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Fabbrica della birra Tenute Collesi
Ad Apecchio al via l'ampliamento

Fabbrica della birra Tenute Collesi Ad Apecchio al via l'ampliamento
Fabbrica della birra Tenute Collesi Ad Apecchio al via l'ampliamento
Pubblicato il 12 dicembre 2011 | 15:33

Ad Apecchio, in provincia di Pesaro e Urbino, sono iniziati i lavori per l’ampliamento del fabbricato che ospiterà nel 2012 il nuovo birrificio Tenute Collesi. Una stagione ricca di premi per il birrificio che all’International beer challenge di Londra ha visto ben tre delle sue birre sul podio

Sono iniziati i lavori di ampliamento del fabbricato di produzione, trasformazione, imbottigliamento e spedizione della Fabbrica della Birra Tenute Collesi. Il progetto comporterà 18 mesi di lavori e un ampliamento di 6.690 metri cubi di nuovi spazi per un totale di 11.093 metri cubi, con un investimento complessivo di 2 mln di euro. L'ampliamento totale risulta di 735 mq al piano seminterrato, di mq 715 al piano terra e il fabbricato raggiungerà nella sua globalità una superficie di 1300 mq circa. La firma del progetto è dell'architetto marchigiano Roberto Ceccarelli di Cagli (Pu).



L'obiettivo che Giuseppe Collesi (nella foto a destra) si pone con la costruzione del nuovo fabbricato è quello di produrre birra e grappa nel modo più naturale possibile, con il supporto di moderne tecnologie. «La qualità delle materie prime prodotte nei tenimenti Collesi, deve essere mantenuta con cura e meticolosità nello stabilimento di produzione - afferma Collesi e continua - l'attenzione alla naturalità dei prodotti è spesso sottovalutata. Con il nuovo stabilimento di produzione vogliamo raggiungere il traguardo di una produzione di birre e grappe completamente naturali e genuine».
«Vogliamo garantire i nostri estimatori - afferma Roberto Bini della società di distribuzione Collesi-Bini – sulla nostra massima attenzione a produrre birre artigianali di qualità. La decisione di investire in un  nuovo stabilimento di produzione rientra in quest'ottica».

Il nuovo fabbricato, posto ortogonalmente rispetto all'esistente e con sviluppo principale verso valle, sarà armoniosamente inserito nell'incontaminato paesaggio di morbide colline verdeggianti e si fonderà  con il preesistente creando un unico sito con elementi di sicuro interesse architettonico. La fine dei lavori è prevista per giugno/luglio 2012.

Diverse le soluzioni per ridurre al minimo l'impatto ambientale; parte della nuova costruzione verrà interrata per essere completamente fuori terra verso valle, così da rispettare pienamente l'aspetto topografico del terreno e lo studio dello spazio esterno al birrificio è realizzato in armonia con il paesaggio circostante, dove saranno piantumate siepi, arbusti e altre piante autoctone tipiche del territorio.

Il fabbricato verrà costruito con una tipologia edilizia il più possibile vicina a quella rurale e i materiali utilizzati saranno scelti nel rispetto della tradizione locale; intonaci a calce e infissi in legno verranno tinteggiati con colori che si armonizzano con la natura circostante.

A valle, nella parte centrale del fabbricato i locali saranno dotati di ampie vetrate che permetteranno la vista sull'incantevole valle anche dall'interno. Verrà realizzato un ampio lastricato con giardino pensile che si affaccia sul paesaggio collinare studiato come giardino tematico che riprende gli elementi portanti della produzione della birra con aiuole di piante di luppolo e orzo e dove da una parete rocciosa scorrerà la purissima acqua del Monte Nerone: ingredienti fortemente identificativi della tipicità e unicità della produzione di birra Collesi.

Saranno realizzati spazi separati per  la produzione della birra e per la produzione della grappa, ampi  spazi per degustazioni e presentazione dei prodotti, oltre ad uffici, magazzino e stoccaggio.
Le linee guida di questo progetto sono i fattori funzionali e all'avanguardia per la produzione che si coniugano al benessere del luogo di lavoro e al piacere di un  spazio di scambio e di cultura enogastronomica.

Un'architettura sostenibile
Il progetto del fabbricato si ispira ai concetti di edilizia sostenibile a livello di consumi di energia nonché alla valorizzazione e all'integrazione di fonti rinnovabili e contribuisce a raggiungere gli obiettivi di limitazione delle emissioni di gas ad effetto serra. Attraverso la raccolta e il recupero delle acque meteoriche si potrà garantire l'irrigazione del parco circostante garantendo così il risparmio idrico.

Particolare cura è stata posta alla scelta dei materiali, principalmente di provenienza locale e realizzati con materie prime aventi caratteristiche di rinnovabilità e durevolezza nel tempo e che rispettino il benessere e la salute di chi ci abita. L'involucro edilizio sarà costruito nel rispetto dei valori di trasmittanza termica e realizzato in base alle tecniche più evolute di isolamento acustico; per il raggiungimento di tale obiettivo si procederà con l'isolamento degli elementi dell'involucro esterno utilizzando materiali naturali con elevato potere fonoassorbente e fonoisolante.

L'intuito di due giovani imprenditori
Forti delle loro esperienze, in ambito commerciale e di pubbliche relazioni Roberto Bini, distillatore ed esperto di produzione Giuseppe Collesi, appassionati di eccellenze, che tre anni fa hanno fatto nascere la Collesi-Bini società che commercializza le birre della Fabbrica della Birra Tenute Collesi ad Apecchio. Questa piccola e storica città marchigiana, candidata a Città della Birra e promotrice dell'alogastronomia (dove 'alo” sta per birra secondo alcuni studi scientifici) e che vede la fortunata presenza di due importanti birrifici artigianali è, oggi alla ribalta delle cronache grazie anche all'intraprendenza di questi due personaggi e alla loro genialità.

Il nuovo stabilimento della Fabbrica della Birra Tenute Collesi, che sarà realizzato adiacente a quello già esistente, si trova a 700 metri di altitudine in una cornice paesaggistica molto suggestiva, al confine con le regioni Toscana e Umbria: un luogo che consente di utilizzare l'acqua del Monte Nerone purissima e perfetta per l'utilizzo della produzione di birra artigianale di qualità. Il mastro birraio belga, uno dei più accreditati nel panorama, produce ad Apecchio birra 'belga” a 'km zero”. Il malto derivante dalla produzione di birra Collesi è prodotto dalle coltivazioni di orzo di proprietà dell'azienda stessa che viene maltato nel maltificio COBI (Consorzio Marchigiano Produttori di Orzo e Birra) di cui Giuseppe Collesi è il Vice Presidente, accorciando così la filiera produttiva con un aumento dell'economicità produttiva. Per questo motivo si può affermare che la birra Collesi è kilometri zero.

Cascata di premi all'International Beer Challenge di Londra
Il successo della Fabbrica della Birra Tenute Collesi non si arresta. A settembre durante la premiazione all'International Beer Challenge di Londra il birrificio artigianale italiano, nonostante l'agguerrita concorrenza internazionale, ha visto aggiudicare numerosi premi alle sue pregiate birre: sono ben tre le birre sul podio con quattro riconoscimenti. La medaglia d'Argento è stata assegnata alla Birra Ambrata Fiat Lux, mentre sono state attribuite ben due Medaglie di Bronzo alla Birra Rossa Ubi e alla Birra Nera Maior, a quest'ultima  anche la Medaglia di Bronzo nella sezione Design and Packaging, un premio che ha riconosciuto la raffinata eleganza del design italiano.

La bottiglia della nera Maior Collesi ha vinto la medaglia di Bronzo all'Ibc di Londra nella sezione Design and Packaging a conferma della riconosciuta e raffinata eleganza del design italiano. Il packaging delle Birre Collesi piace anche all'estero perché colpisce a colpo d'occhio per la sua eleganza. La raffinata bottiglia 'collio” scura è impreziosita dalle etichette stampate a secco con colori vivaci e alla moda, dove al centro primeggia il logo Imperial Ale Collesi quale garanzia di qualità. Frutto di un accurato studio, il packaging di queste birre artigianali racconta il prestigio del prodotto con forte identità territoriale e la loro volontà di affermarsi nel mercato italiano ed internazionale come prodotto di  nicchia dalla grande personalità.

Una realtà produttiva nella città della birra
Ad Apecchio, piccola e storica cittadina delle Marche si produce un'ottima birra artigianale. Da poco la cittadina si è candidata a diventare Città della Birra, grazie alla fortunata presenza di due importanti birrifici. Uno di questi, la Fabbrica della Birra Tenute Collesi, è nato pochi anni orsono  grazie all'intuito e alla professionalità di due giovani imprenditori, Giuseppe Collesi, distillatore ed esperto di produzione e Roberto Bini imprenditore di successo nell'ambito commerciale.

Oggi, il birrificio marchigiano, è già diventato promotore della cultura gastronomica in Italia e nel Mondo, sostenitore della ricerca e promotore di nuove tendenze. Le birre prodotte dalla Fabbrica della Birra Tenute Collesi ad Apecchio sono birre genuine, realizzate con materie prime  accuratamente selezionate commercializzate dalla società Collesi-Bini e distribuite in Italia della D & C di Zola Predosa Bologna. La Fabbrica della Birra Tenute Collesi, si trova a 700 metri di altitudine in una cornice paesaggistica molto suggestiva, al confine con le regioni Toscana e Umbria: un luogo che consente di utilizzare l'acqua del Monte Nerone purissima e perfetta per l'utilizzo della produzione di birra artigianale di qualità.

© Riproduzione riservata

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