Sofidel Papernet
Ros Forniture Alberghiere
Quotidiano di enogastronomia, turismo, ristorazione e accoglienza
martedì 07 luglio 2020 | aggiornato alle 08:55| 66574 articoli in archivio
Allegrini
Rational
di Francesca Brunati
Francesca Brunati
Francesca Brunati
di Francesca Brunati

L’Internet delle cose
sforna il carasau 4.0

L’Internet delle cose 
sforna il carasau 4.0
L’Internet delle cose sforna il carasau 4.0
Pubblicato il 13 febbraio 2020 | 18:35

L’Università di Cagliari ha dato vita ad un progetto che si serve delle ultime tecnologie per dar vita ad una delle ricette tipiche della Sardegna.

L’internet delle cose per ridurre i consumi e i costi nella produzione del pane Carasau e per garantire una maggior qualità di quel disco sottile e croccante di semola di grano duro tipico della Sardegna e noto anche con il nome di “carta musica”. Punta a questo il progetto di “Ingegnerizzazione e automazione del processo di produzione tradizionale del pane carasau” tramite l'uso di tecnologie “Iot” (internet of things) messo in campo dall'Università di Cagliari a tutela di uno dei pani più antichi del mondo e che da sempre è tra i protagonisti della tradizione culinaria della regione.

Il Pane Carasau (L’Internet delle cose sforna il carasau 4.0)
Il Pane Carasau

Finanziato con quasi 5 milioni di euro dal Mise, il ministero per lo Sviluppo economico, lo studio impegnerà per quasi 36 mesi una decina di ricercatori di quattro dipartimenti dell'ateneo e per l'esattezza quelli di Ingegneria Elettrica ed Elettronica - che con Alessandro Fanti coordina i lavori -, di Ingegneria Meccanica, Chimica e dei Materiali, di Scienze della Vita e dell’Ambiente e di Ingegneria Civile, Ambientale e Architettura.

A loro il compito di riprogettare, applicando le nuove tecnologie informatiche ed elettroniche dell'industria 4.0, la filiera produttiva, a partire dall'analisi chimica degli ingredienti fino allo stoccaggio nei magazzini passando attraverso la fase della cottura del pane.

Alla base del progetto c'è il tentativo di integrare le innovazioni importate dal mondo scientifico con le conoscenze e competenze della realtà produttiva regionale e nello stesso tempo mantenere intatta l’artigianalità del prodotto.

Lo studio, che verrà condotto in collaborazione con due aziende sarde, lo Studio - A Automazione che ha sede a Serramanna (Sud Sardegna), in partnership con Mfm di Fonni (Nuoro), si propone anche di utilizzare precisi modelli matematici e metodologie di calcolo con lo scopo di consentire di ridurre il consumo di energia per ogni unità di prodotto e dei relativi costi.

In più grazie alle nuove tecniche di gestione e tecnologie dell’informazione e comunicazione e Internet of Things, con particolare riguardo ai sistemi di tracciamento ottici e a radio frequenza, si conta di ottenere una descrizione più dettagliata della filiera produttiva dalle materie prime, ai semilavorati. E questo al fine di garantire una maggiore qualità del prodotto finale che è diventato uno dei simboli della cucina “povera” della Sardegna.

© Riproduzione riservata

RESTA SEMPRE AGGIORNATO!
Iscriviti alle newsletter quotidiane e ricevile direttamente su WhatsApp
Ricevi in tempo reale le principali notizie del giorno su Telegram
Iscriviti alle newsletter settimanali inviate via mail
Abbonati alla rivista cartacea in spedizione postale

“Italia a Tavola è da sempre in prima linea per garantire un’informazione libera e aggiornamenti puntuali sul mondo dell’enogastronomia e del turismo, promuovendo la conoscenza di tutti i suoi protagonisti attraverso l’utilizzo dei diversi media disponibili”

Alberto Lupini


farina pasta riso primipiatti internet internet delle cose carasau cucina cucina regionale ricetta sardegna

SCRIVI UN COMMENTO    
Esprimi liberamente il tuo commento scrivendo nella finestra, indica nome, cognome ed indirizzo e-mail e il campo alfanumerico di sicurezza.
 
 
 
 
Voglio ricevere le newsletter settimanali
Ai sensi del D.lgs. 196/2003, La informiamo che i dati personali da lei forniti sono necessari per poter procedere alla gestione della Sua segnalazione e saranno utilizzati, con strumenti informatici e manuali, esclusivamente per tali finalità. Letta l'informativa ai sensi del D.lgs. 196/2003, cliccando sul tasto INVIA, autorizzo il trattamento dei miei dati personali, per le finalità e con le modalità ivi indicate.

ARTICOLI CORRELATI
Loading...

APPROFONDIMENTI
Loading...
Mostra più articoli >



Sky
Sofidel Papernet
Allegrini
Caricamento...
Edizioni Contatto Srl | via Piatti 51 24030 Mozzo (BG) | P.IVA 02990040160 | Mail & Credits  -  Sitemap  -  Policy  -  PARTNER  -  EURO-TOQUES | Reg. Tribunale di Bergamo n. 8 del 25/02/2009 - Roc n. 10548
Italia a Tavola è il principale quotidiano online rivolto al mondo Food Service, Horeca, GDO, F&B Manager, pizzerie, pasticcerie, bar, turismo, benessere e salute. www.italiaatavola.net è strettamente integrato
con tutti i mezzi del network: il magazine mensile cartaceo e digitale Italia a Tavola, le newsletter quotidiane su Whatsapp e Telegram, le newsletter settimanali del lunedì e del sabato rivolte a professionisti
ed appassionati, i canali video, il tg pomeridiano (Iat Live news) e la presenza sui principali social (Facebook, Twitter, Youtube, Instagram, Flipboard, Pinterest, Telegram e Twitch). ©®
Edizioni Contatto Srl | via Piatti 51 24030 Mozzo (BG) | P.IVA 02990040160 | Mail & Credits  -  Sitemap  -  Policy  -  PARTNER  -  EURO-TOQUES | Reg. Tribunale di Bergamo n. 8 del 25/02/2009 - Roc n. 10548
Italia a Tavola è il principale quotidiano online rivolto al mondo Food Service, Horeca, GDO, F&B Manager, pizzerie, pasticcerie, bar, turismo, benessere e salute. www.italiaatavola.net è strettamente integrato
con tutti i mezzi del network: il magazine mensile cartaceo e digitale Italia a Tavola, le newsletter quotidiane su Whatsapp e Telegram, le newsletter settimanali del lunedì e del sabato rivolte a professionisti
ed appassionati, i canali video, il tg pomeridiano (Iat Live news) e la presenza sui principali social (Facebook, Twitter, Youtube, Instagram, Flipboard, Pinterest, Telegram e Twitch). ©®