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sabato 04 aprile 2026  | aggiornato alle 21:36 | 118454 articoli pubblicati

Le Forconate, il vino che nasce dove scorrono 42 sorgenti termali

Tra Toscana e Umbria, a San Casciano dei Bagni, l’azienda valorizza suoli salini e microclimi diversi per vini identitari. Tradizione familiare, sostenibilità e vitigni internazionali guidano una produzione contemporanea

 
04 aprile 2026 | 16:06

Le Forconate, il vino che nasce dove scorrono 42 sorgenti termali

Tra Toscana e Umbria, a San Casciano dei Bagni, l’azienda valorizza suoli salini e microclimi diversi per vini identitari. Tradizione familiare, sostenibilità e vitigni internazionali guidano una produzione contemporanea

04 aprile 2026 | 16:06
 

Siamo ai confini della Toscana con l’Umbria, esattamente a San Casciano dei Bagni (Si), ai piedi del Monte Cetona, un borgo medievale che vanta un territorio incontaminato e una terra argillosa. È famoso anche per le sue acque termali: sono ben 42 le sorgenti sulfuree, che scorrono nel sottosuolo. Qui troviamo l’azienda agricola Le Forconate, che oggi vanta 26,5 ettari di vigneti vitati a Sangiovese, Cabernet Franc, Merlot, Sagrantino e Vermentino. Oggi la tenuta è rappresentata da Paolo Barbanera e dalle nipoti Sofia e Agnese, che si occupano della terra.

Un angolo della cantina Le Forconate a San Casciano dei Bagni (Si)
Un angolo della cantina Le Forconate a San Casciano dei Bagni (Si)

Il Cabernet Franc al centro

L’azienda vanta una storia che risale al 1938 con Altero, detto Ticche, che ha iniziato l’attività agricola a Cetona. Via via col tempo gli ettari aumentano fino ad arrivare alle dimensioni attuali. I vigneti sono distribuiti in diverse zone dell’area collinare con pendii ben ventilati e microclimi diversi. Il suolo presenta una grande salinità dovuta alle sorgenti termali, argilla azzurra e calcare. Queste caratteristiche permettono ai vitigni di esprimersi in modo differente. 

Sofia, Agnese e Paolo Barbanera
Sofia, Agnese e Paolo Barbanera

Andrea Bernardini, enologo della tenuta Forconate, segue l’azienda da sedici anni: «Abbiamo come obiettivo produrre vini con una identità precisa, legata al territorio di confine e questo significa dare lustro alla Doc Colli dell’Etruria Centrale. Abbiamo dato vita a una produzione contemporanea, ricercata, dove il Cabernet Franc riveste un ruolo particolare. Nonostante sia un vitigno poco diffuso, ci crediamo molto, perché dimostra personalità ed eleganza».

Un nome che s’ispira al passato

Nel 2019 a San Casciano è emersa una antica vasca termale, al suo interno sono state ritrovate statue votive in bronzo di epoca etrusca e una targa di epoca romana, conservate perfettamente grazie all’acqua calda della sorgente. Quest’ultima riporta incisa la promessa di un amore eterno: un reperto prezioso a cui la famiglia Barbanera si è ispirata nell’impostazione grafica delle etichette della tenuta. Un omaggio all’amore senza tempo per questa terra e la sua antica storia. Nel Cinquecento era una terra di confine tra il Granducato di Toscana   e lo Stato Pontificio: qui c’era una stazione di posta per carrozze e cavalli, che ha dato il nome de "Le Forconate", allora unità di misura per rifocillare gli animali durante la sosta.

I vigneti dell’azienda agricola Le Forconate
I vigneti dell’azienda agricola Le Forconate

Rispetto per la natura e la biodiversità

Sotto la guida di Andrea Bernardini, la famiglia Barbanera ha scelto una gestione rispettosa per la biodiversità in vigna, non vengono utilizzati diserbanti e, grazie a un lavoro meticoloso, la tenuta punta alla qualità ottimale. Sono stati ampliati locali di vinificazione, fermentazione e maturazione e con l’impianto fotovoltaico punta all’ uso sapiente delle risorse energetiche. Non solo la lavorazione avviene in orizzontale per evitare stress all’uva; la raccolta delle acque reflue e il trattamento nell’impianto di fitodepurazione è decisamente all’avanguardia.

L’intesa con Italian Wine Brands

 Grazie alla partnership con Italian Wine Brands, primo gruppo italiano del vino quotato in borsa e che esporta in ben 95 paesi, la Tenuta Le Forconate ha a disposizione la sua forza commerciale, di marketing e logistica. I vini Forconate saranno presentati in anteprima al Vinitaly nel loro stand di 160 metri quadrati. A questo proposito Sofia Barbanera, proprietaria di Le Forconate, commenta: «Ci aspettiamo di fa conoscere la nostra realtà attraverso i vini dell’Azienda. Ci proponiamo di raccontare la storia di un’inedita terra di confine, le cui bellezze naturali e potenzialità enologiche sono ancora tutte da scoprire».

Un momento della vendemmia
Un momento della vendemmia

Le Forconate: i vini

  • Confine Bianco Toscana Igt 2025: blend di uve bianche con vermentino all’85 per cento. La maturazione è in pianta. Vino giallo paglierino dai riflessi dorati e profumo intenso di frutta matura e note fiorite. Lascia un aroma piacevole in bocca; il gusto fresco si presta ad abbinarlo con crudi di mare, carpaccio di pesce e carne bianca.
  • Confine Rosso Toscana Igt 2025: blend di uve rosse a base sangiovese e sagrantino al 25 per cento. L’uva nasce nella zona di confine, appassito in pianta. Affinamento in acciaio; il   frutto vivo e avvolgente lo rende vivace e morbido, ideale da bere in compagnia. Al naso sentori di frutti rossi. A tavola si abbina bene a primi piatti e carne alla brace.
  • Oltrevia Vermentino Toscana Igt 2025, vino che nasce da un vigneto posto sull’antico confine tra Granducato di Toscana e Stato Pontificio, sorvegliato al suo centro da una splendida pianta di noce. Colore giallo paglierino, bouquet di frutta matura, mentre in bocca lascia senso di freschezza. Il nome è dedicato a coloro che abitano queste terre di confine e, in particolare, alla loro attitudine a spingersi oltre. Ideale per accompagnare piatti a base di pesce, carni bianche e perfetto anche con le fritture di pesce.

  • Tìcche Colli dell’Etruria Centrale Doc 2025, blend composto al 50 per cento da uve sangiovese (la metà vinificata con raspo intero) e al 50 per cento da merlot. Il nome è un omaggio ad Altero detto Tìcche, nonno di Paolo Barbanera, il primo a trasmettere alla famiglia l’amore per il vino. Colore rosso brillante, sentori floreali, note speziate, morbido e strutturato, corposo, di grande equilibrio. Si abbina a salumi toscani, crostini e antipasti rustici, formaggi pecorino.
  • Ràsole Colli dell’Etruria Centrale Doc 2024, blend a base Sangiovese e cabernet. Rosso carminio, l’uso sapiente della barrique per tre mesi gli dà un profumo complesso ed elegante. Il nome evoca i tradizionali terrazzamenti dei vigneti.  Si accompagna a salumi toscani, crostini e antipasti rustici, formaggi pecorini di media stagionatura, ma anche a paste al ragù e carni grigliate.
  • Il Cru Le Forconate Toscana Rosso Igt 2022 rappresenta la più alta espressione enologica dell’azienda. Prodotto in quantità limitata, solo 3.000 bottiglie numerate, il Cabernet Franc in purezza, nasce da un singolo vigneto, il più vocato della proprietà. Vitigno noto per la sua eleganza e versatilità. Colore rosso rubino brillante, con note di frutti rossi  e sentori  speziati. Si contraddistingue per il calore, la maturità di frutto, i sentori di grafite, ematici ed erbacei. Porta per mano l’azienda verso la produzione di grandi vini.

Località Forconate 53040 San Casciano dei Bagni (Si)
Tel +39 0578 244174

© Riproduzione riservata STAMPA

 
 
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