Nel 2026 Molino Merano si afferma nel mondo pizza come protagonista di una nuova stagione, in cui i cereali diventano motore dell’innovazione. Al centro di questa visione c’è Taormina, una miscela a base di farro che rappresenta un’assoluta novità nel panorama pizza: un approccio che supera il grano tenero come unico riferimento e introduce nuove possibilità tecniche e sensoriali. Frutto di una profonda conoscenza molitoria e di un lavoro avanzato su cereali alternativi, Taormina è pensata per rispondere alle esigenze dei professionisti con un equilibrio tra lavorabilità, digeribilità e tenuta, mantenendo alte performance anche in contesti complessi come il delivery.
La miscela Taormina di Molino Merano, a base di farro
Lo sviluppo di Taormina: ricerca e innovazione sui cereali
Taormina nasce da un percorso di ricerca mirato sul farro, cereale antico reinterpretato in chiave contemporanea per il mondo pizza. Il progetto prende forma all’interno del reparto Ricerca e Sviluppo di Molino Merano, guidato da Marco Picetti, attraverso un lavoro di selezione e bilanciamento delle diverse componenti di farro e del lievito madre, con l’obiettivo di ottenere una miscela tecnicamente stabile e performante. Accanto a questo lavoro, il contributo di Andrea Pagano, consulente tecnico e brand ambassador del molino, che ha permesso di tradurre la ricerca in applicazione concreta, verificando sul campo comportamento degli impasti, lavorabilità e resa finale. «L’idea non era creare una gamma, ma sviluppare una soluzione concreta e innovativa» spiega Pagano.
Marco Picetti, responsabile della divisione Ricerca e Sviluppo di Molino Merano
«Abbiamo lavorato sul farro per esaltarne le caratteristiche aromatiche e nutrizionali, rendendolo allo stesso tempo performante in lavorazione». La miscela è stata poi perfezionata intervenendo sulla struttura, fino a raggiungere un equilibrio capace di avvicinare il comportamento del farro a quello del grano tenero, pur mantenendo una forte identità.
Taormina: una miscela che coniuga identità e performance
Taormina rappresenta un approccio innovativo nel mondo pizza, introducendo il farro - bianco e integrale - come base strutturale dell’impasto e superando il paradigma del grano tenero come unico riferimento tecnico. La miscela è stata sviluppata per offrire prestazioni elevate in termini di lavorabilità e stabilità, rendendo un cereale antico adatto alle esigenze operative contemporanee. Il lavoro di formulazione ha permesso di ottenere un equilibrio che coniuga identità e performance: un impasto gestibile, versatile e replicabile, capace di adattarsi sia a processi diretti sia indiretti, senza rinunciare a carattere e riconoscibilità.
Andrea Pagano, consulente tecnico e brand ambassador di Molino Merano
«Dopo un intenso lavoro di test - sottolinea Andrea Pagano - abbiamo ottenuto una farina molto simile al comportamento del grano tenero, pur essendo basata su farro spelta, integrale e bianco». .
La tenuta e la sfida del delivery
Il farro viene reinterpretato in una miscela che ne consente l’utilizzo anche in purezza, ampliandone le possibilità nel mondo pizza. «Esprime così al massimo il proprio potenziale, offrendo prodotti dalla masticazione corta, straordinariamente scioglievoli e dal gusto elegante», dichiara Pagano. Il punto di svolta è la tenuta nel tempo: anche dopo un’ora e a temperature diverse da quella di servizio, la pizza mantiene scioglievolezza e qualità sensoriale. Una performance concreta che risponde alle nuove dinamiche di consumo e alla crescente rilevanza del delivery.
Uno strumento evoluto per il professionista
Taormina si configura come una miscela estremamente versatile, adatta a diverse tipologie di prodotto. Mantiene un’eccellente estensibilità anche a temperature controllate, consentendo di ottenere pizze delicate a base di cereali antichi, con mollica ben alveolata e crosta croccante. La presenza del lievito madre ne amplifica il profilo aromatico e il valore nutrizionale, ampliandone le possibilità applicative.
Con Taormina di Molino Merano si realizzano pizze molto delicate
Non solo pizze. Con questa miscela di farro si realizza anche un ottimo pane, dalla mollica ben alveolata
Ottima anche la pizza in teglia realizzabile con Taormina, dalla crosta croccante
«Il mercato è pronto e i professionisti chiedono strumenti nuovi basati su cereali alternativi anche nel mondo pizza. Non si tratta di sostituire il grano tenero, ma di affiancarlo. Il nostro obiettivo è supportare i pizzaioli nel loro percorso di crescita, offrendo soluzioni che uniscano innovazione, affidabilità e qualità. L’utilizzo consapevole di più cereali rappresenta una leva concreta per evolvere il prodotto pizza, rafforzandone identità e distintività», aggiunge ancora Andrea Pagano.

Una cultura del grano rivolta all'innovazione
Molino Merano è una realtà in continua evoluzione che sviluppa miscele innovative e lievito madre per supportare i professionisti nel raggiungimento di risultati sempre più performanti e distintivi. «Oggi, come in passato, esprimiamo una profonda cultura del grano e della sua lavorazione tradizionale, integrata con un approccio produttivo orientato al futuro» conclude Pagano. In questo contesto, Taormina non è solo una nuova miscela, ma l’espressione di un approccio evoluto al mondo pizza: un progetto che parte dal cereale per ridefinire tecnica, gusto e possibilità applicative.
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