Più di 800 km, sei province (Bergamo, Brescia, Sondrio, Como, Lecco e Varese), 19 comunità montane, sei parchi, 13 riserve, 10 cammini storici: esplorare la Lombardia attraverso un’esperienza immersiva nel cuore del suo territorio, incentivando un turismo lento rivolto ad escursionisti di medio livello e alle famiglie. È il progetto “Via Montagna Lombarda”, l’itinerario della rete escursionistica di livello sovraprovinciale voluto dalla Regione Lombardia e finanziato con 3,9 milioni di euro. L’idea alla base del sentiero mira a rilanciare il territorio e a valorizzare i punti di attrazione e di interesse culturale, naturalistico e paesaggistico, anche tramite un’azione di promozione turistica coordinata.

La Lombardia più autentica passa dai sentieri: nasce la Via Montagna
Un progetto strategico per le Terre Alte
«Dopo il ritrovamento sulle nostre montagne di consistenti tracce risalenti al Triassico - ha spiegato il presidente Attilio Fontana - questa iniziativa si inserisce a pieno titolo nelle politiche di valorizzazione delle Terre Alte, rappresentando un ulteriore tassello della tutela, promozione e salvaguardia dei territori montani. Inoltre, la messa a sistema unitaria e coordinata di tutti gli interventi già mappati dalla Regione, insieme al completamento dei lavori, prevede uno stanziamento complessivo di poco meno di quattro milioni di euro, a conferma dell’attenzione concreta che riserviamo alla montagna». Il Pirellone conferma così la volontà di promuovere l’attrattività della montagna con iniziative di lungo periodo, capaci di andare oltre la durata delle Olimpiadi invernali, lasciando un’eredità duratura ai territori.

Attilio Fontana, presidente della Regione Lombardia
La montagna è un luogo di sport, escursionismo e benessere, fruibile da un pubblico sempre più vasto, dalle famiglie ai turisti. In questo quadro, la Rete Escursionistica Lombarda assume una dimensione sovraprovinciale, inserendosi in un unico grande disegno che rispetta le peculiarità e le identità locali. «Il percorso operativo per progettare e realizzare gli interventi, mettendo a sistema e valorizzando tratti della Rete escursionistica della Lombardia (Rel), è ancora lungo - ha precisato l’assessore alla Montagna, Massimo Sertori. Sarà richiesta la stretta collaborazione, oltre che di Ersaf, l’Ente regionale per i servizi all’agricoltura, di tutti i soggetti interessati, in primo luogo le Comunità montane, che già hanno espresso un assenso e un approccio positivo alla creazione del kilometrico sentiero».
Un grande anello tra Alpi, laghi e comunità
La “Via Montagna Lombarda” rappresenta un grande viaggio ad anello, fatto di montagne, vallate, laghi, boschi e torrenti, che dalle Alpi al confine con la Svizzera discende verso i grandi laghi e la pianura, toccando numerosi centri abitati, piccoli e grandi, coi loro tesori fatti di saperi, arte, storia, sapori, tradizioni e capacità di innovazione. Un unico grande scrigno carico di bellezza, che aprirà le sue porte agli escursionisti provenienti dall’Italia e dall’estero, per accompagnarli alla scoperta della Lombardia. Dall’anello si dirameranno anche alcune varianti che consentiranno di raggiungere aree di particolare pregio non distanti dal tracciato principale. Il progetto esprime un modello di turismo leggero e sostenibile, caratterizzato da natura e cultura. Una prospettiva che mette al centro lo scambio tra le comunità locali e gli escursionisti, protagonisti di un’esperienza a 360°, per 365 giorni l’anno.
Il tracciato individuato coinvolge alcuni dei principali percorsi delle Alpi e delle Prealpi lombarde appartenenti alla Rel, quali la Via dei Monti Lariani (Como), la Via Spluga (un’antica via di comunicazione tra Italia e Svizzera, immersa in paesaggi alpini mozzafiato in Val Chiavenna), il Cammino Mariano delle Alpi (un cammino spirituale che collega diversi santuari mariani in Valtellina), il Sentiero del Viandante (che costeggia il ramo orientale del lago di Como, da Lecco a Colico), il Sentiero delle Tre Valli (un itinerario che collega le valli Trompia, Sabbia e Camonica), il Sentiero dei Laghi (un percorso che attraversa le province di Lecco, Bergamo e Brescia fino al lago di Garda).