futuro
Tra i capitoli più rilevanti del bilancio 2025 spicca lo sviluppo del segmento no alcol, su cui l’azienda sta investendo in modo crescente. La bevanda 0.0 a base di succo d’uva supera le 60.000 bottiglie vendute tra Italia ed estero, mentre a fine anno prende avvio la produzione del primo vino dealcolizzato, con debutto commerciale previsto nel 2026 a partire dalle principali fiere internazionali. Le prime risposte del mercato, in particolare da Polonia e Regno Unito, sono incoraggianti e portano a una previsione complessiva di 500.000 bottiglie 0.0 nel 2026.

Il nuovo anno si apre per Serena Wines 1881 sotto il segno dell’evoluzione strategica. Accanto allo sviluppo della linea dealcolata, è prevista una novità nel segmento fusti con il Limoncello Spritz one way. Sul piano dell’identità, il brand Serena 1881 sarà rafforzato dal concept “Quality Times”, una nuova immagine coordinata pensata per valorizzare il legame con il territorio. Sul fronte geografico, l’attenzione si concentrerà su Africa, Asia – con un focus su Corea del Sud e Giappone – e Americhe, con l’obiettivo di consolidare la presenza negli Stati Uniti e sviluppare nuove opportunità in Sud America.
Via Camillo Bianchi 1 31015 Conegliano (Tv)