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Notte di stelle Michelin a Casa Sgarra: ecco il menu "stellare"

Il 26 febbraio Casa Sgarra a Trani crea un memorabile convivio con nove eccellenze della cucina di élite, insignite del prestigioso riconoscimento della Guida Michelin in un menu sorprendente che parla di Puglia

di Sandro Romano
 
10 febbraio 2024 | 10:31

Notte di stelle Michelin a Casa Sgarra: ecco il menu "stellare"

Il 26 febbraio Casa Sgarra a Trani crea un memorabile convivio con nove eccellenze della cucina di élite, insignite del prestigioso riconoscimento della Guida Michelin in un menu sorprendente che parla di Puglia

di Sandro Romano
10 febbraio 2024 | 10:31
 

Notte di stelleMichelin quella di lunedì 26 febbraio a Trani. “Casa Sgarra” a Trani crea, infatti, un memorabile convivio con nove eccellenze della cucina di élite, insignite del prestigioso riconoscimento della Guida Michelin. L’imperdibile proposta augurale per il 2024 chiama all’opera la fantasia creativa e il talento, la tecnica superiore e le pregiate materie prime utilizzate da grandi chef dei ristoranti stellati di Puglia, in un tour affascinante quanto prelibato tra i territori che compongono il sublime mosaico del gusto pugliese dall’antipasto al dessert. A causa di impegni pregressi mancheranno soltanto Solaika Marrocco e Antonio Zaccardi, per il resto ci saranno davvero tutti, compreso, ovviamente il padrone di casa Felice Sgarra con tutto il suo staff e i fratelli Riccardo e Roberto.

Notte di stelle Michelin a Casa Sgarra: ecco il menu

La sala di Casa Sgarra

Chef stellati pugliesi a Casa Sgarra

I padroni di casa di Casa Sgarra di Trani (Bt), con lo stellato andriese Felice Sgarra in testa, chiamano al parterre de rois - dal nord al sud della regione - i delicati e intensi sapori della “Porta di Basso” di Domenico Cilenti a Peschici (Fg), il tranese “Quintessenza” con il valente Stefano Di Gennaro e le sue gustose scelte di elevata stagionalità; “Angelo Sabatelli” di Putignano (Ba) e il suo premio speciale “Passion Dessert” della stessa bibbia rossa Michelin; il “Casamatta” di Manduria (Ta) dello chef Pietro Penna e la sua rinomata cucina sostenibile a km0, la prima in Puglia ad essere premiata con la Stella Verde; “Già sotto l’Arco” a Carovigno (Br) dell’abile chef Teresa Galeone, ascesa nell’empireo della Michelin da più di venti anni; il “Due Camini” di Savelletri (Br) con le prelibatezze dello chef Domingo Schingaro e Bros’ di Lecce di Floriano Pellegrino e Isabella Potì, con la sua squisita pasticceria.

Casa Sgarra, oltre al ristorante laboratorio di idee

La storia di famiglia sul Lungomare Cristoforo Colombo della bellissima Trani, con l’haute cuisine di Felice Sgarra e l’impeccabile accoglienza dei fratelli Riccardo e Roberto, non è solo un caleidoscopio di piatti originali e creativi con i profumi del mare e della terra di Puglia, ma un laboratorio di idee e iniziative per la promozione della straordinaria cucina di eccellenza e della cultura enogastronomica del nostro territorio, così tanto sfaccettato tra le province pugliesi e così incredibilmente ricco.

L’invito rivolto agli stellati della regione è un nobile intento di collaborazione e confronto per una crescita comune in un’ottica di cooperazione, che scaccia le piccole e meschine rivalità tra ristoranti unanimemente considerati tra i migliori del territorio. La grande bellezza della Puglia non ha bisogno di particolari veicoli per esportare il suo appeal, ma i grandi ristoranti sono un notevole richiamo.

Il menu “stellare” a Casa Sgarra

Il menu della serata è un inno all'alta cucina che celebrerà e valorizzerà il territorio: l'apertura è affidata a Pietro Penna del Casamatta di Manduria, che preparerà i suoi Blinis con scampo, succo di passion fruit e finocchietto selvatico, seguiti dall'antipasto di Angelo Sabatelli del ristorante di Putignano che porta il suo nome, una particolarissima Verza maturata con senape, miele e polline.

Lo chef Stefano Di Gennaro del Quintessenza di Trani farà il Carciofo arrostito con ricotta fortigna, sesamo nero e arancia, che anticiperà il Risotto ai peperoni gialli, fonduta di scamorza affumicata e ceviche di ombrina di Teresa Galeone del “Già sotto l'Arco” di Carovigno, seguito dall'altro primo, i Cappellacci in brodo del padrone di casa Felice Sgarra. Due i secondi: Domingo Schingaro del “Due Camini” di Savelletri di Fasano si cimenterà con l'Anguilla, bieta e topinambur, seguito dal Capocollo al Nero di Troia, tuberi e arancia bruciata di Domenico Cilenti del “Porta di Basso” di Peschici. La dolce conclusione è affidata all'estro di Isabella Potì e Floriano Pellegrino del leccese “Bros”, con il dessert Cioccolato e banananiura”.

Vini di alto livello, scelti con cura da Riccardo e Roberto Sgarra, saranno il degno accompagnamento di ogni piatto preparato dei 9 chef stellati. In particolare, la scelta è caduta su D’Araprì Riserva Nobile 2018, San Marzano Edda 2021 magnum, Tormaresca Bocca di Lupo Fiano 2021, Gianfranco Fino ES 2018 magnum e Tormaresca Kaloro Moscato di Trani.

A Casa Sgarra inno alla cucina pugliese

La cena del 26 febbraio prossimo a Trani promette faville, anzi – giurano gli organizzatori – sarà una serata trapuntata di stelle! Un modo per creare sinergie con l'intento di collaborazione, confronto e crescita comune tra i ristoranti considerati dalla guida rossa come i migliori del territorio.

«Quello che mi rende più orgoglioso della cena stellata - sottolinea Felice Sgarra - è l'entusiasmo e l'adrenalina dei miei amici e colleghi per la serata del 26 febbraio. Non sono nuovo a questo tipo di appuntamenti, avendo già organizzato nel 2015 una cena con i 6 ristoratori stellati di allora nel mio ristorante Umami ad Andria. Non è stato semplice mettere insieme tanti chef e personalità del mondo dell''eccellenza enogastronomica pugliese, ma era la mia volontà. Lo fanno nelle altre regioni italiane ed è importante che anche in Puglia ci sia questa coesione tra stellati che rappresentano un importante punto di riferimento per l'evoluzione del gusto e per l'economia del turismo enogastromico, i cui numeri sono in fortissima ascesa. Questi eventi testimoniano l'importanza di fare squadra e di creare un circuito virtuoso che superi le meschine e piccine rivalità per essere coesi e quindi più competitivi. ed è un mezzo di confronto ma anche di condivisione di idee e lancio di iniziative. La meta è la finalizzazione di un movimento corale che vede tutti i giocatori, o meglio - come piace dire a noi fratelli Sgarra - tutti i top player del nostro settore, perfezionare l’intesa per garantire risultati migliori e crescere ed evolversi insieme per la nostra regione che si appresta ad ospitare uno degli eventi più importanti a livello internazionale come il G7. È una grande responsabilità, ma speriamo che la nostra iniziativa, che sa di identità e territorio anche nel menu, sia considerata un'occasione per mostrare l'accoglienza e l'enogastronomia di qualità di cui la Puglia è capace».

E noi aggiungiamo che la Puglia, terra meravigliosa ricca di biodiversità e grandi materie prime, ha bisogno di comunicatori e ambasciatori di questo livello, capaci di lavorare in armonia e sinergia, per trasmettere al Mondo la sua bellezza e la grande crescita di questi ultimi anni.

Casa Sgarra
Lungomare Cristoforo Colombo 114 - 76125 Trani (Bt)
Tel 349 186 7499

© Riproduzione riservata STAMPA

 
 
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