Ros Forniture Alberghiere
Pentole Agnelli
Quotidiano di enogastronomia, turismo, ristorazione e accoglienza
venerdì 23 agosto 2019 | aggiornato alle 05:31| 60531 articoli in archivio
Ros Forniture Alberghiere
Pentole Agnelli
HOME     ALIMENTI     TENDENZE e MERCATO
di Sergio Cotti
Sergio Cotti
Sergio Cotti
di Sergio Cotti

Raspelli e l’addio a Melaverde
«Deluso, ma ho voglia ancora di tv»

Raspelli e l’addio a Melaverde 
«Deluso, ma ho voglia ancora di tv»
Raspelli e l’addio a Melaverde «Deluso, ma ho voglia ancora di tv»
Primo Piano del 13 agosto 2019 | 15:50

All'indomani della scelta di abbandonare la trasmissione Mediaset che ha condotto per 20 anni, il giornalista milanese racconta a Italia a Tavola i motivi che lo hannno spinto a lasciare. «Mi hanno fatto capire che sarei stato troppo vecchio, ma la televisione mi piace e vorrei tornare per raccontare i veri ristoranti italiani».

Un addio che fa male, una decisione, quella di Edoardo Raspelli, presa con il cuore più che con la testa, che mette fine a una collaborazione ultraventennale. Il giornalista milanese ha lasciato la conduzione di Melaverde rinunciando alle ultime 7 puntate che Mediaset gli avrebbe affidato il prossimo autunno, la metà di quelle che andranno in onda nell'intera stagione. Al suo posto, nelle altre 7, la produzione aveva già scelto di sostituirlo con Vincenzo Venuto, il conduttore che lo ha rimpiazzato nei mesi scorsi.

Raspelli è stato il volto di Melaverde per 20 anni (Raspelli e l’addio a Melaverde «Deluso, ma ho voglia ancora di tv»)
Raspelli è stato il volto di Melaverde per 20 anni

Per Raspelli sarebbe comunque stata l’ultima stagione alla guida del format che lo ha visto protagonista fin dalle primissime puntate, nell’ormai lontano 1998. «Si vede che si sono spaventati per qualche problemino di salute che ho avuto in primavera - dice - ora però sono più in salute di prima; ma il produttore, per giustificare l’alternanza con chi mi aveva sostituito nei mesi scorsi, dopo avermi genericamente parlato di “esigenze di produzione”, mi ha accennato a una questione d’età».

Settant’anni appena compiuti, con la penna in mano da quando era poco più che adolescente, Edoardo Raspelli (vincitore nel 2014 del Premio Italia a Tavola tra gli Opinion leader) è considerato uno dei padri dei giornalisti gastronomici. E di questa presa di posizione da parte di Mediaset non se ne fa una ragione: «Basta accendere la tv - aggiunge - per vedere quanti altri personaggi, molto più vecchi di me, stanno ancora lavorando. Io, poi, non sono uno di quei conduttori che si arrampicano sugli alberi o si buttano giù in deltaplano. Non l’ho mai fatto neppure quando avevo 50 anni. Ma ho sempre lavorato con grande ansia e apprensione: sono Gianni Rivera per il Milan, sono per la squadra, mi ci affeziono».

Edoardo Raspelli è tra i padri del giornalismo gastronomico in Italia (Raspelli e l’addio a Melaverde «Deluso, ma ho voglia ancora di tv»)
Edoardo Raspelli è tra i padri del giornalismo gastronomico in Italia

Ed è per questo che la scelta dignitosa di farsi da parte prima del tempo lo fa soffrire: «Melaverde è sempre stata una piccola grande squadra che, con pochi soldi, ha fatto cose enormi, siamo arrivati a percentuali di ascolto stratosferiche, pur con tutti i limiti di una trasmissione con un budget molto limitato».

Oggi che Melaverde rappresenta il passato, Raspelli continua a guardare al futuro: «Non sono il tipo che bussa alle porte - dice - l’ho fatto una sola volta, per farmi pubblicare il mio primo articolo sul Corriere della sera, nel 1969. Io adoro la televisione, mi piacerebbe fare qualcosa legato alla gastronomia».

Eccolo, dunque, il nuovo progetto di Raspelli: «La gastronomia nei ristoranti italiani sta andando a sbattere, ormai si mangiano quasi ovunque le stesse cose. A me invece piacerebbe portare in tv lo slogan “Terra, Territorio e Tradizione”, per raccontare, in pochi minuti, i ristoranti del territorio, la trattoria Italia, il ristorante vero, quello in cui sono andato a mangiare da inatteso cliente pagante».

alimenti raspelli edoardo raspelli addio televisione melaverde male mediaset vincenzo venuto trasmissione ristoranti gastronomia

SCRIVI UN COMMENTO    
Esprimi liberamente il tuo commento scrivendo nella finestra, indica nome, cognome ed indirizzo e-mail e il campo alfanumerico di sicurezza.
 
 
 
 
Voglio ricevere le newsletter settimanali
Ai sensi del D.lgs. 196/2003, La informiamo che i dati personali da lei forniti sono necessari per poter procedere alla gestione della Sua segnalazione e saranno utilizzati, con strumenti informatici e manuali, esclusivamente per tali finalità. Letta l'informativa ai sensi del D.lgs. 196/2003, cliccando sul tasto INVIA, autorizzo il trattamento dei miei dati personali, per le finalità e con le modalità ivi indicate.

ARTICOLI CORRELATI
Loading...
Mostra più articoli >

APPROFONDIMENTI
Loading...
Mostra più articoli >



Caricamento...
Edizioni Contatto Srl - via Piatti 51, 24030 Mozzo (Bg) - P.IVA 02990040160 - & Credits - Sitemap - Policy - © ® - Registrazione Tribunale di Bergamo n. 8 del 25/02/2009 - Roc n. 10548
Il portale www.italiaatavola.net è strettamente integrato a tutti i mezzi del network: la rivista mensile per la ristorazione Italia a Tavola, la rivista in versione digitale per un pubblico più vasto, le diverse newsletter Italia a Tavola settimanale rivolte ad un pubblico di esperti ed appassionati, i canali video, il tg pomeridiano (Iat Live news) e la presenza su tutti i principali social (Facebook, Twitter, Youtube, Instagram, Flipboard, Pinterest, Telegram e Twitch)
Edizioni Contatto Srl - via Piatti 51, 24030 Mozzo (Bg) - P.IVA 02990040160
& Credits - Sitemap - Policy - © ®
Registrazione Tribunale di Bergamo n. 8 del 25/02/2009 - Roc n. 10548
Il portale www.italiaatavola.net è strettamente integrato a tutti i mezzi del network: la rivista mensile per la ristorazione Italia a Tavola, la rivista in versione digitale per un pubblico più vasto, le diverse newsletter Italia a Tavola settimanale rivolte ad un pubblico di esperti ed appassionati, i canali video, il tg pomeridiano (Iat Live news) e la presenza su tutti i principali social (Facebook, Twitter, Youtube, Instagram, Flipboard, Pinterest, Telegram e Twitch)