Saranno esposti sabato 6 giugno i vincitori della settima edizione del Lagazuoi Winning Ideas Mountain Awards (WIMA), il concorso dedicato all’innovazione e alla sostenibilità in ambiente montano promosso dal Lagazuoi Expo Dolomiti, a quota 2.732 metri. L’iniziativa - di cui Italia a Tavola è media partner - premia aziende, start-up, associazioni e organizzazioni no profit che sviluppano soluzioni originali capaci di combinare rispetto per l’ambiente, innovazione tecnologica e fruibilità del territorio. «In questi sei anni abbiamo raccolto più di 200 progetti - spiega Stefano Illing, ideatore del Lagazuoi Expo Dolomiti - che raccontano una montagna capace di innovare e generare interazione virtuosa tra uomo e ambiente. Quest’anno, particolare attenzione va a proposte inclusive e sostenibili».

Il Lagazuoi Expo Dolomiti a quota 2.732 metri (foto Manazproductions)
Categorie del concorso
Il WIMA 2026 si articola in tre categorie principali:
- Attrezzature e abbigliamento da montagna: capi tecnici e accessori pensati per condizioni climatiche estreme.
- Progetti e servizi per la montagna: soluzioni innovative per vivere, esplorare e valorizzare il territorio montano.
- Produzioni enogastronomiche e agricole di montagna: prodotti e processi innovativi provenienti da comuni sopra i 600 metri di altitudine.
La partecipazione al concorso è aperta fino al 30 aprile 2026 alle ore 24. I progetti selezionati saranno esposti dal 6 giugno 2026 negli spazi del Lagazuoi Expo Dolomiti, con apertura al pubblico fino a marzo 2027.

Stefano Illing, ideatore del Lagazuoi EXPO Dolomiti
Giuria: esperti e professionisti in campo
A guidare la giuria sarà Stefano Illing, affiancato da tre commissioni specializzate:
- Attrezzature e abbigliamento da montagna: Giampaolo Allocco (designer industriale sportivo), Marco Di Marco (direttore Sciare Magazine), Antonello Marega (presidente EPSI), Paolo Paci (direttore Meridiani e Meridiani Montagne).
- Progetti e servizi per la montagna: Max Cassani (La Stampa), Claudio Lucchese (Università Ca’ Foscari), Maria Cristina Ceresa (Green Planner), Emanuele Bompan (Materia Rinnovabile).
- Produzioni enogastronomiche e agricole di montagna: Annalisa Cavaleri (Michelin Italia e docente IULM), Bruno Gambacorta (giornalista Tg2), Alberto Lupini (direttore Italia a Tavola), Ludovica Rubbini (SanBrite).
Per tutte le categorie, Mauro Toti (BPER Banca Private Cesare Ponti) partecipa come membro della giuria, portando un punto di vista economico e territoriale.
Partner tecnici e media partner
Il WIMA 2026 si avvale di numerosi partner tecnici:
- Attrezzature e abbigliamento: Assosport, Confindustria Belluno Dolomiti, GIS (sci club giornalisti italiani).
- Progetti e servizi: ANEF, Azzurro Digitale, UNIMONT (Università di Milano), TSM Trentino School of Management.
- Produzioni enogastronomiche e agricole: Coldiretti Veneto, Argav, GIST, Libera Università di Bolzano.
Un’occasione di dialogo e valorizzazione
Il WIMA non è solo un concorso, ma un’occasione per promuovere la cultura della montagna e stimolare un dialogo continuo tra aziende, start-up e associazioni. «Vogliamo dare visibilità a chi investe concretamente nella montagna, valorizzando proposte capaci di introdurre innovazione e inclusività», conclude Illing. La mostra e la comunicazione multicanale offriranno un palcoscenico unico per tutti i progetti selezionati.