Le occasioni per farsi gli auguri non mancano, verso Natale e dintorni, ma quest’anno Longino & Cardenal, il distributore italiano per ristorazione e settore alberghiero, ha giocato d’anticipo per evitare sovrapposizioni.
E così il 12 dicembre, nel centralissimo showroom milanese di Cosentino Group, leader di settore nel campo dei rivestimenti per l’arredamento, giornalisti e blogger hanno potuto “contattare” le proposte natalizie di un selezionatore come L&C, che ha ormai conquistato una fetta notevole di mercato: e stiamo parlando di un’azienda che oggi, dopo trent’anni di attività, ha oltre 1.800 referenze da offrire, ed un giro d’affari di 24 milioni di euro con mille 000 ordini in partenza alla settimana, per circa 4mila clienti.

Ma la ragion d’essere di
Longino & Cardenal dovrebbe essere quella di mettere sempre al primo posto la qualità, per cui le caratteristiche e le specificità dei prodotti valgono più dei meri dati contabili, come si è potuto capire anche dalle eccellenze prescelte per il Natale 2017.
La cena della vigilia, infatti, potrà contare sul salmone H. Forman & Son, affumicato secondo l’antico metodo “London Cure” per ottenere un sapore puro e privo di sentori di fumo, e sulle acciughe Nardin, dall’aroma inconfondibile. Rimanendo nel campo degli antipasti, si segnalano le ostriche concave francesi Sorlut, dalla texture unica e delicata, per non rinunciare al profumo del mare. E se invece ci si focalizza sulla carne, un inizio a base del pregiatissimo Jamon Iberico Blazquez, prodotto da generazioni nelle suggestive campagne nei dintorni di Salamanca, sarà la trovata perfetta per un antipasto che voglia essere allo stesso tempo tradizionale ed esclusivo.

In prosieguo, il primo piatto immaginato da L&C è all’insegna dell’originalità, visto che si tratta degli gnocchi a base di plancton marino Veta la palma; un prodotto semplice, utilizzato dagli chef stellati di tutto il mondo per dare a qualsiasi accostamento uno spiccato gusto salmastro. La raffinata versione del cappone di Bresse Aoc (Appellation d’origine contrôlèe), ripiena di agrumi, può essere adottata per impreziosire il momento della seconda portata; ancor più preziosa se accompagnata da un grande co-protagonista, come lo champagne Blanc de Blancs delle cantine De Telmont, ottenuto dall’invecchiamento di una sola annata e composto da diverse crus di Chardonnay.
E dunque se la tavola natalizia vorrà fregiarsi di cibi rari e preziosi, il catalogo di Longino & Cardenal pure quest’anno riesce ad offrire tutto un caleidoscopio di possibilità, eccellenze che questi esperti selezionatori possono andare a pescare anche in capo al mondo, ma non per forza. La parola d’ordine, infatti, non è “esotismo spinto”, ma rispetto assoluto delle vocazioni territoriali, riscoperta dei prodotti tipici, attenzione ai dettagli nell’analisi dei processi di lavorazione e delle modalità di distribuzione al cliente finale: a partire da questi criteri anche quest’anno il Natale targato “L&C” potrà essere non solo buono, ma anche gastronomicamente impeccabile.
foto: Alessandro CapuzziPer informazioni:
www.longino.it