Una serata al ristorante. Il pensiero di dover guidare e, quindi, di non poter bere. Un percorso degustazione accompagnato da diversi tè. Da questo mix di sensazioni è nata l’idea che ha portato Peter van Nahmen a scegliere di creare gli Sparkling Juicy Tea, la nuova proposta della storia azienda tedesca oggi disponibile per il mondo Horeca anche sul mercato italiano.

Il Rose-Darjeeling-Rhubarb di Van Nahmen
Van Nahmen, non solo succhi di qualità
Van Nahmen è una garanzia quando si parla di succhi. Nata nel 1917, l’azienda guidata oggi da Peter è guidata da sempre dalla stessa filosofia: non snaturare le proprietà gustative del frutto aggiungendo elementi come concentrati, additivi, coloranti o conservanti né zuccheri aggiunti, rispettare la sua maturazione naturale e utilizzare una spremitura lenta per un’estrazione naturale che tuteli tutte le sue proprietà nutrienti. Una linea che guida anche la realizzazione degli Sparkling Juicy Tea.

Le due versioni create per il momento (ma altre sono in fase di studio), Verbena Jasmine Riesling e Rose-Darjeeling-Rhubarb, sono frutto del matrimonio tra i succhi van Nahmen e una selezione di tè provenienti dal mondo asiatico, la cui estrazione avviene con il metodo cold brew per preservarne le note aromatiche più fini. L’assemblaggio è studiato insieme a tea sommelier di riferimento, con una logica vicina a quella della cuvée enologica: frutto, struttura, acidità finale.
Dal gelsomino alla rosa: due proposte differenti
Come detto, la proposta di Van Nahmen per gli Sparkling Juicy Tea è al momento duplice. Il Verbena Jasmine Riesling è sicuramente il più delicato ed equilibrato. Su una base d’uva Riesling si innestano verbena, tè al gelsomino e una punta di menta a creare una bevanda che ben si sposa con un aperitivo, ma anche con piatti leggeri, dai carpacci al pesce crudo. Decisamente diverso, invece, Rose-Darjeeling-Rhubarb. Questo Sparkling Juicy Tea mette in connessione la delicatezza del Darjeeling con il succo di rabarbaro, il tutto unito a poche gocce di acqua di rose. La nota floreale è preponderante e l’idea è che possa sposarsi al meglio con piatti asiatici, agrodolci.
L’idea con cui sono nati
Gli Sparkling Juicy Tea, in definitiva, nascono con un’idea tanto chiara quanto ambiziosa: offrire una proposta analcolica trattata con la stessa precisione della carta dei vini, pensata per il fine dining e la distribuzione di nicchia, sia come aperitivo sia come accompagnamento di portata. O, perché no, come ingrediente per cocktail e mocktail.

Il Verbena Jasmine Riesling di Van Nahmen
«Quando abbiamo creato i nostri Sparkling Juicy Tea avevamo in mente di offrire la possibilità agli appassionati del gusto, di poter brindare o accompagnare un pasto con una bevanda no alcol di grande qualità aromatica e gustativa, facile da abbinare a piatti salati senza rinunciare al piacere» ha concluso Peter van Nahmen. Missione ambiziosa per un mercato tradizionalista come quello italiano (meno per realtà in cui già funzionano, come Germania, Danimarca e Paesi Bassi). Van Nahmen, però, da questo punto di vista, ha già mostrato di saperci fare.