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Da Vittorio dei Cerea tra i migliori ristoranti al mondo secondo La Liste

La guida francese che incrocia oltre mille fonti e costruisce quella che molti considerano la “classifica delle classifiche” premia il lavoro dei Cerea, portando Da Vittorio nel gruppo dei migliori ristoranti al mondo. Tra gli italiani che si collocano ai piani alti della classifica figurano Atelier Moessmer Norbert Niederkofler, Le Calandre, Dal Pescatore e Villa Crespi

24 novembre 2025 | 18:19
Da Vittorio dei Cerea tra i migliori ristoranti al mondo secondo La Liste
Da Vittorio dei Cerea tra i migliori ristoranti al mondo secondo La Liste

Da Vittorio dei Cerea tra i migliori ristoranti al mondo secondo La Liste

La guida francese che incrocia oltre mille fonti e costruisce quella che molti considerano la “classifica delle classifiche” premia il lavoro dei Cerea, portando Da Vittorio nel gruppo dei migliori ristoranti al mondo. Tra gli italiani che si collocano ai piani alti della classifica figurano Atelier Moessmer Norbert Niederkofler, Le Calandre, Dal Pescatore e Villa Crespi

24 novembre 2025 | 18:19
 

Il ristorante Da Vittorio della famiglia Cerea - tre stelle Michelin e da anni stabilmente premiato da praticamente tutte le principali guide gastronomiche (eccezion fatta per 50 Top Italy) - conquista la vetta de La Liste, la guida francese che da dieci anni prova a mettere ordine nell’universo frammentato di giudizi, classifiche e recensioni gastronomiche. Un risultato che riporta la cucina italiana al centro della scena internazionale e colloca il ristorante bergamasco (più precisamente di Brusaporto) tra i migliori al mondo, affiancandolo ai nomi più riconosciuti dell’alta ristorazione.

Da Vittorio dei Cerea tra i migliori ristoranti al mondo secondo La Liste

Il ristorante Da Vittorio della famiglia Cerea

Il riconoscimento è stato - ovviamente - accolto con grande entusiasmo in quel di Brusaporto: «Con la mia famiglia, siamo veramente orgogliosi di essere stati inseriti questo empireo della ristorazione - ha detto all’Ansa Francesco Cerea. La nostra cucina è gioia, condivisione e qualità e il fatto che tutto ciò sia stato riconosciuto in un anno così importante per la cucina italiana, che potrebbe diventare patrimonio Unesco il 10 dicembre, ha ancora più valore. Un grandissimo ringraziamento a tutto il team de la Liste».

Come funziona La Liste e cosa fotografa la classifica

La guida, ricordiamo, nata nel 2015, si è costruita la reputazione diclassifica delle classifichegrazie a un metodo che combina fonti eterogenee: oltre 1.100 tra guide, blog e testate, incrociate da un algoritmo che monitora circa 38mila ristoranti in tutto il mondo. Da questo lavoro nasce una selezione annuale di 1.000 indirizzi, valutati fino a un massimo di 100 punti.

Quest’anno il punteggio più alto, 99,5, è stato attribuito a una cerchia ristretta che riunisce, oltre al ristorante di Guy Savoy, Cheval Blanc di Peter Knogl (Svizzera), Le Bernardin (Usa), Schwarzwaldstube (Germania), SingleThread (Usa), Lung King Heen (Hong Kong) e Matsukawa (Giappone). A questa vetta già affollata si aggiungono tre nuovi protagonisti: il già citato Da Vittorio, Robuchon au Dôme (Macao) e Martin Berasategui (Spagna).

Ben 94 i ristoranti italiani ne La Liste

Accanto ai Cerea, l’Italia piazza altri ristoranti ai vertici della classifica: Atelier Moessmer di chef Norbert Niederkofler (Brunico, Bz) e Le Calandre di Massimiliano Alajmo (Sarmeola di Rubano, Pd) entrano tra i migliori con 99 punti, mentre Dal Pescatore della famiglia Santini (Runate, Mn) e Villa Crespi di Antonino Cannavacciuolo (Orta San Giulio, No) seguono a quota 98 (tutti i ristoranti citati, ricordiamo, hanno tre stelle Michelin).

Nel complesso, gli indirizzi italiani presenti nella top 1.000 della guida francese sono 94. Ecco, di seguito, l’elenco completo.

La Liste e il premio a Daniel Boulud

La cerimonia di presentazione ha portato anche un riconoscimento speciale per l’influenza gastronomica”: il premiato è Daniel Boulud, una figura simbolo della cucina francese nel mondo, da oltre quarant’anni attivo negli Stati Uniti.

Da Vittorio dei Cerea tra i migliori ristoranti al mondo secondo La Liste

Lo chef Daniel Boulud

«Non avevo mai ricevuto un premio che riconoscesse il lavoro che ho svolto per la cucina francese all’estero», ha commentato lo chef 70enne, che guida il ristorante Daniel a New York. Un tributo che fotografa il ruolo degli chef che hanno costruito ponti culturali tra Paesi e generazioni.

La Liste premia l’influenza francese, ma fotografa la solidità italiana

Se il premio a Boulud racconta l’attenzione de La Liste per chi porta la cucina oltre i confini, il risultato di Da Vittorio si inserisce in una fotografia diversa ma altrettanto significativa: quella di un’Italia che, con 94 ristoranti nella selezione, continua a occupare uno spazio stabile ai piani alti. Dentro questo scenario, la vetta raggiunta dai Cerea non cambia il racconto, lo conferma. Il ristorante di Brusaporto ha costruito il proprio percorso senza scarti, mantenendo una cucina riconoscibile e un’ospitalità che ha retto nel tempo senza inseguire mode o strappi. Più che un punto di svolta, La Liste restituisce semplicemente l’immagine di ciò che Da Vittorio è già diventato.

© Riproduzione riservata STAMPA

 
 
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