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La crisi non ferma il Grana Padano I consumi crescono del 3,7%

Il Consorzio ha comunicato i dati nella prima assemblea tenuta online. Con l'Horeca a picco per le prolungate chiusure, il bilancio si salva grazie al retail con vendite su del 7,1%. Pronto il piano per un incerto 2021. Il presidente Renato Zaghini, soddisfatto ma cauto: «I consumatori hanno percepito la sicurezza che infonde il nostro prodotto».

18 dicembre 2020 | 15:27

La crisi non ferma il Grana Padano I consumi crescono del 3,7%

Il Consorzio ha comunicato i dati nella prima assemblea tenuta online. Con l'Horeca a picco per le prolungate chiusure, il bilancio si salva grazie al retail con vendite su del 7,1%. Pronto il piano per un incerto 2021. Il presidente Renato Zaghini, soddisfatto ma cauto: «I consumatori hanno percepito la sicurezza che infonde il nostro prodotto».

18 dicembre 2020 | 15:27

Nonostante la crisi generata dall’emergenza sanitaria, Grana Padano si conferma il prodotto Dop più consumato al mondo e continua a crescere (stima produzione 2020: +2%). I minori consumi nel settore Horeca sono stati recuperati dall’incremento di acquisti nel retail, sia in Italia sia all’estero, soprattutto nella Ue. Da gennaio a novembre 2020, infatti, i consumi di Grana Padano hanno fatto registrare un complessivo +3,7%. Nel retail l’Italia reagisce bene con un + 7,1%. La Germania si conferma primo mercato estero - rappresenta il 27% della quota export - con un incremento del 7% dei consumi retail rispetto allo scorso anno. Bene anche Svizzera (+8%), Belgio (+6%) e Francia (+5%).

Grana Padano in crescita - La crisi non ferma il Grana Padano I consumi crescono del 3,7%

Grana Padano in crescita

Presidente Zaghini, soddisfatto ma con prudenza
Soddisfatto Renato Zaghini, presidente del Consorzio Tutela Grana Padano, che ha commentato i dati del 2020 relativi ai consumi e all’export di Grana Padano, durante la prima assemblea generale organizzata interamente da remoto. «Il nostro prodotto al momento non è stato danneggiato dalla crisi perché, come riportano alcune recenti ricerche, è percepito dal consumatore come uno dei prodotti più rassicuranti. Tuttavia, la crisi sanitaria da Covid-19 ha fortemente penalizzato il segmento Horeca favorendo una forte contrazione dei consumi: le difficoltà dovute alla chiusura forzata dei ristoranti ci hanno costretto a rivedere i piani annuali di comunicazione e di prodotto. Il segmento retail ci ha consentito però di recuperare il gap dell’Horeca e questo ci permetterà di chiudere il 2020 con il segno positivo. Merito non solo dei consumi casalinghi italiani, che registrano un +7,1%, ma anche di quelli dei vicini Paesi Ue, tra cui spiccano Germania e Svizzera. Dobbiamo però essere molto prudenti per il futuro perché è impossibile prevedere i comportamenti dei consumatori nei primi mesi del 2021».

«È una giornata particolare per il Consorzio - ha spiegato il direttore generale di Grana Padano, Stefano Berni - non solo è la prima volta che un’assemblea generale si svolge interamente online, ma è anche la prima volta che viene presieduta dal nuovo presidente, Renato Zaghini, che per 17 anni ha avuto un ruolo da coprotagonista in qualità di tesoriere del Consorzio . Oggi abbiamo iniziato a porre le basi su alcuni temi caldi che verranno sviluppati nel corso della prossima assemblea programmata per i primi di febbraio e che ci auguriamo possa svolgersi in presenza».

Pronto un piano post-pandemia tra comunicazione e budget
«Stiamo già impostando le strategie per il futuro del Consorzio post Covid-19, così da arrivare preparati alla riapertura dei canali Horeca - ha concluso il presidente Zaghini - in particolare stiamo definendo l’impostazione del budget promo pubblicitario e le nuove strategie di prodotto e di comunicazione post pandemiche. Non è stato facile affrontare le difficoltà del 2020 ma abbiamo la convinzione che il duro lavoro e la garanzia della massima qualità e genuinità del nostro prodotto, unite alla fiducia che ci stanno dimostrando i consumatori, ci condurranno, anche questa volta, fuori da questo brutto periodo e verso un futuro di soddisfazioni».

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