La Giornata internazionale della donna dell'8 marzo, ricorrenza dedicata al riconoscimento del contributo sociale, economico, culturale e politico delle donne a livello globale, nel 2026 assume un valore ancora più significativo grazie all’Anno internazionale della donna agricoltrice promosso dalle Nazioni Unite, iniziativa che punta a valorizzare il ruolo strategico delle donne all’interno del settore agricolo.

Per il California Prune Broad la Giornata Internazionale della Donna quest'anno assume ancora più valore
Questo doppio appuntamento rappresenta un’occasione importante anche per il California Prune Board (CPB), l’organizzazione che rappresenta i produttori e i confezionatori di Prugne della California, impegnata a sostenere e promuovere il lavoro delle professioniste attive lungo l’intera filiera agricola: dalla coltivazione alla ricerca scientifica, fino alla promozione sui mercati internazionali.
Donne nell’agricoltura: dati globali ed europei
Secondo le più recenti statistiche internazionali, le donne costituiscono circa il 40% della forza lavoro agricola globale. La loro presenza risulta particolarmente significativa anche in Europa, dove i dati della Commissione europea indicano che il 29% delle aziende agricole è guidato da donne. In Italia la percentuale è leggermente superiore: circa il 31,5% delle imprese agricole è gestito da imprenditrici, che contribuiscono in maniera rilevante alla produzione agricola nazionale e allo sviluppo delle economie rurali.
Il fenomeno appare ancora più evidente negli Stati Uniti, in particolare nello Stato della California. Secondo l’organizzazione California Grown, il 63% delle aziende agricole californiane presenta una conduzione femminile, con un incremento del 13% registrato nell’ultimo decennio. Si tratta di un dato particolarmente significativo se si considera che la California produce oltre tre quarti della frutta a guscio statunitense e quasi la metà degli ortaggi del Paese.
La leadership femminile nella filiera delle Prugne della California
La crescita della leadership femminile si riflette anche nella filiera delle Prugne della California, dove il contributo delle donne è sempre più centrale per garantire continuità produttiva, qualità e sostenibilità.

Kiaran Locy, director of brand & industry communications del California Prune Board
«Come la maggior parte delle aziende agricole californiane, anche la nostra industria si fonda su famiglie che coltivano e raccolgono prugne da generazioni. Le donne stanno guidando il futuro: sempre più spesso sono loro a gestire i frutteti, a pianificare il ricambio generazionale e a garantire continuità e sostenibilità. Dalle coltivatrici alle ricercatrici impegnate nella nutrizione e nelle tecniche produttive, fino ai team marketing che promuovono le Prugne della California a livello locale e globale, le donne sono al centro delle decisioni che danno direzione alla nostra industria», spiega Kiaran Locy, director of brand & industry communications del California Prune Board, recentemente nominata anche Chairwoman di California Grown.
Il ruolo delle donne emerge quindi in tutte le fasi della filiera agroalimentare, dalla gestione agricola alla ricerca nutrizionale, fino alla comunicazione e alla distribuzione internazionale del prodotto.
Aziende agricole familiari e nuove generazioni di imprenditrici
In California l’agricoltura mantiene un forte legame con il modello delle aziende agricole familiari, che rappresentano circa il 93% delle imprese del settore. In questo contesto molte donne hanno scelto di proseguire una tradizione agricola tramandata da generazioni, trasformandola in un progetto imprenditoriale orientato alla qualità e al consumatore. Tra le protagoniste della filiera delle Prugne della California figurano imprenditrici come Sandie Mitchell, Felicia Alvarez e Hilary Porter, impegnate nella gestione delle proprie aziende agricole con particolare attenzione alla qualità del prodotto e alle esigenze dei mercati internazionali.

Sandie Mitchell, conduce un’azienda agricola di 500 acri a Yuba City, in California
Sandie Mitchell, che conduce un’azienda agricola di 500 acri a Yuba City, in California, descrive così il valore del contributo femminile nel settore: «Le donne hanno un’attenzione naturale per la qualità. Per le nostre famiglie vogliamo sempre il meglio. E come produttrici di Prugne della California, ci impegniamo da anni per garantire un prodotto premium al consumatore». Oltre alla gestione aziendale, Sandie Mitchell partecipa attivamente a diversi comitati agricoli e sostiene la ricerca scientifica dedicata ai benefici nutrizionali delle prugne secche, in particolare per la salute delle ossa delle donne.
Ricerca scientifica e benefici nutrizionali delle prugne secche
La ricerca scientifica rappresenta un altro ambito in cui il contributo femminile risulta determinante. Negli ultimi anni numerosi studi hanno approfondito gli effetti benefici nutrizionali delle prugne secche, in particolare per la salute delle ossa delle donne.

Molti studi dimostrano come le prugne secche della California hanno effetti benefici per la salute
Molti dei 70 studi scientifici pubblicati sui benefici delle prugne secche sono stati guidati da ricercatrici, contribuendo in modo significativo all’avanzamento delle conoscenze nutrizionali, in particolare in relazione alla salute femminile e al benessere dell’apparato scheletrico. Questo impegno nella ricerca rafforza il posizionamento delle Prugne della California come alimento di qualità riconosciuto a livello internazionale.
Mercati globali e prospettive di crescita
Il mercato delle Prugne della California continua a registrare una domanda crescente. Oggi il prodotto raggiunge quasi 60 Paesi nel mondo, tra cui anche l’Italia, confermando la forte presenza della filiera californiana nei mercati internazionali.
«L’interesse globale per le Prugne della California di alta qualità continua a crescere: oggi i nostri prodotti raggiungono quasi 60 Paesi, tra cui l’Italia. Bilanciare domanda interna ed export richiede una visione di lungo periodo, leadership e un’attenta gestione. Le donne della nostra industria stanno guidando il cambiamento, e il California Prune Board investe in questo progresso, promuovendo sostenibilità, innovazione e sicurezza alimentare. Attraverso formazione, programmi di affiancamento e di crescita professionale, le donne continueranno a essere un motore fondamentale dell’agricoltura. Scegliere le Prugne della California significa anche sostenere le donne che stanno contribuendo a coltivare il futuro per le prossime generazioni», conclude Kiaran Locy.
La crescita della leadership femminile nella filiera agricola rappresenta quindi uno dei fattori chiave per lo sviluppo futuro del settore, con ricadute positive sulla qualità dei prodotti, sulla sostenibilità delle coltivazioni e sulla competitività internazionale.