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lunedì 16 febbraio 2026  | aggiornato alle 23:39 | 117436 articoli pubblicati

consumi

Birra, mercato da 10,4 miliardi di euro. Boom delle no alcol: +18% nel 2025

Alla Beer&Food Attraction, AssoBirra ha fotografato il ruolo della birra nel fuori casa: consumi stabili, lager leader ma cresce l’artigianale (+15% dal pre-Covid) e volano le analcoliche (+79% in cinque anni)

 
16 febbraio 2026 | 19:06

Birra, mercato da 10,4 miliardi di euro. Boom delle no alcol: +18% nel 2025

Alla Beer&Food Attraction, AssoBirra ha fotografato il ruolo della birra nel fuori casa: consumi stabili, lager leader ma cresce l’artigianale (+15% dal pre-Covid) e volano le analcoliche (+79% in cinque anni)

16 febbraio 2026 | 19:06
 

Alla Beer&Food Attraction 2026 di Rimini si è svolta la presentazione della nuova edizione del Centro Informazione Birra (Cib) di AssoBirra, realizzata in collaborazione con Ipsos Doxa. L’evento ha restituito una fotografia aggiornata del ruolo della birra nel consumo fuori casa, mettendo in luce trend emergenti, driver di scelta, sostenibilità e l’importanza della birra alla spina. Gestori, operatori e rappresentanti della filiera hanno discusso delle dinamiche che stanno trasformando il panorama Horeca in Italia, tra abitudini consolidate e nuove sensibilità dei consumatori.

Birra, mercato da 10,4 miliardi di euro. Boom delle no alcol: +18% nel 2025

Per il 75% dei locali il consumo è rimasto invariato negli ultimi due-tre anni

La birra come collante sociale nel fuori casa italiano

Secondo i dati dell’indagine, la birra continua a svolgere un ruolo fondamentale nella socialità e nella convivialità: oltre il 60% dei gestori ritiene il prodotto molto o abbastanza importante per creare momenti di relazione all’interno dei locali, soprattutto negli hotel e nei bar serali. La birra accompagna i momenti principali della giornata: cena, aperitivo e pranzo, mentre il dopocena resta più rilevante in contesti specifici come hotel e locali serali. «La birra smette di essere solo una bevanda e diventa parte integrante dell’esperienza», ha commentato Luciano Sbraga, vicedirettore generale di Fipe (Federazione italiana pubblici esercizi), sottolineando l’importanza di costruire esperienze coerenti con il contesto e di valorizzare il legame tra prodotto e consumatore.

Montasio Cattel

Abitudini consolidate e nuove opportunità

L’indagine evidenzia come il consumo complessivo di birra sia stabile nel tempo: per il 75% dei locali il consumo è rimasto invariato negli ultimi due-tre anni. Tuttavia, emergono nuove tendenze che stanno modificando il mercato, a partire dall’attenzione crescente verso birre artigianali locali e birre low o analcoliche, che registrano incrementi significativi. La scelta del consumatore resta guidata principalmente dal gusto e dalla marca, mentre il prezzo riveste un ruolo più rilevante nei ristoranti. Solo una minoranza dei locali ha introdotto nuove referenze nell’ultimo anno, spesso su iniziativa propria e raramente su richiesta dei clienti, a conferma di una clientela ancora prevalentemente abitudinaria.

Birra, mercato da 10,4 miliardi di euro. Boom delle no alcol: +18% nel 2025

La birra alla spina è riconosciuta come leva chiave

La birra alla spina è riconosciuta come leva chiave per la qualità percepita e l’esperienza del cliente: oltre la metà dei gestori la ritiene determinante per valorizzare l’offerta del locale. Nonostante ciò, la sostenibilità resta un tema presente ma secondario: molte realtà hanno implementato pratiche di raccolta differenziata e utilizzo di confezioni riciclabili, mentre resta elevata la quota di locali che non ha ancora adottato azioni strutturate.

Crescita della birra artigianale e analcolica

L’indagine conferma inoltre la vitalità della birra artigianale, che nel 2025 ha registrato 183 milioni di atti di acquisto, segnando un incremento del 15% rispetto al periodo pre-Covid. Il consumo fuori casa di birra artigianale è cresciuto del 5% rispetto al 2024, mentre le birre analcoliche hanno mostrato un trend ancora più marcato, con un +79% dal pre-Covid e un ulteriore +18% nell’ultimo anno. Il comparto birrario italiano nel 2025 ha raggiunto un valore complessivo di 10,4 miliardi di euro, generando 112.000 posti di lavoro lungo tutta la filiera, dai produttori ai distributori e ai pubblici esercizi.

Il fuori casa come piattaforma di esperienza

L’evento ha rimarcato come i pubblici esercizi costituiscano un punto di riferimento per il consumo di birra e per il coinvolgimento culturale del cliente. La creazione di valore passa dall’integrazione tra ambiente, offerta beverage e servizio. L’attenzione a qualità, formazione e innovazione è considerata centrale per rafforzare il modello del fuori casa e per rendere il consumo di birra un’esperienza completa e consapevole. «Investire nella professionalità dell’imprenditore e del personale è la condizione necessaria per un sistema più solido e duraturo», ha concluso Sbraga, evidenziando come la filiera della birra sia al contempo veicolo di socialità, cultura e sviluppo economico.

© Riproduzione riservata STAMPA

 
 
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