Ventuno premi e cinque menzioni speciali: sono questi i numeri dell’edizione 2025 dei Barawards, il riconoscimento promosso da Bargiornale insieme a Ristoranti di Bargiornale e Hotel Domani che, anno dopo anno, prova a fotografare lo stato di salute dell’ospitalità italiana. Bartender, chef, pasticceri, professionisti del caffè e della birra, ma anche locali, team e brand ambassador: i Barawards mettono insieme mondi diversi, uniti dallo stesso bancone e dalla stessa idea di accoglienza. Un premio che non guarda solo ai grandi nomi, ma scava nel territorio, da Nord a Sud, passando per città, province e realtà che spesso fanno qualità lontano dai riflettori. La serata di gala, ospitata come da tradizione a Milano, ha avuto quest’anno una regia leggermente diversa: per la prima volta il ruolo di maestro di cerimonie è stato affidato a Ross Pellecchia, voce storica di Radio 105, mentre a scandire i tempi della festa ci hanno pensato il dj set di Nora Bee e il swing dei The Good Fellas.
La performance dei The Good Fellas ai Barawards 2025
Un premio che racconta il presente dell’ospitalità
A raccontare il senso del premio sono state anche le parole di Stefano Nincevich, vicedirettore di Bargiornale, che ha ricordato come i Barawards arrivino in un momento particolare per il settore: «Dal caffè della mattina al cocktail del dopocena, il fuoricasa resta un mondo variegato che continua a offrire qualità e sorrisi. L’accoglienza fa parte del dna degli italiani e noi abbiamo il privilegio di raccontarla ogni giorno. La serata dei Barawards è il punto di arrivo di questo lavoro: una festa, ma anche un momento di incontro e di networking che riunisce ogni anno a Milano il meglio dell’ospitalità italiana». Un evento che Nincevich definisce senza giri di parole «il Capodanno dell’ospitalità».
Il pubblico presente ai Barawards 2025
Sui numeri e sul peso crescente del premio si è soffermato anche Andrea Mongilardi, altro vicedirettore di Bargiornale: oltre 1.200 tra locali e professionisti candidati, più di 130 panelist coinvolti nella selezione e circa 30mila voti online. «Barawards si conferma un premio ambito perché riesce a raccontare il fuoricasa come ecosistema, fatto di visioni imprenditoriali, esperienze e di quella lucidità un po’ folle che serve per far funzionare certi format. Quest’anno molti riconoscimenti sono andati a realtà con una storia solida alle spalle: un segnale chiaro del valore della continuità, quando è accompagnata dalla capacità di rimettersi in discussione».
Barawards 2025: la lista dei vincitori
Guardando all’albo dei vincitori, l’edizione 2025 restituisce una mappa piuttosto chiara delle città che oggi trainano il comparto, con Roma, Milano e Napoli protagoniste, ma senza dimenticare Firenze, Rimini, la Toscana e le eccellenze dell’hotellerie. Un panorama vasto, che racconta professionalità diverse e modi differenti di stare dietro - e davanti - al bancone. Di seguito, la lista completa:
- Barista dell’anno: Massimo Carpineti - Barnum - Roma
- Bartender under 25 dell’anno: Giulia D’Anello - Jerry Thomas Speakeasy - Roma
- Bar d’albergo dell’anno: Stravinskij Bar - Hotel De Russie - Roma
- Bar team dell’anno: Freni e Frizioni - Roma
- Bar manager dell’anno: Giovanni Allario - Moebius/Lubna - Milano
- Bar caffetteria dell’anno: Ditta Artigianale - Milano
- Cocktail bar dell’anno: Moebius - Milano
- Bar rivelazione dell’anno: Lubna - Milano
- Bartender dell’anno: Dario Tortorella - L’Antiquario - Napoli
- Pasticcere/gelatiere dell’anno: Federico Andreini - Sustànza - Napoli
- Ristorante rivelazione dell’anno: Don Alfonso 1890 - Sant’Agata sui Due Golfi (Na)
- Birreria dell’anno: Frank Malone - Napoli
- Paninoteca dell’anno: Puok - Napoli
- Pasticceria/gelateria dell’anno: Caffè Gilli 1733 - Firenze
- Hotel rivelazione dell’anno: Castello di Casole, A Belmond Hotel, Tuscany - Casole Val d’Elsa (Si)
- Locale green dell’anno: Il Sal8 - San Vincenzo (Li)
- Cuoco dell’anno: Jacopo Ticchi - Da Lucio - Rimini
- Ristorante d’albergo dell’anno: Cannavacciuolo by the Lake - Laqua by the Lake - Pettenasco (No)
- Bartender italiano all’estero dell’anno: Emanuele Balestra - Hotel Barrière Le Majestic - Cannes
- Brand ambassador coffee&more dell’anno: Patrick Sinapi - Caffè Pascucci
- Brand ambassador spirits&co dell’anno: Angelo Canessa - Velier

Barawards 2025: le menzioni speciali
Accanto ai premi principali, le menzioni speciali, uno degli spazi più interessanti dei Barawards, perché permettono di accendere un faro su aspetti spesso laterali ma decisivi per il lavoro quotidiano: dalla comunicazione al menu, dal racconto social all’impegno sociale. Due le nuove introduzioni di quest’anno, dedicate al lato femminile del bartending e all’impresa sociale, segno di un premio che prova ad allargare lo sguardo. A seguire, tutte le menzioni:
- Bartender dell’anno: Alessia Bellafante - Sali - Milano
- Bar menu dell’anno: Jiani’s Cocktail Bar & Bistrot - Bologna
- Video promo dell’anno: Smile Bar - Roma
- Comunicazione social dell’anno: Azotea - Torino
- Impresa sociale dell’anno: PizzAut - Cassina de’ Pecchi (Mb) - Monza
Presentata la nuova Guida ai cocktail bar d’Italia
A chiudere la serata, anche la presentazione della nuova Guida ai cocktail bar d’Italia (edizione Tecniche Nuove) che raccoglie 370 indirizzi selezionati dal Premio Barawards. Una guida pensata per chi viaggia, per chi vuole orientarsi nella propria città e per chi, più semplicemente, cerca il posto giusto dove bere bene senza perdere tempo. Le schede, organizzate per regione e provincia, puntano alla chiarezza: descrizioni dirette, informazioni utili e un consiglio mirato su cosa ordinare.