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Fagiolo fico di Gallicano - SCHEDA

 
01 gennaio 2013 | 10:06

Fagiolo fico di Gallicano - SCHEDA

01 gennaio 2013 | 10:06
 

Coltivato nel comune di Gallicano da oltre un secolo, è stato introdotto nel 1889, da Vincenzo Micheli, un emigrante di Gallicano, che, di ritorno dagli Stati Uniti, portò 5 semi nascosti nella fodera interna del cappello per sfuggire ai controlli. Da allora, data l’elevata qualità, il seme è stato gelosamente conservato e riprodotto in purezza da alcuni abitanti del Comune. La pianta presenta portamento rampicante perciò necessita di appositi sostegni.



Il fiore è di colore bianco-rosato, il baccello è lungo, privo di filamento, inizialmente di colore verde chiaro, mentre diventa giallo chiaro a maturazione. I semi sono medio grandi, di color camoscio con venature longitudinali allungate marroni. La semina viene effettuata nel mese di maggio, la raccolta da giugno a settembre. Tradizionalmente veniva consumato in erba, come “mangiatutto”, lessato e condito con olio extravergine ad accompagnare le tipiche “focacce leve di Gallicano”. È ottimo anche sgranato, fresco o secco, in quanto l’epidermide è molto sottile e la pasta morbida e consistente.

© Riproduzione riservata STAMPA

 
 
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