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Bufala Campana
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Il Made in Italy “vola” in America Gli influencer preferiscono la bufala

 
09 settembre 2019 | 15:01

Il Made in Italy “vola” in America Gli influencer preferiscono la bufala

09 settembre 2019 | 15:01
 

Insieme a pasta e gorgonzola è tra gli alimenti preferiti secondo un’indagine dell’Associazione delle 78 Camere di Commercio Italiane all’Estero sulle tendenze negli Stati Uniti, in Canada e in Messico. La ricerca ha coinvolto 550 influencer; uno su tre in Canada cucina cibo italiano più di cinque volte alla settimana.

Sondare le potenzialità di consumo, abitudini e tendenze di acquisto degli influencer del food & wine nei tre Paesi del continente americano. È questo l’obiettivo di un’indagine condotta nell’ambito del Progetto “True Italian Taste”, promosso e finanziato dal ministero dello Sviluppo Economico e realizzato da Assocamerestero in collaborazione con le Camere di Commercio italiane all'estero, volto a promuovere la conoscenza del vero Made in Italy agroalimentare, in contrasto al fenomeno dell’Italian Sounding.

Pasta e formaggi sono i prodotti del Made in Italy preferiti in America (Il Made in Italy vola in America Gli influencer preferiscono la bufala)
Pasta e formaggi sono i prodotti del Made in Italy preferiti in America

Nella mappatura dei prodotti italiani più apprezzati, al primo posto si è attestata la mozzarella di bufala, selezionata dal 47,5% del campione totale; è risultata l’alimento più scelto dai canadesi (57,3%) e dai messicani (48,4%), classificandosi invece al secondo posto negli Stati Uniti (42,5%). Tra i formaggi sono risultati molto apprezzati anche il gorgonzola (39,3% del campione totale), l’Asiago (33,8%) e il mascarpone (27,4%).

L’apprezzamento degli influencer per i formaggi e i prodotti lattiero caseari italiani fa comprendere le motivazioni alla base della diffusione dell’Italian sounding per tale specifica categoria di alimenti, corrispondente ad una quota del 35,2% nel 2018 nei tre Paesi presi a riferimento.

Al secondo posto tra i prodotti più scelti dagli influencer (38,5%) la pasta fresca, che si è posizionata al primo posto negli Stati Uniti (46,4%), al secondo posto in Messico (45,2%), mentre in Canada il prodotto si è classificato al 17° posto (22,7%), a fronte di una spiccata preferenza per le olive in salamoia (41,8%). Con riferimento alla fascia di età dei millennials (18-34 anni), gli influencer confermano le preferenze del campione generale che vedono pasta fresca (41,7%), mozzarella di bufala (41,7%) e gorgonzola (39,3%) ai primi tre posti nella classifica dei prodotti più apprezzati. I giovani si rivelano “intenditori del Made in Italy” selezionando nel paniere dei loro primi 20 alimenti preferiti anche dolci tipici delle festività quali il panettone (20,2%) e vini come lo Spumante Alte Langhe del Piemonte (22,6%).

Più in generale, le scelte operate dagli influencer sono spesso frutto di una loro conoscenza diretta del nostro Paese; dall’analisi risulta infatti che oltre l’87% del campione è stato in Italia almeno una volta e sia poi diventato un “italian food lover”. Quasi il 70% degli influencer infatti prepara più di 3 volte a settimana ricette della tradizione italiana. Al primo posto, troviamo i canadesi: il 35,5% di loro cucina italiano più di cinque volte a settimana, con frequenza, quindi, quasi quotidiana. Seguono gli americani con il 20,9% e i messicani con il 18,3%.

«Una nota estremamente positiva per l’industria alimentare - afferma Gian Domenico Auricchio, presidente di Assocamerestero - è che il nostro food è la cosa che resta più impressa a chi visita l’Italia. La nostra indagine riconferma questo dato e inoltre offre uno spaccato delle tendenze di consumo non solo per prodotto ma anche per età. Per esempio i millennial sono sempre più incuriositi dal gusto italiano soprattutto nella ricerca di prodotti sempre nuovi non solo per il consumo fuori casa ma anche per utilizzarli direttamente a casa propria».

© Riproduzione riservata STAMPA

 
 
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