Nella notte sono stati incendiati i dehors di sei locali nel centro storico di Firenze, tra via de’ Benci, piazza del Grano e via de’ Neri. Gli episodi hanno provocato danni a diverse attività di ristorazione e somministrazione, tra cui il ristorante Sgrano, i bar Soul Kitchen e Moyo, il ristorante Los Chicos Tex Mex, la Braceria Auditore e l’Osteria dei Leoni. Sul fatto è intervenuto il presidente di Fipe Toscana (e vice presidente vicario nazionale) Aldo Cursano, subito dopo un incontro con gli esercenti coinvolti. «Un fatto grave, opera di uno squilibrato da quanto sappiamo finora».

Il bar Moyo di Firenze
Le indagini sono affidate alla polizia municipale, intervenuta sul posto insieme ai vigili del fuoco per domare le fiamme e avviare gli accertamenti.
La ricostruzione dei fatti e le indagini
Gli incendi si sono verificati in una finestra temporale molto ristretta. Alle 4.47 una segnalazione ha allertato la centrale operativa della polizia municipale per un incendio in prossimità della Loggia del Grano. Le pattuglie intervenute hanno immediatamente avviato le verifiche, anche attraverso l’analisi delle telecamere di videosorveglianza cittadine. Dalle immagini sarebbe emersa la presenza di un uomo che si aggirava nella zona interessata. Una pattuglia già operativa in piazza della Signoria ha raggiunto rapidamente l’area, procedendo all’identificazione di una persona, sulla quale sono ora in corso ulteriori approfondimenti investigativi. Sembrano ormai evidenti i collegamenti con gli altri episodi avvenuti nella stessa notte tra piazza del Grano e via de’ Benci.
Cursano, Fipe: vicinanza e azioni concrete dopo gli incendi a Firenze
Sulla questione, il presidente regionale toscano di Fipe Aldo Cursano si è detto estremamente colpito: «Ho appena concluso una riunione con tutti i commercianti coinvolti, alla presenza del Comune, con l'assessore allo sviluppo economico Jacopo Vicini. L’atto avvenuto la scorsa notte è di estrema gravità: pur trattandosi di un episodio isolato, la preoccupazione è molto alta e abbiamo ritenuto opportuno confrontarci immediatamente. Grazie alle telecamere presenti e alla sorveglianza della città, è stato individuato il responsabile; due delle attività colpite si trovano vicino a Palazzo Vecchio e sembra trattarsi di un gesto compiuto da una persona squilibrata». Nessun altro retroscena sembra al momento plausibile e nessun collegamento tra i locali interessati a questo atto, che hanno avuto solamente la sfortuna di trovarsi tutte nelle immediate vicinanze.

Aldo Cursano, Vice Presidente Vicario nazionale e Presidente Regionale toscano di Fipe
«Questo episodio - continua Cursano - ha sconvolto colleghi e associati Fipe, e insieme all’Assessore abbiamo voluto esprimere solidarietà e vicinanza, oltre a individuare soluzioni concrete per supportare le attività danneggiate. In accordo con il Comune e la Camera di Commercio, è stata definita una somma da mettere a disposizione delle aziende coinvolte».
Fipe poi punta sulla prevenzione da certi atti: «si tratta di una situazione che mette in grande difficoltà le attività commerciali. È stato chiesto al Comune e alle forze dell’ordine un maggiore presidio notturno, per prevenire eventi simili in futuro. Gli incendi a locali non possono essere considerati normali: Firenze richiede interventi di sorveglianza adeguati per garantire sicurezza e prevenzione.»
I danni ai locali colpiti
I titolari dei locali colpiti dagli incendi hanno espresso sconcerto e forte preoccupazione per i danni subiti ai dehors, scoperti solo al mattino successivo, anche se in molti per ora non rilasciano dichiarazioni, essendo in corso delle indagini. In alcuni casi le strutture esterne risultano gravemente compromesse.

L'immagine pubblicata sulla pagina Facebook del ristorante Sgrano, dove si vede il dehor completamente bruciato
Dal ristorante Sgrano emerge un quadro particolarmente critico, con danni definiti ingenti come hanno dimostrato anche delle immagini postate su Facebook. Al Soul Kitchen viene segnalata la distruzione di strutture recentemente rinnovate, mentre l’attenzione immediata è stata rivolta al recupero di arredi ancora utilizzabili. Più contenuti i danni a Moyo e Los Chicos Tex Mex, mentre alla Braceria Auditore sono stati bruciati tre ombrelloni.
Anche dal Comune di Firenze e la solidarietà agli esercenti
Sui fatti è intervenuta la sindaca Sara Funaro, che ha dichiarato: «Ringraziamo la polizia municipale e le forze di polizia per l'intensa attività d'indagine che sta svolgendo in queste ore, al tempo stesso esprimiamo solidarietà a nome di tutta la città ai lavoratori e alle imprese vittime dei danneggiamenti di questa notte. Da questa mattina siamo in contatto con gli imprenditori colpiti - prosegue - Insieme all'assessore Vicini abbiamo espresso la nostra vicinanza e la piena condanna per una serie di episodi violenti che non devono avere alcuno spazio nella nostra città. Con l'assessore alla Sicurezza e alla Polizia Municipale Andrea Giorgio stiamo seguendo le attività di indagine portate avanti dalla nostra polizia municipale in coordinamento con altre forze di polizia intervenute nella notte: c'è il massimo impegno e piena collaborazione con l'obiettivo di giungere al più presto a chiudere il cerchio».